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Statistiche: moduli a confronto, col 3-5-2 difficoltà per Colantuono. Tante vittorie col 4-4-2

Anche per domenica è vivo il dubbio, con che modulo si presenterà la Salernitana all’Arechi contro il Padova? Colantuono in estate ha studiato e testato il 3-5-2, che però dopo due partite di campionato non ha convinto del tutto il tecnico di Anzio. E’ soprattutto la posizione di Davide Di Gennaro a costringere Colantuono a mugugni e ripensamenti. L’ex Lazio ha bisogno di entrare più nel vivo della manovra, ecco quindi che il 4-3-1-2 sembra più adatto a esaltare le sue caratteristiche. Ma non dimentichiamo neanche il 3-4-1-2.

Tanti tipi di schieramenti, numeri freddi che non dicono molto a leggerli così. I moduli li fanno i calciatori, è impossibile determinare un disegno tattico unico che vada bene per ogni squadra. I grandi allenatori sono quelli capaci di cambiare a seconda della rosa a disposizione, ma è pur vero che un tecnico ha degli schemi preferiti e cerca sempre di riuscire a metterli in pratica. Da quando è arrivato a Salerno, Stefano Colantuono ha cambiato tanto. Tra la fine dell’anno scorso, la coppa Italia ad agosto e l’inizio di questo campionato, Colantuono ha vinto 8 partite con la Salernitana utilizzando quattro schieramenti diversi. All’esordio assoluto a Chiavari con l’Entella i granata vinsero con il 4-2-3-1 poi presto accantonato. La metà dei successi del cavalluccio con Colantuono sono arrivati con il 4-3-3: vittorie contro Ascoli, Avellino, Brescia e Novara. In Coppa con il Rezzato l’unico hurrà del 3-5-2, contro il Venezia invece un inedito 3-4-3 che portò a un 3-2 casalingo.

Nel corso della sua carriera Colantuono ha cambiato tanto, non solo squadre ma anche atteggiamenti tattici. In oltre 400 partite da allenatore è difficile indicare il modulo standard del tecnico ora alla Salernitana. Sicuramente quello che gli ha portato più risultati è stato il 4-4-2, atteggiamento che a Salerno non è stato mai provato. In 107 partite con cui Colantuono è sceso in campo con questo schieramento, le sue squadre hanno trovato 48 vittorie e 30 pareggi. Solo 31 sconfitte, per una media punti di 1.62 a gara. Un risultato notevole, considerando che la maggior parte di queste gare sono state disputate in Serie A con l’Atalanta. Con i bergamaschi in massima serie Colantuono ha avuto fortuna con il 4-4-2: 29 vittorie e 10 pareggi. La media punti del 4-4-2 è la più alta di tutti gli schieramenti utilizzati da Colantuono almeno per dieci volte (ha una media punti maggiore con il 4-1-4-1 e con il 5-4-1 ma in entrambi i casi in sole sei partite disputate).

Qualche difficoltà in più, invece, con i disegni sviluppati a Salerno. Con il 3-5-2 Colantuono ha giocato 57 partite: detto delle 2 con i granata, sono arrivate 8 vittorie con l’Udinese, 6 con l’Atalanta e 1 a Perugia e Torino. 18 vittorie totali, con i 13 pareggi (4 a Salerno) la media punti sale a 1.17. Un rendimento basso, forse le difficoltà affrontate dalla Salernitana in questo inizio di stagione hanno delle radici. Meglio invece con il 4-3-1-2: Colantuono ha giocato così 32 partite, vincendone 12 (9 all’Atalanta) e pareggiandone 9 (6 a Bergamo): media punti di 1.40, la sua terza migliore in carriera.

Forse qualche esperimento in più si potrebbe fare con il 4-2-3-1, schieramento che a Colantuono piace e che il tecnico laziale ha utilizzato spesso e volentieri nel corso della sua carriera. 50 partite per una media punti di 1.52 a gara: 21 vittorie (17 all’Atalanta), 13 pareggi e tante soddisfazioni come le splendide vittorie contro Inter e Milan, con i rossoneri addirittura a San Siro. Questa Salernitana può giocare con il 4-2-3-1, Jallow e Djavan Anderson hanno le capacità di poter giocare da ali e Di Gennaro si troverebbe a meraviglia più vicino alla porta. Però questo schieramento non è mai stato provato e difficilmente si vedrà in questa stagione.

Interessante vedere come con il 4-4-1-1 in 73 partite la media è solo 1.12 a gara. Il modulo è molto simile al fortunato 4-4-2, i risultati opposti. Ecco perché a Colantuono piace giocare con due punte di ruolo e non con una mezza punta a supporto del centravanti, ecco perché con Djuric possono giocare i vari Bocalon, Jallow e Vuletich. Con due punte vere, Colantuono fa più punti.

Chiude la statistica sui sistemi tattici dell’allenatore granata il classico 4-3-3, modulo che gli ha portato 15 vittorie in 41 partite e una media punti di 1.31.

 

DI SEGUITO TUTTI I MODULI UTILIZZATI DA STEFANO COLANTUONO

4-4-2     107 partite  (48-30-31): media punti 1.62

4-2-3-1   50 partite (21-13-16): media punti 1.52

4-3-1-2  32 partite (12-9-11): media punti 1.40

4-5-1      14 partite (5-4-5): media punti 1.35

4-3-3      41 partite (15-9-17): media punti 1.31

3-5-2      57 partite (18-13-26): media punti  1.17

4-4-1-1   73 partite (20-22-31): media punti 1.12

 

5-4-1       6 partite (3-3-0): media punti 2.00

4-1-4-1    6 partite (3-1-2): media punti 1.66

3-4-2-1    4 partite (2-0-2): media punti 1.50

4-3-2-1    7 partite (3-1-3): media punti 1.42

3-4-3       5 partite (1-2-2): media punti 1.00

3-4-1-2   10 partite (2-4-4): media punti 1.00

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