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I 20 precedenti a Trapani: Salernitana corsara una sola volta sul campo dei siciliani

Venti precedenti in casa del Trapani, soltanto otto pareggi e una vittoria nel magro bottino della Salernitana. Questo il bilancio, andando a spulciare nel passato delle sfide tra siciliani e granata, prevalentemente in terza serie.

Il 22 ottobre del 1933 la prima volta nella città siciliana, nell’angusto Campo degli Spalti, dove la Salernitana pareggiò 2-2 contro la locale formazione che a quel tempo portava il nome di Juve Trapani: in vantaggio due volte con Vignozzi, i padroni di casa si fecero raggiungere altrettante volte da Silvio Finotto. Trasferta trapanese anche l’anno successivo, sempre nel campionato di Prima Divisione, stavolta con batosta per gli allora biancocelesti campani: ko per 3-1, rete della bandiera siglata da Ernesto Zambianchi dopo il tris locale di Fallaia, Cini e Benente.

Oltre vent’anni di digiuno. La Salernitana tornò a far visita al Trapani l’11 gennaio del 1959 in Serie C, al vecchio stadio Aula, perdendo 1-0 (marcatore Magheri) e terminando all’ultimo posto del campionato, pur senza retrocedere per via della riforma dei tornei. Reti inviolate l’anno successivo, mentre nel 60/61 – per la prima volta al Provinciale di Erice – alla seconda giornata di campionato l’ippocampo cadde 3-1 sotto i colpi di Tommasoni (rigore), Novelli e Nardi; dello stesso Tommasoni l’autogol che fece accorciare le distanze alla Salernitana, che venne sconfitta anche nella stagione successiva, quando finì 3-2: vantaggio ospite con Cataldo Gambino, poi doppietta di Cerri per il Trapani, pari campano di Oliviero Visentin e rete decisiva siciliana di Zucchinali. Contro la Salernitana, il sodalizio siciliano vinse anche nel 62/63 per 1-0 (Rampazzo in gol); dal secondo posto… alla retrocessione nel 63/64 per i trapanesi, peraltro penalizzati di tre punti, che riuscirono comunque a battere la Salernitana (ancora 1-0) grazie a Barbato. Solo un anno in D, poi il ritorno in terza serie per il Trapani che fece 0-0 contro i granata nel 65/66, anno della promozione in B del team di Tom Rosati, che retrocesse però dopo solo un anno. Nel 1967/68 nuova sconfitta per la Salernitana in terra siciliana, nuovamente col minimo scarto, 1-0 con rete di Pellizzari, mentre nel torneo seguente il cavalluccio strappò l’1-1 (Davì per i locali, Franco Rosati per i granata). Medesimo punteggio alla penultima giornata del torneo 1969/70 (rigori ok per Ciraolo e ancora l’ospite Rosati), che non riuscì a far salvare i siciliani, ultimi in graduatoria. Dopo due anni, Salernitana di nuovo in trasferta a Trapani in Serie C, con tanto di sconfitta (1-0, gol di Sorrentino). Non andò meglio l’anno seguente con la doppietta di Pescosolido (2-0) e nel 74/75 con lo stesso punteggio (in rete Ferrari e Casisa). 0-0 nel 75/76, sonora scoppola l’anno dopo per la Salernitana che perse 3-1 (Todaro e doppietta del futuro granata Gabriele Messina, per i campani gol della bandiera di Sergio Di Prospero). Nel 1977/78, il 18 dicembre, finì 1-1 (Costante Tivelli per la Salernitana, Luzi per il Trapani).

Da allora, partita la riforma che introdusse la Serie C2, le due squadre si persero di vista, per poi ritrovarsi nel febbraio 2016 per la prima volta in Serie B: al Provinciale, gli uomini all’epoca allenati da Menichini pareggiarono 1-1 nel finale con Massimo Coda l’iniziale vantaggio locale di Pagliarulo. Sulla panchina trapanese c’era Serse Cosmi. L’anno seguente, la Salernitana fu stesa da un gol di Maracchi (1-0) che non riuscì però a far raggiungere la salvezza al Trapani. Unica vittoria nell’ultimo precedente: fu un rigore di Kiyine a regalare tre punti al cavalluccio di Ventura, il 22 settembre 2019, alla quarta giornata del campionato cadetto.

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