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Festa della mamma, compleanno del padre e gol vittoria: il 21 ottobre perfetto di Tiago Casasola

Quest’anno in Argentina il 21 ottobre non è stato un giorno qualunque. Nella terza domenica di ottobre, infatti, i 40 milioni di abitanti sudamericani celebrano la festa della mamma. Una ricorrenza particolarmente sentita in Argentina, forse in nessuna parte del mondo il giorno è considerato sacro così come a Buenos Aires e dintorni. E proprio per un ragazzo che viene da Buenos Aires il 21 ottobre è stato un giorno di festa doppia perché ieri non ha dovuto salutare solo la madre, ma anche il padre.

La domenica appena trascorsa è stata una giornata speciale per Tiago Casasola. Il terzino della Salernitana era sceso in campo con il Perugia con motivazioni particolari: non solo cercare di battere il Grifo, non solo rispondere alla chiamata dei diecimila dell’Arechi. Ieri Casasola ha giocato per la madre e per il papà Fernando che ha spento le candeline proprio mentre il figlio colpiva Gabriel e festeggiava sotto la Sud. Il modo migliore per festeggiare il compleanno.

Casasola aveva uno stimolo maggiore e la prestazione di alto livello ne è la giusta conseguenza. L’esterno granata è molto legato ai genitori, il papà Fernando è il suo primo tifoso e spesso viaggia in direzione Salerno per vederlo giocare dal vivo. Ieri Casasola doveva dare qualcosa in più e il premio di migliore in campo è più che meritato. Sin dai primi palloni giocati Casasola ha provato in tutti i modi a incidere e decidere. Il cross per Djuric è stato perfetto, peccato che il bosniaco gli abbia negato la gioia del secondo assist stagionale. Poco importa: se la casella dei passaggi vincenti resta ferma al suggerimento per Jallow contro il Verona, il numero dei gol è salito. Minuto 32′ del secondo tempo, Casasola raccoglie palla da Bocalon e vince la partita.

L’esultanza è particolare, la dedica inevitabile. Subito dopo la gara, Casasola ha postato su Instagram tutta la sua gioia: video del gol, coreografia e la maglia celebrativa creata per l’occasione. “Feliz cumple viejo, feliz dìa mamà los amo!”: non c’è bisogno di traduzione, il pensiero di Casasola è andato subito ai genitori. Entusiasta della vittoria Tiago, contento per il gol partita. Ma nel match dell’argentino c’è tanto altro. Ieri Casasola è stato il più coinvolto nel gioco. 40 i passaggi realizzati sui 58 cercati, 3 i tiri in porta. Nessun centrocampista ha toccato più volte il pallone, solo Jallow ha calciato lo stesso numero di volte verso Gabriel. Sono le qualità atletiche a prevalere tra le caratteristiche di Casasola, ma l’ex Alessandria sta diventando imprescindibile: non è un caso che Colantuono continui a scegliere lui e non Djavan Anderson, arrivato a Salerno per fare il titolare.

Casasola continua a correre forte sulla fascia, il sogno neanche tanto nascosto si chiama Seleccion. La strada è ancora lunga, per essere convocati nella Nazionale di Leo Messi bisogna fare molto di più ma non è certamente l’impegno e l’allegria che mancano a Tiago. Che intanto, piano piano, si sta prendendo la Salernitana. Con il gol di ieri, sale a 3 il numero delle reti in cui è coinvolto Casasola nel corso della stagione: come detto in precedenza, un gol e due assist. Nessuno ha fatto meglio, solo Jallow regge il passo con 1 gol e 2 assist. Casasola è sempre più protagonista, Casasola è sempre più un fattore.

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