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Report Palermo, la penna avversaria: Benedetto Giardina del Giornale di Sicilia

Poche ore e poi ci sarà il calcio di inizio. La Salernitana sfida un Palermo ambizioso, sicuramente una squadra che lotterà per vincere il campionato e andare in Serie A. Attenzione, però, perché i rosanero vengono da un’estate lunga e difficile e sono in rotta con l’ambiente e la tifoseria.
Per entrare nel mondo Palermo ci affidiamo alle sensazioni di Benedetto Giardina, cronista de “Il Giornale di Sicilia”.

 

Oggi inizia il campionato. Che Palermo si presenta ai nastri di partenza?

Un Palermo nuovo fino a un certo punto, perché la squadra è quasi invariata rispetto allo scorso anno. Puscas è squalificato, Falletti non ha i 90 minuti nelle gambe e quindi non sarà in campo. Di fatto si vedrà un undici formato da giocatori dello scorso anno più Brignoli unica novità sostanziale”.

L’ultima gara dello scorso campionato è finita malissimo per il Palermo, con la finale playoff persa tra le polemiche. Ci saranno strascichi?

A Palermo c’è sfiducia totale, i dati sulla campagna abbonamenti sono evidenti. E’ stato battuto di poco il numero dello scorso anno, ma comunque è un record storico negativo e non soltanto dell’era Zamparini. Di fatto Palermo non stia più seguendo con particolare interesse la squadra e le vicende calcistiche. La squadra è chiaramente sconvolta per quello che è successo con il Frosinone non tanto per la partita, ma perché tanti giocatori avrebbero voluto un approdo in massima serie  anche nella finestra di mercato. Tolti La Gumina e Coronado il Palermo non è riuscito a cedere nessuno dei big e questo ha inciso tanto sull’umore della squadra oltre che sui singoli perché molti di questi hanno fatto gruppo e si sono coalizzati contro la società”.

Una situazione societaria non proprio limpidissima.

“Daniela De Angeli è diventata il nuovo presidente del CDA, dopo che per 16 anni circa è stata dirigente amministrativa del Palermo e adesso è entrata nel consiglio dopo i dissidi con Giammarva. Al di là di questo Zamparini è in trattativa con due cordate per cedere la società ma a Palermo non ci credono che sta vendendo il club. Lo stesso Zamparini vuole andarci con i piedi di piombo”.

Il mercato, tra le altre cose, ha detto via Coronado e dentro Falletti. Un cambio che porterà benefici al Palermo?

Difficile perché Coronado ha fatto tanto. E’ andato via per sei milioni e negli Emirati prende un milione all’anno, soldi che non avrebbe ottenuto da nessun’altra squadra. Il Palermo aveva necessità impellente di fare plusvalenze e a quel punto sei milioni erano molto comodi e si sono trovati con le spalle al muro. Coronado ha anche prolungato la trattativa, lui non era convinto. Non voleva partire perché il volo diretto da San Paolo a Dubai non permetteva di portare il cane a bordo ma solo in stiva e il Palermo ha organizzato un charter dalla Turchia per risolvere il problema. Un affare da 6 milioni per un cane stava saltando. Alla fine la trattativa è stata utile per entrambi. E’ arrivato Falletti, giocatore importante che viene però da un anno difficile, ma Tedino non lo farà partire da titolare. È forte ma non continuo, il Palermo ci punta per sostituire Coronado ma non può fare 36 partite tutte da titolare, mentre Coronado giocava anche da infortunato”.

L’obiettivo del Palermo è però solo uno…

Ripeto le stesse parole di Zamparini, se prendiamo Puscas e Brignoli non è per salvarci. Il problema è che tra il dire e il fare c’è il mondo. Se il Palermo non va in Serie A sarebbe un problema grosso, se non dovesse arrivare anche quest’anno la promozione sarebbe dura dal punto di vista economico”.

Cosa teme il Palermo della Salernitana?

Sicuramente come ha detto Tedino l’entusiasmo della prima stagionale, dopo un mercato ambizioso e diverso rispetto alle ultime stagioni. La Salernitana ha l’arma in più nel pubblico, ci aspettiamo un 20mila spettatori e i calciatori sanno di dover affrontare un pubblico importante prima di una squadra importante. Come gruppo ci sono stati innesti giusti al posto giusto, penso a Jallow ma non solo. Akpa Akpro è giocatore di categoria, poi Di Gennaro è ex e non si è lasciato benissimo con Palermo. Tutti elementi che in Serie B possono mettere in difficoltà chiunque”.

Con che formazione scenderà in campo il Palermo?

“Dopo un’estate col 4-3-1-2 si passa al 3-4-1-2. Davanti a Brignoli giocheranno Szyminski, Bellusci e Raikovic. Sugli esterni Aleesami è squalificato mentre Rispoli è un titolare inamovibile ma è scosso dal mercato e non sarà della partita: spazio a Salvi e Mazzotta. Centrocampo obbligato perché Haas non è al 100% e Jajalo è squalificato, quindi in campo vanno Murawski e Fiordilino. In attacco Trajkovski dietro Nestorovski e Moreo”.

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