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Moviolone Crotone-Salernitana: poche sbavature per Ubaldi che dirige bene una gara nervosa

Una partita molto nervosa, quella tra Crotone e Salernitana, colma di tensione e scontri di gioco sul rettangolo verde. Sicuramente non un match facile da dirigere per il fischietto di Roma 1 Mattia Ubaldi che, nonostante qualche errore di poco conto, dirige bene la sfida tra i calabresi e i campani. Tanti i cartellini, soprattutto in direzione della formazione allenata da Serse Cosmi, ma nessuno di questi estratto in maniera spropositata. Nessun episodio da moviolone durante la gara, con il direttore che ha rivisto lo schermo dell’FVS soltanto in una occasione, su richiesta della panchina dei padroni di casa, per valutare un contatto innocuo all’interno dell’area granata tra Gyabuaa e Meli.

Primo tempo

Passano pochi secondi e Di Pasquale, sbracciando, atterra Achik nella metà campo del Crotone. Colpo sul volto per il numero 7 della Salernitana, che resta dolorante sul terreno di gioco. Per l’arbitro l’intervento è regolare e, dopo essersi sincerato delle condizioni del calciatore, fa riprendere il gioco restituendo il pallone alla formazione padrona di casa.

Al 4′ Di Stefano ferma irregolarmente la ripartenza di Gyabuaa nella trequarti di campo granata. Tante proteste da parte dei giocatori della Bersagliera, che avrebbero voluto un’ammonizione, ma l’arbitro opta soltanto per un richiamo verbale.

Al 10′ Gyabuaa rischia molto, interrompendo con un fallo la ripartenza di Piovanello. Anche in questo caso, però, Ubaldi preferisce non assegnare un provvedimento disciplinare.

Al 24′ anche Achik va vicinissimo all’ammonizione, ancora per un intervento irregolare su Piovanello. Il numero 7 granata, a palla lontana, atterra il calciatore avversario durante una ripartenza dei padroni di casa. Poteva starci, in questo caso, il fallo e la conseguente ammonizione, ma il direttore di gara ha preferito graziare il classe 2000.

Al 26’ De Boer sbraccia troppo su Di Stefano e l’arbitro assegna un calcio di punizione in favore del Crotone. Successivamente al fischio di Ubaldi arrivano le proteste da parte della formazione granata per un contatto su Lescano avvenuto pochi secondi prima. Scatta qualche scintilla fra i calciatori delle due squadre, prontamente sedata dall’arbitro senza l’utilizzo di cartellini.

Al 29’ Cosmi ha qualcosa da dire all’arbitro che, a sua detta, non avrebbe fischiato un intervento ai danni di Donnarumma. Il direttore di gara, dopo essersi avvicinato alla panchina, lo ha gentilmente invitato alla calma.

Al 32’ Matino diventa il primo ammonito della gara dopo aver trattenuto Di Stefano nei pressi del limite laterale dell’area granata. Il numero 26 della Bersagliera abbraccia l’avversario per evitare che possa rendersi pericoloso nei pressi di Donnarumma. Corretta la decisione di estrarre il cartellino giallo. Al termine dei primi 45′ regolamentari, il quarto uomo segnala un minuto di recupero.

Secondo tempo

Al 48’ è regolare la rete di Achik, che sfrutta il passaggio in profondità di Gyabuaa e trova la rete dell’1-0. Perfetta la posizione del numero 7, che a tu per tu con Merelli non sbaglia e porta in vantaggio i granata.

Al 53’ anche Carriero si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver strattonato la maglia di Piovanello, che lo aveva saltato nei pressi della bandierina. Giusto, anche in questo caso, il provvedimento disciplinare preso dal direttore di gara.

Al 76’ Quirini diventa il terzo ammonito della gara. Brutto intervento del numero 24, che colpisce in maniera dura Di Stefano nei pressi del centrocampo. Passano due minuti e la stessa sorte capita a Cabianca, che trattiene Meli e vede sventolarsi in faccia il cartellino giallo.

All’ 81’ Gomez diventa il primo sanzionato dei padroni di casa, dopo aver colpito con un calcio Gyabuaa al limite dell’area granata, nel tentativo di concludere in porta. Giusta la decisione del direttore di gara.

All’ 83’ il Crotone utilizza la prima e unica card della gara. La richiesta è un calcio di rigore per un intervento di Gyabuaa ai danni di Meli. L’arbitro, però, dopo aver rivisto l’azione allo schermo dell’FVS, ha deciso di non assegnare il penalty alla formazione padrona di casa.

Al 92’ viene ammonito anche Di Pasquale per un intervento molto duro ai danni di Longobardi nella trequarti di campo crotonese. L’arbitro, prima di estrarre il cartellino, ha fatto proseguire il gioco assegnando il vantaggio alla formazione granata. Successivamente diverse scintille in campo fra i calciatori, con i rossoblù che non restituiscono la sfera messa fuori da Quirini.

Al 95′ Donnarumma diventa il settimo ammonito della gara. L’estremo difensore impiega troppo tempo a battere un rinvio dal fondo e viene sanzionato da Ubaldi. Passa un minuto e anche Tascone si iscrive alla lista dei cattivi, dopo aver atterrato con una scivolata molto dura Guerra nella trequarti di campo calabrese.

Dopo otto minuti di recupero, il direttore di gara dice che può bastare e, fischiando tre volte, mette la parola fine a Crotone-Salernitana.

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