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Col Catania l’ultimo clean sheet interno: difesa sulle spalle dei leader Golemic e Anastasio

Il Ravenna avrà un vantaggio non da poco nel doppio confronto con la Salernitana: forte del miglior punteggio in regular season, i romagnoli accederebbero al turno successivo con due pareggi nei 180′. La squadra di Cosmi ha quasi l’obbligo di vincere all’Arechi, ma soprattutto di mantenere la porta inviolata nel proprio fortino. Nelle ultime quattro gare a Salerno i granata hanno però sempre subito gol: l’ultimo clean sheet risale al match interno col Catania del primo marzo, alla prima di Cosmi in panchina. Nelle successive partite, la Salernitana ha sempre subito un gol: col Latina vittoria per 2-1 e rete nerazzurra di Sylla, stesso risultato con l’Altamura (autorete di Lescano), ko col Benevento in gol su rigore con Salvemini e vittoria col Picerno (rete lucana di Pugliese).

Per chiudere dunque la porta a doppia mandata domenica, i granata si affideranno ai due leader: Vladimir Golemic e Armando Anastasio. Dopo qualche esperimento iniziale, soprattutto provando la difesa a quattro, Cosmi ha trovato la quadra con la difesa a tre, schieramento sul quale era stata costruita la rosa in estate. Nelle ultime cinque gare Golemic e Anastasio sono diventati dei punti fermi, imprescindibili: sempre insieme nello starting eleven. L’ex Catania, titolare da otto partite consecutive, coniuga “ignoranza” e cattiveria ed è tornato su buoni standard giocando da braccetto mancino (meglio che da esterno alto), come già fatto fino a metà girone di andata. Anastasio ha fatto bene soprattutto nel match del Pinto; anche domenica ha disputato una buona prova, con l’unico neo di aver perso la marcatura di Heinz sul gol della Casertana. Esperienza, capacità di lettura delle situazioni e senso della posizione invece le peculiarità di Golemic, al quale Cosmi ha assegnato la fascia da capitano, in assenza di Inglese. Viste le assenze di Arena (infortunato) e Matino (squalificato), assieme al serbo e ad Anastasio ci sarà probabilmente Berra. Va poi sottolineato il positivo momento di Antonio Donnarumma, spesso oggetto di critiche per qualche passaggio a vuoto. Sul passaggio del turno ci sono anche i suoi guantoni, viste le parate decisive di mercoledì su Proia e soprattutto Butic. Toccherà, dunque, alzare il muro difensivo, perché una grossa fetta di qualificazione passa da una vittoria casalinga, magari senza dover raccogliere palloni in fondo al sacco.

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