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Moviolone Inter U23-Salernitana: Recchia insufficiente annulla una rete regolare ai granata

Prestazione che non raggiunge del tutto la sufficienza, quella di Alessandro Recchia, arbitro della sfida valevole per il tredicesimo turno di Serie C tra Inter U23 e Salernitana. Il direttore della sezione di Brindisi non commette gravi errori in prima persona, ma assecondando l’assistente, assegna una rimessa dal fondo alla formazione nerazzurra, nonostante la sfera non abbia superato interamente la linea che delimita la fine del terreno di gioco, negando, di fatto, una marcatura regolare alla Bersagliera. Dal punto di vista disciplinare cerca di gestire una partita molto nervosa, soprattutto nella prima frazione di gioco, tramite un utilizzo corretto dei cartellini, che alla fine della gara saranno quattro in totale, divisi equamente in due per fazione.

Primo tempo

Al 7′ iniziano le prime scintille della gara, quando Llano sbraccia colpendo il volto di Charlys. I due battibeccano ma il direttore di gara, molto vicino, placa subito gli animi senza prendere provvedimenti disciplinari.

Le prime ammonizioni arrivano al 14′, quando Kaczmarski, con una spallata dalla alta vigoria, colpisce Villa che cade all’esterno del rettangolo verde. Il numero 14 della Salernitana, dopo essersi rialzato, reagisce scagliandosi contro il centrocampista avversario. Recchia osserva da lontano la baraonda creatasi, poi mostra il cartellino giallo ad entrambi i calciatori.

L’episodio da moviolone della gara arriva al 23′, quando il direttore di gara interrompe anzitempo una pericolosa sortita offensiva dell’Ippocampo, assegnando un rinvio dal fondo alla formazione padrona di casa su suggerimento del secondo assistente. La sfera, però, non è uscita del tutto al momento del traversone di Achik, che aveva trovato l’incornata vincente di Lescano, dunque la marcatura sarebbe stata regolare. In questa situazione, come specificato anche dal tecnico della Bersagliera Vito Di Bari nel post partita, la panchina non può utilizzare una delle card a disposizione, poiché a seguito di un fischio dell’arbitro, arrivato in questo caso prima che il centravanti impattasse di testa, il gioco viene fermato rendendo vano tutto ciò che accade successivamente. L’errore dunque è del direttore di gara, che avrebbe dovuto far proseguire e successivamente controllare allo schermo posto a bordo campo se la sfera avesse superato il limite.

Al 25’ anche Anastasio si iscrive all’elenco dei puniti, dopo aver placcato Charlys in maniera violenta, fermando irregolarmente una possibile ripartenza. Corretta, in questo caso, la scelta presa dal direttore.

Al 27’ è irregolare la marcatura che porta in vantaggio l’Inter U23. A trovare il gol è Charlys, che sfrutta un rimpallo tra Zuberek e Heinz e a porta vuota appoggia in fondo alla rete. Dopo aver convalidato, però, l’arbitro rivede l’azione al monitor dell’FVS e assegna un calcio di punizione per un fallo di mano di Fiordilino a centrocampo.

Al 37’ grandi proteste da parte dei padroni di casa, che richiedono un calcio di rigore per un tocco di mano di Llano. La panchina nerazzurra utilizza una delle card a disposizione, ma per Recchia non c’è alcuna irregolarità e fa riprendere da rimessa dal fondo in favore dell’Ippocampo.

Al 42’ è regolare, questa volta, la marcatura di Charlys. Perfetta sia la sua posizione al centro dell’area che quella dell’autore dell’assist Bovio al momento del taglio in profondità. Al termine dei primi 45′ il direttore di gara lascia proseguire per altri tre minuti prima di mandare entrambe le squadre all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 69’ la Salernitana utilizza una delle due card a disposizione per spedire l’arbitro a rivedere una trattenuta di Marello su Longobardi all’interno dell’area nerazzurra. Trattenuta del padrone di casa che c’è, ma che è troppo lieve per portare all’assegnazione di un penalty.

All’83’ anche Aidoo si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver falciato completamente fuori tempo Zoia con un calcione, mentre quest’ultimo portava il pallone al di fuori dell’area di rigore granata. Giusta la scelta del direttore, che punisce sia l’imprudenza sia l’interruzione illegale di una possibile ripartenza.

Dopo sei minuti addizionali, Recchia fischia per tre volte, mettendo la definitiva parola fine all’incontro dello stadio Breda di Sesto San Giovanni tra Inter U23 e Salernitana.

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