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Moviolone Salernitana-Casertana: Drigo non perfetto gestisce male i 22 calciatori sul terreno di gioco

Scelto per dirigere la gara di ritorno del primo turno Nazionale tra Salernitana e Casertana, allo stadio Arechi Mattia Drigo non riesce a raggiungere la sufficienza. In una sfida dalla grandissima posta in palio, il fischietto di Portogruaro non ha mai il pieno controllo sia sui 22 calciatori sul rettangolo verde che sulle panchine. Diversi errori anche a livello di valutazione, che per sua fortuna non incidono sul risultato finale. Neanche in questo frangente è stato chiamato in causa il VAR, subentrato per sostituire l’FVS in questi playoff.

Primo tempo

Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio il match si accende subito. Nella trequarti di campo granata, infatti, fra i componenti delle due formazioni in campo scattano delle scintille. Tempestivo, il direttore di gara interviene e senza estrarre cartellini fa riprendere il gioco.

Al 12′ intervento molto duro di Proia, che stende Ferraris nei pressi del centrocampo. Per l’arbitro, però, il fallo non è punibile con una sanzione disciplinare e assegna soltanto un calcio di punizione diretto alla formazione allenata da Serse Cosmi.

Al 21′ leggere proteste da parte di Villa, che richiede una punizione al limite dell’area rossoblù a seguito di un contatto con un avversario. Il direttore di gara fa cenno all’esterno di continuare, poi si avvicina e lo richiama verbalmente.

Al 25′ anche Anastasio viene rimproverato dall’arbitro dopo alcune lamentele a seguito di un fallo commesso su Toscano nei pressi del centrocampo. Proprio Toscano, al 32′, diventa il primo ammonito della gara, dopo aver fermato una ripartenza di Villa sgambettando il calciatore granata. Corretta, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara.

Al 39′ anche Ferrari si iscrive all’elenco degli ammoniti quando, dopo aver subito una lieve trattenuta all’interno dell’area ospite, si lascia cadere con troppa facilità. L’arbitro non ha dubbi e punisce il centravanti argentino con un cartellino giallo per simulazione.

Al 45′ anche Llano viene punito con un’ammonizione, dopo aver spinto Tascone nei cartelloni pubblicitari situati a bordo campo. Giustissimo il provvedimento del direttore, che punisce il fallo di reazione del calciatore casertano.

Al 46’ è irregolare la rete del vantaggio siglata da Ferrari. Il centravanti argentino, partito in posizione di offside, si appoggia su Lescano che gli restituisce la sfera a tu per tu con De Lucia. Il numero 10 non sbaglia, ma il direttore di gara alza il braccio, annullando la marcatura.

Al termine dei primi 45′ Drigo lascia proseguire per altri tre minuti, prima di mandare entrambe le squadre all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 53′ rischia tanto Martino, che stende con una spallata Ferraris nei pressi del centrocampo. L’arbitro non estrae nessun cartellino ma richiama verbalmente il calciatore ospite. Giallo che arriva al 66′, quando l’esterno numero 23 rifila un calcione a Ferrari a due passi dalla panchina granata.

Al 77′ è regolare la rete del vantaggio Casertana, che riporta il risultato totale in parità. Colpo di testa di Heinz, che devia alle spalle di Donnarumma da calcio d’angolo e riaccende le speranze dei falchetti.

Passano due minuti ed ancora Heinz è il protagonista, questa volta per una trattenuta su Achik. Il difensore ferma irregolarmente una ripartenza granata e, di conseguenza, si iscrive all’elenco degli ammoniti.

All’80’ Matino diventa il secondo punito tra le fila della Bersagliera, a seguito di un intervento irregolare nei pressi della propria trequarti. Il difensore, diffidato, non ci sarà nella gara d’andata secondo turno Nazionale.

All’ 85′ anche l’ex Girelli si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo una trattenuta su Matino arrivata nei pressi del centrocampo.

All’89’ tantissime proteste da parte di Martino che, dalla panchina, viene espulso dal direttore di gara.

Al 91′ è perfettamente regolare la rete dell’1-1 siglata da Achik. Nettamente al didietro della linea del penultimo difendente ospite la posizione del numero 7 al momento del passaggio di Cabianca, che conclude e grazie anche ad un’insicurezza di De Lucia trova la marcatura che riporta in vantaggio i granata nel totale.

Al 94′ l’ultimo ammonito della gara è Vano, a seguito di un duro contrasto con Tascone al centro del campo.

Dopo sette minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare e, fischiando tre volte, mette la parola fine alla sfida tra Salernitana e Casertana.

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