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“Gol da bomber di razza”: Loco ritrovato, segnale forte per Cosmi in ottica playoff

Il ritorno dal primo minuto coincide con il ritorno al gol per Franco Ferrari, che risponde subito presente ritrovando una rete che gli mancava dalla 18ª giornata contro il Picerno. Un segnale importante per la Salernitana e per mister Cosmi, che in vista dei playoff potrebbe aver ritrovato un’alternativa offensiva di valore da affiancare a Facundo Lescano. L’argentino, protagonista nel girone d’andata con 5 gol che lo avevano reso il miglior marcatore granata prima dell’arrivo del connazionale ex Avellino, sembra pronto a rientrare con forza nelle gerarchie offensive. Il gol segnato rappresenta non solo una risposta sul campo, insieme all’assist decisivo di Boncori, ma anche una candidatura concreta per un ruolo da protagonista nel finale di stagione.

Ferrari è stato scelto in estate da Faggiano anche per la sua esperienza nella categoria e per il feeling con le fasi decisive del campionato. I numeri lo confermano, nella sua carriera ha spesso inciso nei playoff, dimostrando di essere un attaccante capace di fare la differenza quando la posta in palio si alza. Già nella stagione 2018-2019, con il Piacenza, lasciò il segno nei quarti contro l’Imolese andando a segno sia all’andata che al ritorno e contribuendo al percorso che portò la squadra fino alla finale, poi persa contro il Trapani. Con il Vicenza, nella stagione 2023-24, fu ancora protagonista con il gol decisivo nel terzo turno contro il Taranto e con la doppietta contro il Padova nei quarti, risultati che spinsero i biancorossi fino all’atto conclusivo, dove però arrivò la sconfitta contro la Carrarese. Anche nella scorsa stagione, sempre con il Vicenza, Ferrari ha confermato il suo peso segnando in entrambe le sfide dei quarti contro il Crotone, prima dell’eliminazione in semifinale contro la Ternana. Complessivamente l’argentino vanta 21 presenze nei playoff con 7 reti, numeri che certificano la sua attitudine a incidere nei momenti chiave, ma c’è un però: i playoff non li ha mai vinti e ha perso due volte la finale, un motivo in più per riprovarci quest’anno con la Salernitana, una missione tutt’altro che facile.

Per raggiungere la doppia cifra probabilmente avrà bisogno dei playoff, ma il “El Loco” ci crede e vuole mettere il suo zampino nel finale di stagione della Salernitana, stimolato dalle parole di Cosmi nella conferenza stampa di giovedì scorso: “La declinazione del verbo non va bene, “quel giocatore era, era”… anche io ero un allenatore da Champions League. Non ho la presunzione di dire che le scelte sono tutte giuste ma le faccio in base a quello che vedo durante la settimana. Non è che chi sta fuori è sempre più forte di chi gioca, può succedere a volte”, aveva detto il tecnico, rispondendo alla domanda che faceva riferimento al passato recente di giocatori come Ferrari. L’anno scorso era rimasto fermo a quota 6 ma giocando solo 17 partite, a causa di un brutto infortunio con il Vicenza, mentre nei 3 anni precedenti, tra Vicenza e Pescara, aveva sempre raggiunto la doppia cifra, per un totale di 55 gol in 3 stagioni.

Cosmi gli ha riconosciuto grandi meriti ai microfoni delle tv ieri: “Ferrari ha fatto un gol da bomber di razza qual è, rientra nel suo DNA. Sono contento per lui, se avesse fatto questo gol in Serie A lo avrebbero fatto vedere venti giorni, noi lo vedremo due giorni, ma sono contento che lo potremo vedere. Non ha fatto solo il gol, bensì una grande partita di impegno e di sacrificio”.

Fiducia è la parola d’ordine per l’attaccante granata che non giocava titolare dal 18 gennaio a Caravaggio contro l’Atalanta Under 23: “Sono molto contento, dopo un lungo periodo, tornare così è una cosa per cui un giocatore lavora ogni giorno. Io ho lavorato tanto e sono felice di aver dato questo contributo alla squadra. Ringrazio il mister per i complimenti per la fattura del gol, era un campo difficile a Trapani, gli avversari erano aggressivi. Ci può stare chiudersi dietro ma la cosa importante è stato vedere un grande secondo tempo, abbiamo ribaltato la situazione e capito gli spazi, siamo andati più avanti e i centrocampisti e Ferraris avevano più spazi. Dobbiamo riportare quanto fatto nel secondo tempo nelle prossime partite e poi ai playoff. C’è un gruppo bellissimo e uno staff e un mister che mi ha sempre dato importanza anche se non ho giocato, non ho mollato e ho lavorato sodo”.

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