Domani la Salernitana scenderà in campo in trasferta contro il Siracusa nella prima giornata del girone di ritorno. Analizzando i precedenti storici fuori casa, il bilancio parla chiaro: su 41 partite, la Salernitana ha ottenuto 12 vittorie, 12 pareggi e subìto 17 sconfitte, confermando come il campo siciliano sia storicamente ostico per i granata.
Negli anni ’30 la Salernitana affrontò il Siracusa con risultati alterni. Nella stagione 1930-31, i granata vinsero grazie a Terno, mentre l’anno successivo furono sconfitti 2-0 con le reti di Vigna e Benedetti. Nel 1933-34 arrivò un’altra sconfitta per 1-0 con Cavazzi su rigore, ma nel 1939-40 la Salernitana tornò alla vittoria grazie a Volpe.
Il dopoguerra in Serie B portò risultati contrastanti. Nel 1946-47 le squadre pareggiarono 1-1 con Flumini per il Siracusa e Zega per la Salernitana. Nel 1948-49 Siracusa vinse 3-0 con le reti di D’Alconzo, Polo e Badii, mentre nel 1949-50 la Salernitana perse 3-1 con Cascio, Roccasecca e Polo, inutile ai fini del risultato la trasformazione del rigore di Castaldo. Nel 1950-51 il risultato fu 2-2 con Camporese e Micheloni per Siracusa e la doppietta di Giorgetti per la Salernitana. Nel 1951-52 altra sconfitta 2-1 con Bussone e Cavalieri e il gol granata di Castagnola, mentre nel 1952-53 Siracusa inflisse un netto 4-0 con Polo, la doppietta di Cavalieri e Corradini.
Le stagioni successive furono ricche di emozioni. Nel 1956-57 e 1957-58 si registrarono due pareggi 1-1 tra Massagrande e Mora. La stagione 1958-59 terminò 3-2 con il Siracusa a segno con Mora, Franzò e Radaelli, mentre la Salernitana rispose con Barone e Del Gaudio. Nel 1959-60 lo 0-0 confermò l’equilibrio. Nel 1960-61 il Siracusa vinse 2-0 con doppietta di Cacciavillani, mentre nel 1961-62 il pareggio 2-2 vide in gol Luna, con una doppietta per i locali e Mazzoni e Gambino per i granata. Nel 1962-63 ancora 1-1 con Testa e Mazzoni, nel 1963-64 0-0, nel 1964-65 il Siracusa si impose 2-0 con Tibaldo e Testa, e nel 1965-66 la Salernitana trionfò 3-0 con Cignani, Prati e Corbellini. Nel 1967-68 il Siracusa dominò 4-0 con Degli Innocenti, Testa, Russo e Peretta.
Negli anni ’70 le sfide furono molto combattute. Nel 1971-72 si registrò un pareggio 1-1 con Losio e De Gortes, mentre nel 1972-73 Siracusa vinse 1-0 con Vulpiani. Nel 1973-74 altro successo locale 1-0 con Crippa, seguito da uno 0-0 nel 1974-75. Nel 1975-76 la Salernitana si impose 1-0 con Vitulano, mentre nel 1976-77 pareggio 1-1 con Labellarte e Verde. Nel 1977-78 Siracusa vinse 2-1 con Culotti e Rotondi, mentre i granata cercarono di rispondere con Mujesan.
Gli anni ’80 iniziarono con sfide equilibrate: 2-1 nel 1979-80, con D’Urso per i granata e Biasiolo e D’Agostino per i locali, stesso risultato nella Coppa dello stesso anno con D’Agostino protagonista con una doppietta e un autogol.
Nel 1980-81 successo locale 1-0 con Labonia, mentre nella Coppa 1983-84 2-2 dopo supplementari con Piccinetti (doppietta) per i padroni di casa e Zaccaro e Belluzzi per la Salernitana. Nel 1986-87 netto 4-0 per il Siracusa con Galfano, Pannitteri (doppietta) e Spinella.
La fine degli anni ’80 e inizio ’90 portarono partite spettacolari. Nel 1989-90 pareggio 1-1 con Della Pietra e Bizzarri, mentre nel 1991-92 Siracusa vinse 4-3 con Maragliulo, Novelli, Lucidi e Paradiso e il gol granata di Casale e la doppietta D’Isidoro. Nel 1992-93 la Salernitana vinse 0-1 con Pisano, mentre nel 1993-94 il pareggio 1-1 fu firmato da D’Isidoro e Logarzo.