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Cannella al vetriolo: “In Italia incapacità di decidere. Il calcio non dovrebbe ripartire”

Nel corso di Amici Granata, in onda su TvOggi, è intervenuto l’ex direttore sportivo della Salernitana Giuseppe Cannella che ha commentato senza mezzi termini la situazione relativa alla ripartenza post virus: “Fare un pronostico sulla ripartenza della B ora è impossibile, perché ogni giorno si sente di tutto. La Serie A probabilmente ripartirà, anche per esigenze economiche. In generale resto dubbioso sulla ripresa, la possibilità di ritrovarsi qualche positivo in squadra sarebbe un grosso problema. C’è un problema di governance in Italia, ci sono ministri eletti online, politici che vanno in Parlamento per un solo voto e prendono lo stipendio da trent’anni. Non c’è fermezza nelle decisioni in qualsiasi ambito, per questo non si ripartirà. In Italia comandano magistrati, avvocati e commercialisti. In Germania sono state fatte valutazioni oculate sulla ripartenza del campionato in chiave economica. Hanno dimostrato di saper prendere decisioni forti, mandando anche un segnale all’economia in generale. Ghirelli, Gravina e Malagò li conosco bene e non sono in grado di prendere decisioni. Si dovrà ricominciare da capo, chiudendo tutto ora con i verdetti che dà il campo. Questo virus è stato come una guerra. A Lotito conviene ritornare in campo, ha paura di perdere i soldi se non vince il campionato e Malagò lo ascolta. L’anima del calcio sono i tifosi, ripartendo a porte chiuse non avrà senso guardare il calcio. L’agonismo che ti dà la partita non te lo danno gli allenamenti, i calciatori non dovrebbero accettare di tornare in campo dopo essere stati fermi per due mesi perché sarebbero ancor più esposti ad infortuni. Nel calcio ci vuole competenza, oggi si diventa direttori sportivi per amicizia non per bravura. Ci sono tanti brutti personaggi, Lotito ha gli attributi perciò comanda il calcio. La Serie A deve essere a venti squadre, in B ci devono essere due gironi, il resto deve essere calcio dilettantistico. Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori”. Cannella ha parlato anche di calcio giocato, commentando l’operato di Ventura e l’andamento della Salernitana: “Mister Ventura ha fatto benissimo finora, considerando cosa successo l’anno scorso; è uno che si aggiorna sempre. È riuscito a cambiare mentalità, i calciatori lo ascoltano e lavorano con lui giorno dopo giorno. Lotito è stato bravo a sceglierlo. Ventura sta bene a Salerno, conosce bene le situazioni, la Salernitana fa bene a tenerselo stretto. Fabiani è intelligente a dargli voce in capitolo. Questa squadra può ambire alla Serie A. Ad inizio stagione non era facile allestire una rosa, dato il budget a disposizione e i contratti in bilico. Cerci è stata una scommessa di Ventura, in queste condizioni di stop è difficile ritorni ai suoi livelli. Molti giocatori hanno intrapreso un percorso di crescita e vanno lodati”.

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