SALERNITANA-CATANIA 0-0
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Berra, Matino, Arena; Longobardi (1′ st Anastasio), Capomaggio, Gyabuaa, Villa; Achik (1′ st Quirini); Lescano, Molina (32′ st Antonucci). A disp: Cevers, Golemic, Cabianca, Tascone, Ferrari, Ferraris. All: Cosmi
Catania (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Allegretto; Casasola, Di Noia (43′ st Corbari), Quaini (43′ st Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (18′ st Bruzzaniti), D’Ausilio (35′ st Caturano); Rolfini (18′ st Lunetta). A disp: Bethers, Celli, Ponsi, Raimo, Doni, Cargnelutti e Ierardi. All: Toscano
Arbitro: Mazzoni di Prato (Gentile/Chiavaroli). IV uomo: Luongo. FVS: Ferraro
Note. Ammoniti: Arena (S), Miceli (C). Recupero: 6′ pt – 10′ st. Corner: 3-4. Spettatori: 11580 (di cui 43 ospiti, quota abbonati 5289)
Inizia con un punto l’avventura di Serse Cosmi sulla panchina della Salernitana. I granata bloccano il Catania sullo 0-0, rimanendo quindi a meno nove dagli etnei: la brutta notizia è la vittoria del Cosenza sul Sorrento: i silani salgono a 50 punti, a meno uno proprio dalla Salernitana.
Cosmi conferma il trequartista e le due punte visti nelle ultime gare con Raffaele, ma introduce alcune novità: Capomaggio è avanzato a centrocampo mentre in difesa trova spazio Matino al posto di Golemic. Confermato il resto dell’assetto: Donnarumma tra i pali, Arena e Berra nel pacchetto arretrato, Villa e Longobardi sulle fasce. A centrocampo Gyabuaa affianca Capomaggio, mentre davanti Molina e Achik agiscono a supporto di Lescano.
La cronaca
La Salernitana prova subito a farsi vedere: dopo un minuto è Molina a tentare la conclusione dall’interno dell’area, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Il Catania risponde quasi immediatamente e prende in mano la partita. Al 5’ grande occasione per i rossazzurri: Casasola spinge sulla destra e mette un cross insidioso in area, Donnarumma riesce solo a deviare ma i siciliani non riescono a ribadire a rete. Dopo 8’ altra fiammata etnea: conclusione potente di Donnarumma dalla distanza, il portiere omonimo della Salernitana è costretto alla deviazione in calcio d’angolo. Al 15’ episodio chiave: Casasola cade in area e Toscano chiede la revisione per un possibile rigore. Dopo tre lunghissimi minuti di check, l’arbitro decide di non assegnare il penalty. Gli ospiti continuano a spingere. Al 35’ contropiede perfetto: D’Ausilio entra in area, salta l’avversario con una finta e calcia verso la porta, ma Donnarumma salva la Salernitana con un grande intervento. Due minuti dopo, Casasola svetta di testa in area, il pallone esce di pochissimo. Al 46′ è ammonito Arena e dopo 4′ di recupero finisce il primo tempo.
Prima dell’inizio della ripresa, Cosmi effettua due cambi: dentro Anastasio e Quirini, fuori Longobardi e Achik. La gara si accende al 66′, Molina sfiora il vantaggio di testa su assist di Anastasio, ma la difesa etnea salva. Al 79′ il subentrato Bruzzaniti prova la conclusione dalla distanza: Donnarumma è sensazionale e tiene in piedi i suoi. I ritmi si alzano, le squadre si allungano ma manca lucidità nell’ultimo passaggio. All’85’ è ammonito Miceli. Dopo 2′ Villa trova la rete con un gran tiro da fuori, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Antonucci nell’azione. Nel finale tensione alta: la Salernitana chiede un rigore per un presunto pestone di Di Tacchio su Antonucci (93′), ma dopo il check l’arbitro lascia correre. Dopo 10′ di recupero, vista la revisione al monitor, termina il match all’Arechi.