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Jallow verso l’esordio dal 1′: sarà lui a far coppia con Djuric a Lecce. E Colantuono gongola

Le prove tattiche di giovedì con tanto di partitina in famiglia, la gara di domenica. E fa nulla se il fischio d’inizio al Via del Mare ci sarà alle 21 e non alle 15. L’ennesimo spezzatino, che arriva dopo un’estate rovente ed è figlio del grande potere che da sempre esercitano i diritti tv sul nostro calcio, ha avuto anche il merito di riportarci un po’ indietro con la mente agli anni d’oro del torneo cadetto, quando in campo c’andavano tutti insieme.

E Stefano Colantuono festeggerà questo avvenimento facendo esordire dal primo minuto in maglia granata Lamin Jallow, l’attaccante gambiano classe ’95 che nelle scorse ore ha avuto nuovi problemi burocratici dopo la telenovela estiva. Nuovamente senza permesso di soggiorno, ora ci sarà bisogno dei salti mortali per far sì che il ragazzo possa rispondere alla convocazione del ct della sua Nazionale per la gara contro l’Algeria dell’8 settembre. Vedremo cosa accadrà.

Ci sarà sicuramente, invece, domenica sera a Lecce. E non per partire nuovamente dalla panchina, come accaduto in casa con il Palermo la scorsa settimana. Dopo un fisiologico periodo di rodaggio (Jallow non ha svolto la preparazione e si allena col gruppo soltanto da un paio di settimane, ndr), il coloured è finalmente pronto per fornire il suo prezioso apporto alla causa granata. Sin dalle prime battute del match.

Numeri alla mano, però, si evince come la storia di Jallow con la Salernitana sia realmente iniziata circa 7 giorni fa. Freddi numeri (due tiri ed un fallo subito, nessuno ha calciato più di lui) che raccontano di come abbia provato in tutti i modi a cambiare l’inerzia della gara quando Colantuono lo ha spedito in campo sabato pomeriggio, concedendogli i 27 minuti finali di gioco. Una mezz’ora scarsa all’interno della quale Lamin è stato bravo ad offrire sacrificio, rapidità ed imprevedibilità, allungando la squadra e creando sicuramente maggiori grattacapi rispetto ai colleghi di reparto. Troppo statico, infatti, il duo Djuric-Vuletich per rappresentare un vero e proprio pericolo per la retroguardia rosanero.

E così ecco che per l’ex di Cesena e Trapani si scorge all’orizzonte la prima maglia da titolare da quando è a Salerno. Ieri, nel test in famiglia all’Arechi, Colantuono l’ha provato in coppia con l’altro ex Cesena. Segnali assolutamente incoraggianti, con il tecnico di Anzio che spesso ha richiamato i due per fornirgli indicazioni che sicuramente ritorneranno utili nei 90 minuti che si preannunciano tutt’altro che semplici di Lecce. Aspettiamoci di vedere spesso Jallow venire incontro ai centrocampisti per legare il gioco, con Djuric che proverà a tenere bassa la linea difensiva con la sua fisicità, attirando il raddoppio e liberando spazi per la gamba e la voglia di spaccare il mondo del gambiano, che dovrà anche ammazzarsi di corse all’indietro per ripiegare e fungere da ostacolo sulla prima costruzione salentina.

D’altronde è così che l’aveva pensata la sua Salernitana, Stefano Colantuono. Ed in sede di mercato è stato accontentato da società e management. Ora tocca far parlare il campo. E con un Jallow in più le preoccupazioni diminuiscono.

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