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Liverani regolarmente in panca, squalifica annullata: “Rispetto per la Salernitana, serve gara da Lecce”

AGGIORNAMENTO ORE 16. Fabio Liverani sarà regolarmente in panchina allo stadio Arechi domani per Salernitana-Lecce. E’ stato accolto, infatti, il ricorso alla Corte Sportiva d’Appello Nazionale, presentato dagli Avvocati Domenico Zinnari e Alessio Bozzetto, dello studio legale Sticchi Damiani, e la squalifica di mister Liverani è stata annullata. La sanzione rideterminata in una ammonizione con diffida e ammenda pecuniaria.

 

Poco più di 24 ore e poi sarà Salernitana-Lecce. I salentini vengono dall’1-1 casalingo contro il Benevento e possono contare sul recupero di La Mantia (anche se dovrebbe partire dalla panchina, clicca qui per leggere l’articolo) ma domani dovranno pagare un assenza pesante. Fabio Liverani è stato espulso con le streghe e in seguito squalificato, domani non potrà calpestare il campo di Via Allende. Solo tribuna e auricolari, il primo allenatore sarà Manuel Coppola: “Naturalmente mi da fastidio il fatto di non potere sedere in panchina domani a Salerno. Penso che ci vorrebbe un po’ di buon senso: eravamo a dieci secondi dalla fine e la mia frase “irriguardosa” è stata “hai dato una punizione allucinante”. Credo che si poteva chiudere un occhio, ecco. Al prossimo incontro con il signor Morganti mi farò riferire quale frase può essere detta perché se l’aggettivo allucinante diventa irriguardoso, noi allenatori non possiamo dire più nulla. Va bene così: l’accettiamo e andiamo avanti”.

Il tecnico giallorosso presenta la sfida di domani. Il Lecce è in forma e arriva a Salerno per cercare i tre punti: “Sono sicuro che la squadra non avrà alcun problema senza di me in panchina – ha detto Liverani – I ragazzi in questa settimana hanno lavorato bene, superando l’amarezza per il risultato della gara con il Benevento. Se nella gara d’andata con le streghe il pareggio finale ci poteva stare visto i loro venti minuti di grande intensità, veementi sabato scorso, invece, non ho avvertito nessuna sensazione di pericolo. Mi brucia un po’ per come è andata. La Mantia ha avuto questa botta alla caviglia. Mercoledì si è allenato con il gruppo, tranne aver fatto la partitina. Ma da giovedì è rientrato a piena disposizione, al pari di Venuti che ha fatto l’intera settimana con la squadra”

Quindi, la partita di domani: “Affronteremo la Salernitana con grande rispetto, come facciamo con tutti gli avversari. Loro sono una squadra costruita per i play-off, per disputare un campionato di livello, giocheranno in casa e vengono dalla vittoria prestigiosa sul campo della capolista. La gara si giocherà in una bella cornice di pubblico ed in uno stadio che trasmette emozioni. C’è tutto per fare una bella gara da Lecce. Ci penalizzerà l’assenza dei nostri tifosi. La Salernitana è una squadra che, dopo il cambio dell’allenatore, ha trovato serenità, spensieratezza. Almeno questo è quello che percepiamo in seguito alle dichiarazioni di alcuni giocatori. Quando giochi senza pressioni, ti esce anche la giocata più difficile. Gregucci ha cambiato qualcosina a livello tattico. Gioca con questi due trequartisti dietro la punta che hanno grande qualità e velocità e un solo attaccante di riferimento che può cambiare caratteristiche a differenza degli interpreti: se gioca Jallow bisogna fare un tipo di lavoro, se giocano Bocalon e Djuric un altro ancora. Giocano, inoltre, con tre marcatori dietro e due esterni che possono diventare due centrocampisti o abbassarsi fino a formare una linea a cinque, è una squadra fisica. Dobbiamo metterla più sul piano tecnico, il piano nostro“.

Sui singoli, in particolare Tachtsidis, Liverani ammette: “Più gioca, più riesce ad avere intesa con il gruppo. Se dobbiamo fare un’analisi sulla squadra, gli attaccanti devono rifinire al meglio questa grande mole di gioco che creiamo. Per come intendo il calcio, sarei molto più preoccupato se non riuscissimo ad essere pericolosi, tuttavia, dobbiamo migliorare nell’ultimo passaggio e nell’ultima rifinitura. Siamo davvero vicini a mettere la cosiddetta ciliegina sulla torta. Haye? Patrimonio della società, la squadra lo metterà nelle condizioni di esprimersi al massimo. E’ un giocatore importante anche per cambiare e giocare dall’inizio. Avrà sicuramente più spazio rispetto a quanto avuto nel girone d’andata”

Sul campionato cadetto: “Penso che il torneo sia molto livellato. Il risultato di Padova lo dimostra. Il 30 dicembre pensavamo che fosse la prima squadra candidata alla retrocessione: hanno effettuato una grande rivoluzione nel mercato vincendo alla prima giornata con un 3-0 in maniera netta contro una squadra che ambisce alla promozione. La parola chiave è la continuità”. 

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