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Djuric-gol 75 giorni dopo: per il bosniaco che infrange il “tabù-Zini” scatta il bonus reti

Ventuno dicembre 2020 – sei marzo 2021: è durato due mesi e mezzo il digiuno di reti di Milan Djuric, interrotto con la rete di Cremona che vale platino nell’economia del campionato granata. Dalla segnatura all’Entella fino al gol di ieri, la Salernitana non aveva potuto contare sui gol del suo “gigante buono”, che comunque ha sempre rivestito un ruolo cruciale nel gioco di Castori. Ripulitore di palloni, disturbatore delle difese avversarie, boa, sponda aerea per le lunghe rimesse laterali di Jaroszynski, o per i lanci dalle retrovie che ormai si vedono sempre meno nel calcio moderno in cui a dominare è la costruzione dal basso. Un ruolo che ovviamente si basa sui 199 centimetri di altezza del bosniaco, e sulla sua capacità di superare gli avversari nei tempi dello stacco aereo.

La metamorfosi di Djuric rispetto ai suoi primi anni in granata si nota anche dai giudizi dei tifosi: qualche tempo fa in pochi gli avrebbero perdonato un digiuno così lungo, con quella sterilità realizzativa che comunque ha sempre caratterizzato la sua carriera, dove la doppia cifra è stata una rarità. Le 12 reti del campionato scorso ed un ruolo di leader in campo e fuori lo hanno riabilitato, facendo ribaltare opinioni e rendendolo uno dei più amati in un gruppo di lottatori che non molla un centimetro e che colma con la grinta e con il fisico il gap tecnico con squadre partite col favore dei pronostici ma tenute dietro in classifica. E Djuric incarna perfettamente l’attaccante centrale che ha in mente Fabrizio Castori per la sua Salernitana, visto che il tecnico lo ha già allenato e lanciato ai tempi del Cesena.

A Cremona, dove il bosniaco ha puntualmente marcato il gol dell’ex, è bastato un solo cross giocabile per spaccare la partita: Jaroszynski lo ha fatto partire con millimetrica precisione e l’inzuccata ha trovato un angolo impossibile per Carnesecchi. In un colpo solo sono caduti due tabù: quello dello “Zini” dove la Salernitana non aveva mai vinto nella sua storia e il lungo digiuno del numero 11 granata. Che ha potuto anche festeggiare per il raggiungimento del primo bonus inserito nel suo contratto, destinato a scattare al quinto gol in campionato. A proposito di contratto, quello tra Djuric e la Salernitana scadrà nel 2022; molto dipenderà anche dall’esito di questo campionato. Djuric ha giocato un solo torneo di massima serie in Italia, col Cesena nel 2014/15, realizzando 2 reti in 28 presenze per un totale di 1574 minuti giocati. Sicuramente, a 7 anni di distanza e con una maturazione calcistica diversa, riuscirebbe a migliorare quello score se gli venisse offerta una seconda possibilità. A Castori ed alla Salernitana il compito di conquistarla.

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