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Castiglia pronto al ritorno: “Contento per la salvezza, voglio riscattarmi! 4-3-3 modulo che mi piace”

Dopo l’arrivo in estate dalla Pro Vercelli e la preparazione estiva agli ordini di Colantuono nel ritiro di Rivisondoli, il gol alla seconda giornata a Lecce faceva prospettare una stagione importante per Luca Castiglia in granata. Purtroppo qualcosa è andato storto e a gennaio il calciatore è stato inserito nell’ambito dell’affare Lopez con la Ternana. In Umbria non è andata meglio. Appena nove presenze, senza incidere, e un infortunio a fargli chiudere in anticipo la stagione. Il classe ’89 è intervenuto ai microfoni di Radio Alfa, commentando il campionato del Cavalluccio, vissuto in prima persona per sei mesi: “Per la Salernitana è stato un campionato deludente, le aspettative erano altre. Quando una squadra viene costruita per degli obiettivi, ma si trova a combattere per altri diventa difficile. I ragazzi hanno mostrato grande attaccamento, hanno risposto presente e ce l’abbiamo fatta per fortuna, nonostante la sofferenza. Sento spesso molti compagni. E’ stata noiosa l’attesa di queste due partite, alla fine la felicità era doppia e sono potuti andare in vacanza tranquilli”. Il calciatore piemontese parla anche degli strascichi giudiziari di fine campionato: “Sono momenti tosti quando succedono queste cose, cambiando spesso gli scenari. I giocatori del Venezia sono stati salvi per dieci giorni, poi sono ritrovati a dover giocare uno spareggio non facile. Andava tenuta la tensione alta. Comunque le decisioni andrebbero prese prima con maggior fermezza, senza prolungarsi”. Stagione sfortunata quella di Castiglia, voglioso di riscatto: “E’ stato un inizio positivo a Salerno, poi qualcosa non è andata bene. Non ho offerto prestazioni che la società si aspettava, poi la possibilità di andare a Terni per vincere un campionato. Purtroppo non è successo e io ho avuto anche un infortunio. Cercherò di far ricredere tutti”. Spesso titolare durante la gestione Colantuono, l’ex Pro Vercelli non conosce però i motivi dei vari cambi sulla panchina della Salernitana durante l’annata: “Non so bene cosa sia accaduto. Mister Colantuono mi ha dato sempre fiducia e lo ringrazio, è un grande allenatore. Di Gregucci penso lo stesso, Menichini non lo conosco. A Salerno non è mai facile, i tifosi volevano tanto per il centenario. Qualcosa non ha funzionato e la società ha fatto le sue valutazioni, cambiando due volte. Per fortuna è finita bene”. Menichini sembra voler ripartire dal 4-3-3, modulo che Castiglia gradisce molto, da mezz’ala di inserimento: “Mi piace giocare nel 4-3-3 per intercambiarmi con l’esterno, anche 3-5-2 va bene. Ma l’importante è riscattare quest’anno”.

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