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Cessione, è il giorno della verità: tre offerte senza caparra, città preoccupata

AGGIORNAMENTO ORE 13.40 – Una nota diramata dall’ANSA conferma le indiscrezioni rilanciate da Il Mattino. I due trustee non avrebbero infatti completato alcun passaggio di quote a nuovi acquirenti. L’ANSA poi aggiunge che non vi sono trattative in corso, tali da giustificare anche la proroga.

ARTICOLO 15/12 ORE 9.05 – Le prossime ore, in un modo o nell’altro, saranno cruciali per il futuro della Salernitana. Quella odierna è l’ultima giornata a disposizione dei trustee Bertoli e Isgrò per “assumere le determinazioni del caso” come spiegato nella nota diramata lo scorso 7 dicembre. Altre ventiquattro ore per decidere il futuro di una società e di una tifoseria in fermento. Non solo: anche la squadra aspetta di conoscere i prossimi sviluppi come evidenziato ieri sera da Colantuono dopo la sconfitta di Coppa a Genova (clicca qui per leggere l’articolo).

Vendita Salernitana, ore cruciali

Le offerte arrivate entro il 5 dicembre, evidentemente, non sono risultate irrevocabili. Mancherebbe qualcosa, pare il versamento della caparra, pari al 5% del prezzo complessivo come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola. Melior Trust e Widar Trust chiedono di saldare il costo complessivo dell’operazione entro il 31 dicembre, ostacolo non di poco conto per i potenziali acquirenti.

Sul tavolo ci sono tre offerte: a muoversi sarebbero stati un gruppo attivo nel settore della produzione e distribuzione cinematografica con alle spalle una società straniera, un altro formato da investitori arabi ed infine un gruppo italiano sostenuto da un fondo. La Salernitana, intanto, ha già saldato gli stipendi di ottobre e novembre (c’era tempo fino al 16 febbraio per mettersi in regola).

La riunione e il Consiglio Federale

Domani è atteso l’incontro tra i trustee, i legali della Figc e – presumibilmente – il numero uno della Federcalcio, Gabriele Gravina. Quest’ultimo presiederà anche il Consiglio Federale in programma il prossimo 21 dicembre quando, in caso di una mancata risoluzione della vicenda a strettissimo giro, potrebbero essere adottate decisioni straordinarie.

Il malumore dei tifosi

Intanto la città freme, attende. Il tempo della pazienza sembra essere finito. Sui social (e non solo) serpeggia il malumore per una vicenda gestita nel peggior modo possibile e che – inevitabilmente – ha penalizzato il rendimento della squadra e la costruzione della stessa in estate. Non è da escludere che venerdì sera, quando all’Arechi arriverà l’Inter, possano registrarsi manifestazioni di dissenso da parte della torcida granata.

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