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Moviolone Ravenna-Salernitana: bene Mastrodomenico. Corrette le espulsioni, giusto l’annullamento delle prime due reti granata

Prestazione che raggiunge la sufficienza, quella di Leonardo Mastrodomenico, arbitro del match di ritorno del secondo turno nazionale dei playoff tra Ravenna e Salernitana. In una gara nervosa sin dai primi secondi, il fischietto della sezione di Matera riesce a mantenere il controllo, nonostante a volte lasci protestare in maniera anche abbastanza veemente i componenti di entrambe le squadre. Otto i cartellini estratti (di cui uno mostrato ad un membro della panchina giallorossa e due ai tecnici delle rispettive squadre) e pochi errori di valutazione. Molto bene anche gli assistenti Vittorio Consonni e Daniel Cadirola. Corretta la scelta di annullare le prime due marcature alla formazione di Serse Cosmi.

Primo tempo

La gara si accende subito e dopo pochi secondi, a seguito di un contatto tra Ferrari e Donati, arrivano le prime proteste da parte della panchina padrona di casa. La richiesta è un cartellino rosso per il centravanti della Bersagliera, che colpisce il volto del difensore avversario. Il contatto, però, è nettamente involontario, con l’argentino che cerca di proteggere la sfera. L’arbitro, infatti, assegna un calcio di punizione ai giallorossi, ma non prende nessun provvedimento dal punto di vista disciplinare.

Al 5′ è ancora Donati il protagonista, con un intervento folle ai danni di Lescano nei pressi della panchina granata. Il difensore, per fermare il centravanti partito in contropiede, lo travolge con una scivolata molto imprudente. Scelta più che giusta, dunque, quella dell’arbitro di ammonire il numero 2 romagnolo. Per proteste viene ammonito anche l’allenatore dei padroni di casa Mandorlini.

Al 14′ anche Villa si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver atterrato in scivolata Da Pozzo nella trequarti di campo granata. Anche in questo caso la scelta di mostrare il cartellino è giusta, dato che l’esterno granata ferma irregolarmente una ripartenza avversaria.

Al 24′ lo stesso Da Pozzo rischia molto, sgambettando Ferraris nei pressi del centrocampo. Il numero 20 della Salernitana chiede a gran voce un provvedimento, ma per il direttore di gara c’è solo calcio di punizione diretto.

Al 28’ rischia Donati, che con una spallata fallosa butta giù Lescano nei pressi del centrocampo. L’intervento non è punibile con il secondo giallo, ma il direttore richiama in maniera blanda il difensore apparso molto nervoso. Passano quattro minuti e Donati commette un altro fallo su Ferraris. Anche in questo caso l’intervento non è punibile con l’ammonizione, ma andando a muso duro verso i calciatori granata il difensore corre ancora una volta un grosso rischio.

Al 42’ intervento duro di Da Pozzo, che colpisce Ferraris con i tacchetti sulla caviglia. Il giallorosso, resosi conto della vigoria dell’intervento, chiede subito scusa al numero 20 granata. Poteva starci, in questo caso, l’ammonizione, con l’arbitro che decide di graziare il calciatore giallorosso.

Al 48’ lamentele da parte di Donati, che richiede un cartellino giallo in direzione di De Boer, dopo un fallo di quest’ultimo nei suoi confronti. L’arbitro non punisce il centrocampista della Salernitana ma il tecnico Serse Cosmi, reo di aver protestato troppo.

Dopo quattro minuti di recupero Mastrodomenico mette fine alla prima frazione, mandando entrambe le squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 47’ Bianconi diventa l’ennesimo ammonito della gara, dopo aver trattenuto Ferrari nei pressi del centrocampo, fermando irregolarmente una ripartenza granata. Giustissima la decisione presa dal direttore di gara. Al 50’ rischia tanto anche Spini che, in scivolata da dietro, travolge Anastasio. Poteva starci, anche in questo caso, l’ammonizione.

L’episodio che cambia la gara arriva al 55′, quando il Ravenna rimane in inferiorità numerica dopo il durissimo intervento di Bianconi ai danni di Ferraris. Il numero 44, nel tentativo di fermare il trequartista granata, colpisce la sua caviglia con troppa vigoria. Sacrosanto il secondo cartellino giallo in direzione del calciatore giallorosso, che viene spedito negli spogliatoi anzitempo.

Al 60’ è irregolare la rete del vantaggio granata siglata da Ferrari. Oltre la linea del penultimo difendente giallorosso la posizione del numero 10 dell’Ippocampo. Passano pochissimi secondo e, dopo aver sfruttato l’errore della difesa avversaria in battuta, la Salernitana trova nuovamente la rete, questa volta con De Boer. Il centrocampista era posizionato al centro dell’area, ma con soltanto un difensore del Ravenna avanti a se. Da regolamento, infatti, per non finire in fuorigioco bisogna essere dietro ad almeno due calciatori avversari, portiere compreso. L’olandese, invece, si trova oltre l’estremo difensore ed il penultimo difendente della formazione di Mandorlini. Per entrambe le marcature si è atteso il responso del Var, che ha confermato entrambe la decisioni di campo prese dall’arbitro sugli ottimi suggerimenti dell’assistente.

Al 68’ anche uno dei preparatori atletici del Ravenna viene espulso dal direttore di gara, dopo aver protestato in maniera veemente.

Al 69’ è regolare, questa volta, la rete del vantaggio granata siglata da Villa. L’esterno granata, dopo aver saltato di netto Da Pozzo, conclude dal limite dell’area spedendo la sfera nell’angolo destro della porta.

Al 72’ nulla da recriminare neanche in occasione della seconda rete della Salernitana. Inglese, servito al centro da Villa, si coordina di sinistro e manda alle spalle di Poluzzi in posizione perfettamente regolare.

Al 90’ anche Esposito viene espulso dal direttore di gara. Brutto il gesto del capitano del Ravenna, che colpisce con una manata in faccia Achik a palla lontana. Il numero 21, prima di abbandonare il terreno di gioco, chiede scusa al calciatore granata resosi conto del proprio errore.

Al termine dei 90′ regolamentari il direttore di gara lascia giocare per altri tre minuti, prima di fischiare per tre volte e mettere la parola fine al secondo turno nazionale dei playoff tra Ravenna e Salernitana.

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