Intervistato ai microfoni di Lira TV lo squalificato allenatore dei granata, Serse Cosmi, ha così commentato il match pareggiato nella semifinale playoff di andata con il Brescia: “Il Brescia ha dimostrato di star bene e di saper star bene in mezzo al campo. Dispiace per questo pareggio arrivato all’ultimo, ma bisogna ammettere che la squadra ha giocato bene e che avrebbero meritato loro di più. Vorrei ricordare a qualche distratto che il pareggio al ritorno non ci manda fuori. Partiamo dallo 0-0. Se il Brescia ha fatto bene qui, non capisco perché noi non possiamo fare da loro. Il Brescia è la squadra più forte che ho visto da quando sono qui, possiamo solo migliorare. Oggi si è vista la stanchezza, chi è entrato non ha dato di più, tranne Inglese che gestisce ogni pallone egregiamente. Abbiamo cambiato anche assetto per la loro superiorità numerica, giocando 3-5-2 con l’ingresso di Carriero e Capomaggio. È stata una giornata non in linea con le nostre aspettative. Ma non passo al dramma, abbiamo poche ore per poter recuperare e considereremo altri aspetti”.
Il mister dei granata ha poi continuato dicendo: “Crespi lo conosco, è un ottimo giocatore e gol del genere li può ripetere tranquillamente. Farlo in un play-off al 91′ è incredibile, ma anche il gol di De Boer è stato bellissimo. È stato frustrante stare fuori”.
Il trainer ha proseguito così in sala stampa: “La nostra vittoria sarebbe stata di grande valore, ma non avrebbe dato merito alla prestazione del Brescia, che ha creato tanto ed è riuscito a trovare sempre i calciatori liberi. La partita di oggi ha evidenziato che qualcuno è stanco. Il Brescia ha giocato mezza partita, praticamente solo il primo tempo a Casarano. Dispiace per il gol preso, meraviglioso, Crespi è un ottimo calciatore e sicuramente ne farà altri. Va applaudito il gesto tecnico, come il gran gol di De Boer. Non sono oggettivamente dispiaciuto per il risultato, in campo il Brescia ha dimostrato di stare meglio di noi fisicamente. Quando vinci tanti duelli, crei di più e gli altri devono rincorrere. Nel secondo tempo siamo andati meglio, mi sono messo 3-5-2 perché serviva un giocatore in più in mezzo al campo, ma non è cambiato molto. Dopo l’1-0 abbiamo cercato giocate improponibili, ma bastava giocare semplice. Ci siamo complicati tutto. Il cambio di Lescano è stata una valutazione tecnica. Sia lui che Ferrari correvano tanto all’indietro, uno dei due dovevo toglierlo. Mi serviva un giocatore che potesse sfruttare gli spazi, come Achik, che però a volte ti dà e a volte di toglie, ha fatto scelte sbagliate. Sul gol preso l’esecuzione è meravigliosa, ma quella palla non doveva arrivare in area. La classifica non conta, siamo 0-0. Noi dobbiamo e possiamo migliorare tanto, non so quanto potrà migliorare il Brescia. Andiamo a fare la nostra partita. L’1-0 non avrebbe garantino nulla, ma dato solo qualcosa in più a livello psicologico. Ho legittime speranze che non siamo questi di stasera. Ho visto qualcuno stanco e non escludo possa cambiare qualcosa. Abbiamo, tante volte, sbagliato le scelte e loro ci hanno messo in difficoltà. A Brescia dovremo essere assolutamente diversi per avere l’ambizione di passare il turno, conosco le ie qualità perché le abbiamo espresse spesso, ma non stasera. A volte non le esprimi, perché gli avversari fanno una partita notevole. Il Brescia è stata, per come stava in campo e come stava fisicamente, la squadra più forte che abbiamo sfidato”.