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Dalla Norvegia alla Corea partendo dalle reti in Youth League: alla scoperta di Kristoffersen

Tra La Gumina e Pettinari la spunta… Julian Kristoffersen. Arriva dalla fredda Norvegia il rinforzo offensivo per Fabrizio Castori ufficializzato in prima serata dalla Salernitana (clicca qui per leggere). L’alter ego di Milan Djuric è un classe 1997 ed è alto 198 centimetri, appena uno in meno del gigante bosniaco, ma con un fisico longilineo ed un peso forma inferiore ai 78 kg. Vanta 5 presenze nella sua Nazionale U21.

La sua dote principale è il colpo di testa, ma il piede (destro) non pare essere ruvido come potrebbe far pensare l’elevata statura e le origini norvegesi, a latitudini che tradizionalmente non sfornano calciatori di classe sopraffina. Sicuramente una scommessa, l’ennesima, della storia recente granata, il giocatore viene accolto da numerosi interrogativi e che ci si augura possa diventare la rivelazione del girone di ritorno e non l’ennesimo sconosciuto transitato per l’Arechi senza lasciare traccia. Di certo il suo contratto (fino al 2024) lascia intendere che la Salernitana è disposta ad aspettare le reti del nuovo vice-Djuric.

Nato a Horten il 10 maggio del 1997, Kristoffersen muove i primi passi nella compagine locale dell’FK Ørn Horten, nobile decaduta del calcio norvegese, una specie di Pro Vercelli, capace di conquistare 4 coppe nazionali tra il 1920 ed il 1930 ma attualmente relegata in terza divisione. Nel 2013, nemmeno sedicenne, gli viene concesso l’esordio assoluto nel professionismo, con l’ingresso all’82’ di un FK Ørn Horten-Stabaek di NM Cup a risultato ormai compromesso. Sono i danesi dell’FC Copenhagen a credere per primi in Kristoffersen appena sedicenne: nel 2013 con 100 mila euro avviene il trasferimento in Danimarca con i primi gol nelle giovanili del club fino all’approdo all’Under 19 che fornisce elementi alla prima squadra. Il debutto con l’FC Copenhagen (maglia numero 37) il 20 marzo 2016 nella trasferta con sconfitta col Nordsjaelland (2-0) quando entra in campo al 77’. Stesso copione tre giorni più tardi quando l’FC perde 4-2 con l’Hobro e lui gioca quasi tutta l’ultima mezz’ora. Le prime reti ufficiali arrivano sempre con la maglia dell’FC Copenhagen ma in Coppa: entra al 54’ e realizza un gol nel 6-1 allo Jammerbugt. Poi è titolare negli ottavi contro il B93 e riesce ancora una volta a finire sul tabellino nel 3-0 finale con un gol di testa sul primo palo e venendo poi sostituito al 64’. Curiosità relativa alla Youth League organizzata dall’UEFA, a cui prende parte nella stagione 2016/17 con la maglia delle giovanili dell’FC Copenhagen. Quasi sempre titolare, vanta lo scalpo di Leicester (tap-in di potenza), Porto (inzuccata su corner) e Brugge (piattone da rapinatore d’area di rigore), in andando a segno in tre partite consecutive e chiudendo il girone con 3 reti ed 1 assist.

Troppo poco per convincere il club a confermarlo e così porta avanti il suo tour scandinavo firmando nel 2017 per gli svedesi del Djurgarden che ne rilevano il cartellino senza sborsare un euro. Il 23 agosto del 2017 viene schierato titolare nel match di Coppa contro il Gamla Upsala e ricambia la fiducia con un gol e col suo primo match ufficiale giocato interamente. In campionato la musica è diversa perché i 3 gettoni complessivi sono tutti da subentrato negli ultimissimi minuti per un totale di 11 minuti. Dopo una raffica di panchine con la Prima Squadra e quattro reti nella compagine U21 del Djurgarden, nell’estate 2018 torna in Danimarca, nell’Hobro dove finalmente trova continuità in una compagine che lotta per mantenere la massima serie danese. In Coppa esordisce con un assist, poi gioca 16 gare di regular season e realizza 5 reti ed un assist, contribuendo all’accesso al gironcino tra ultime di Serie A e prime di B per la conquista della salvezza. Salvezza che l’Hobro ottiene, ma senza i gol di Kristoffersen, protagonista solo con un assist nella finale col Viborg. Nel torneo successivo, confermato dal club, realizza 2 reti e confeziona 1 assist in 21 incontri, ma l’Hobro opta per una cessione a campionato in corso (il club concluderà con retrocessione in B dopo playout). Passa per 400 mila euro ai coreani del Jeonnam Dragons (Serie B) cambiando continente e stile di vita. “Un’offerta che non potevo rifiutare”, disse il giocatore subito dopo la firma per gli asiatici. Il debutto in campionato avviene il giorno del suo ventitreesimo compleanno ed è con una maglia da titolare nello 0-0 con lo Gyeongnam. Primo assist alla quarta apparizione, primo gol alla quinta contro l’Anyang. L’esperienza coreana si chiude con 14 gettoni e 3 reti: ultimo match ufficiale a fine novembre, poi lo svincolo nel gennaio 2021 prima dell’approdo a Salerno, con il club granata che lo ha strappato alla concorrenza del Pescara (che ha prelevato Giannetti).

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