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Gregucci si prende il punto: “Passettino in avanti, ma c’è da lavorare. Dobbiamo migliorare la manovra”

COSENZA. Il pareggio era l’obiettivo di giornata e il pareggio è stato raccolto. La Salernitana esce dal freddo San Vito di Cosenza con lo 0-0 che fa contento Gregucci che rispetto alla gara con il Foggia ha visto “un passettino in avanti“. Però per arrivare ai playoff bisogna fare molto di più e gare come queste vanno vinte. Gregucci è comunque soddisfatto, in due partite la sua Salernitana ha trovato 4 punti ma soprattutto non ha subito gol e questo è il vero dato che fa rincuorare l’allenatore pugliese. Serve però maggior fantasia in attacco, anche oggi la Salernitana è sembrata sterile nella metà campo offensiva: “Abbiamo provato a fare la gara nel primo tempo perché la mia squadra ha potenzialità per farlo – ha detto Gregucci al termine della partita – Abbiamo cercato di palleggiare nello stretto per mettere gli attaccanti nelle condizioni di essere pericolosi. Nel secondo tempo invece il Cosenza ci ha messo molta determinazione e quando la partita si è rotta ho provato a forzarla con i tre cambi“. La Salernitana, però, non ha mai tirato in porta con pericolosità: “Abbiamo avuto qualche situazione con la palla che si è allungata con i lanci da dietro e questo è un aspetto che va migliorato, alcuni tempi non sono stati precisi. La mia squadra è stata compatta e ha concesso poco, c’è da migliorare qualcosa perché abbiamo preso due gialli di gioventù con Jallow e André e il cartellino ha condizonato la loro gara. Hanno pagato peccati di gioventù ma sono ragazzi di qualità”.

Il punto fa bene per morale e classifica, ma bisogna lavorare ancora. Soprattutto con gli attaccanti: “Un passettino in avanti è stato fatto rispetto alla gara col Foggia. Oggi Djuric ha combattuto, è stato importante come tutti gli altri. Jallow va messo nelle condizioni di far meglio, è un calciatore molto institivno. André Anderson è un ’99 che ha bisogno di giocare, ma ha qualità importanti. Anche Rosina è un calciatore di qualità, senza dimenticare che c’è anche Bocalon: in questo momento va migliorata la manovra perché i nostri attaccanti si toglieranno e ci toglieranno qualche soddisfazione. Ho scelto di far partire Rosina dalla panchina perché stiamo giocando ogni tre giorni, ci sarà minutaggio per tutti e ho bisogno anche io di conoscere i calciatori che ho a disposizione. Il risultato tutto sommato è giusto”. 

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