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Corini punta i granata: “Salernitana squadra dalle grandi qualità. Saranno partite belle da giocare”

Archiviata la pratica Ravenna, la Salernitana si prepara ad affrontare le semifinali dei playoff di Serie C. L’avversaria sarà l’Union Brescia, posizionata nel lato del tabellone occupato dalla Bersagliera dopo il sorteggio dello scorso 14 maggio.

Una buona stagione per i lombardi, arrivati dietro soltanto l’infermabile Vicenza (girone A), che ha concluso il campionato con 20 punti di vantaggio. Andamento altalenante, quello della Leonessa, che, dopo aver provato a lottare con la formazione biancorossa per la prima parte del girone d’andata, ha esonerato l’allenatore Aimo Diana a seguito della sconfitta nel derby contro il Lumezzane, che aveva portato la squadra a tredici lunghezze di distanza dalla vetta. Al suo posto è stato, poi, scelto Eugenio Corini che, nonostante sia stato superato dalle rivali durante il corso della stagione, è riuscito a concludere la regular season al secondo posto. Le rondinelle, entrate in gioco nei playoff dal secondo turno nazionale, hanno trovato sul proprio cammino la sorpresa Casarano, di cui si sono sbarazzati facilmente. 3-0 in favore della formazione lombarda nella sfida d’andata giocata in Puglia e 0-0 il risultato della gara di ritorno andata in scena ieri al Rigamonti, che ha permesso alle rondinelle di qualificarsi senza sprecare troppe energie. Proprio il tecnico, al termine della gara contro la formazione rossoblù è intervenuto in conferenza stampa, dove ha commentato la prestazione dei propri uomini.

La volontà era quella di fare una partita importante contro una squadra che gioca un ottimo calcio. In contropiede è molto pericolosa e non volevamo dargli quel tipo di vantaggio. Da quel punto di vista abbiamo fatto una buona partita. Nel primo tempo ci sono state occasione da entrambi i lati per segnare, nel secondo, invece, la partita è stata più tattica e abbiamo gestito il risultato. Ho voluto fare molti cambi, secondo me è importante, era giusto e corretto ruotare perché sicuramente faremo almeno altre due partite. Aver limitato il Casarano, che sia durante la stagione regolare che durante i playoff ha segnato molti gol, è un aspetto molto importante – ha detto l’allenatore -. Abbiamo sempre fatto molto bene a livello difensivo. Sapevo che la seconda partita non sarebbe stata perfetta a livello di lucidità dopo aver approcciato in quel modo alla gara d’andata. Potevamo gestire meglio qualche contropiede quando il campo si è aperto“.

Corini si è poi soffermato sullo stop di Marras, che durante la gara ha chiesto di essere sostituito per via di qualche problema fisico: “Il ragazzo riferisce un indurimento. Noi pensavamo fosse uno stiramento, speriamo sia solo un affaticamento e di poterlo recuperare per la prossima partita, per noi è un giocatore davvero importante“.

Sulle occasioni sprecate durante la gara l’ex allenatore del Palermo ha poi detto: “A volte in contropiede abbiamo pulito la prima palla ma qualitativamente abbiamo gestito male la seconda e la terza. Nel primo tempo eravamo a conoscenza di un’uscita ritardata degli avversari, dovevamo fare meglio in quel caso perché avremmo potuto dilatare il campo e fare male al Casarano. Per via dei tempi di pressione non siamo riusciti bene ad uscire con la sfera“.

Il classe 1970 ha poi parlato del suo quarto approdo in veste di allenatore a Brescia: “Per me questa città è importante. C’è stato sia un richiamo professionale che emotivo. Ho colto questa occasione con grande voglia di fare qualcosa di buono. Il presidente ha fatto una cosa molto importante per questa squadra. Stiamo ponendo le basi per il futuro“.

Corini ha successivamente lanciato un appello ai tifosi in vista della gara contro la Bersagliera: “Il clima è stato molto bello. Spero che questi spettatori ci siano anche nella partita contro la Salernitana per spingere il nostro Brescia. Affronteremo una squadra forte, sarà calcio vero. Andremo in uno stadio importante come l’Arechi dove ci sarà una grande spinta. Queste sono partite belle da giocare. Io penso che anche loro sentiranno cosa vuol dire giocare qui. Invito tutti i nostri tifosi a venire allo stadio, c’è bisogno della loro spinta per poter superare una squadra che oggettivamente ha grandissime qualità“.

Sulla concentrazione richiesta anche durante la seconda frazione il tecnico ha detto: “Anche soltanto un gol può cambiare l’inerzia delle partite. Il livello di attenzione deve essere sempre più alto e ho cercato di stimolare questo aspetto dalla panchina. Non volevo assolutamente prendere gol chiedendo il lavoro di tutti in fase di non possesso“.

Su Balestrero, non sceso in campo in questa gara di ritorno, Corini ha spiegato: “Balestrero aveva un affaticamento. Secondo le nostre valutazioni sarebbe stato un rischio metterlo in campo. Di conseguenza non ha giocato e farà un lavoro differenziato nel tentativo di recuperarlo per la partita di domenica. Siamo molto fiduciosi di poterlo vedere in campo all’Arechi“.

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