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Moviolone Foggia-Salernitana: promosso Di Francesco che non commette errori in una gara delicata

Prestazione sufficiente, quella di Dario Di Francesco, arbitro dell’ultima gara di campionato tra Foggia e Salernitana. Il fischietto della sezione di Ostia Lido, in un match dalla posta in palio altissima, riesce a gestire bene i calciatori sul terreno di gioco e a non commettere errori gravi. Cinque, in totale, i cartellini estratti dal direttore di gara, tutti scaturiti a seguito di falli di gioco. Buona prestazione anche per gli assistenti Marco Sicurello e Andrea Pasqualetto.

Primo tempo

Al 6′ è regolare la rete del vantaggio granata siglata da De Boer. Il centrocampista parte nettamente dietro la linea tracciata dal penultimo difendente rossonero e con un controllo orientato lascia sul posto gli avversari, per poi scaricare la sfera alle spalle dell’estremo difensore pugliese.

Al 25′ Tascone ha un dibattito con l’arbitro a seguito di un fallo dell’ex compagno di squadra Liguori su Ferraris. Per il centrocampista l’intervento avrebbe meritato una sanzione disciplinare, ma il direttore di gara la pensa in maniera diversa e assegna soltanto un calcio di punizione diretto alla Salernitana.

Al 31′ Castorri, nei pressi del centrocampo, atterra in maniera violenta Ferraris. Intervento molto duro del numero 5, che rischia moltissimo in questo frangente. Di Francesco, però, dopo aver fermato il gioco istantaneamente, decide di non estrarre nessun cartellino in direzione del centrocampista. Poteva starci, in questo caso, l’ammonizione.

Al 33′ Golemic, nel tentativo di impattare di testa su una palla alta, colpisce Liguori sul capo. Per l’arbitro non c’è fallo, ma dopo aver lasciato proseguire, interrompe il gioco per sincerarsi delle condizioni del numero 21 rossonero, rimasto a terra dolorante. Prima che il direttore di gara possa riprendere il gioco restituendo il pallone ai granata, la panchina dei padroni di casa decide di utilizzare una delle card a disposizione, per richiedere l’espulsione del difensore della Bersagliera. Dopo aver revisionato l’azione allo schermo dell’FVS, Di Francesco torna parzialmente sui suoi passi, assegnando un calcio di punizione al Foggia ed ammonendo il serbo, che diventa così il primo sanzionato del match.

Al 37′ nulla di irregolare neanche in occasione del gol del raddoppio granata segnato da Ferrari. Il centravanti, che si trovava dietro la linea del pallone crossato da Longobardi, deve solo spingere la sfera nella porta rimasta praticamente sguarnita.

Al 45′ Garofalo diventa il primo ammonito in casa Foggia, dopo aver atterrato Ferrari in scivolata nei pressi dell’area di rigore rossonera.

Al 48′ niente da recriminare in occasione del gol dei padroni di casa che riapre la gara. Nessuna posizione irregolare da parte dei calciatori rossoneri, che non intralciano in alcun modo Longobardi, autore della sfortunata autorete.

Al termine dei primi 45′ vengono assegnati due minuti di recupero, diventati successivamente cinque per via della marcatura dei satanelli. Al duplice fischio scatta qualche scintilla fra i calciatori in campo, mentre si dirigevano nel tunnel che li avrebbe portati all’interno degli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 56′ anche Anastasio si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver fermato fallosamente una possibile ripartenza foggiana. Corretto, in questo caso, il provvedimento disciplinare preso dal direttore di gara.

Al 69′ Brosco, nel tentativo di fermare Achik, atterra il granata con un intervento molto duro. L’arbitro vicino estrae il cartellino giallo in direzione del difensore. Passa un minuto e la stessa sorte capita anche a Buttaro, che stende Ferraris dopo che quest’ultimo gli aveva sottratto la sfera dai piedi.

Al 71′ nulla di irregolare in occasione del gol di Quirini che chiude definitivamente i giochi. L’esterno, dopo aver addomesticato il pallone crossato da Achik, prova la conclusione ma trova il muro di un avversario. Attento, il numero 24 recupera nuovamente il pallone e lascia partire ancora una volta il destro, che termina la sua corsa alle spalle di Perucchini.

Scaduti i 90′ regolamentari l’arbitro lascia giocare per altri cinque minuti, prima di fischiare per tre volte, mettendo la parola fine a Foggia-Salernitana e alla regular season.

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