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Pagellone Salernitana-Catania: Capomaggio non brilla, Lescano impreciso. Sicuro Donnarumma

DONNARUMMA 6,5 si fa trovare pronto sulla conclusione dell’omonimo avversario e allo scadere della prima frazione esce bene sui piedi di Rolfini prendendo un colpo al capo, ma neutralizzando una pericolosa sortita offensiva del Catania. Nella seconda frazione fa sua una sfera lasciata vagare a due passi dalla porta da una non perfetta difesa granata.

BERRA 6 prova a mettere una pezza all’errore di Lescano, ma si fa saltare nettamente da D’Ausilio. Come i compagni di reparto, è bravo nel limitare le manovre offensive dei rossazzurri.

MATINO 6 rischia molto con un intervento su Casasola, poi abbocca alla sua provocazione e va vicino all’ammonizione. Si innervosisce ma grazie all’utilizzo del fisico riesce a contenere Rolfini. Continua la sua gara senza commettere errori.

ARENA 5,5 si sente la sua presenza, soprattutto nei duelli arei, ma quando prova la discesa offensiva è imperfetto. Commette un fallo evitabile su Casasola nei pressi del centrocampo e si iscrive all’elenco degli ammoniti. Tenta due volte la conclusione di testa, commettendo fallo in attacco la prima volta e spedendo fuori la seconda.

LONGOBARDI 5 spesso impreciso al momento del cross, riesce a servire Lescano al centro dell’area soltanto in una occasione, anche grazie ad un rimpallo. Respinge qualche tiro poco pericoloso restando quasi sempre nell’anonimato. Dal 1′ st. ANASTASIO 6 schierato esterno, prova subito a impattare sul match calciando una punizione dal limite che si spegne sulla barriera. Recupera una palla alta e fornisce un ottimo cross, ma nessuno riesce a deviare nella porta.

CAPOMAGGIO 4,5 torna nel suo ruolo naturale, ma non riesce a brillare. Sbaglia diversi passaggi, anche in campo aperto, sciupando buone occasioni di contropiede. Le sue imprecisioni danno il via a diverse ripartenze dei siciliani, che per sua fortuna riescono ad essere neutralizzate dai compagni alle sue spalle. Non controlla bene la sfera e serve in ritardo Quirini nell’area avversaria, che nel frattempo era finito alle spalle del penultimo difendente, rendendo vana la marcatura di Villa.

GYABUAA 6 presente davanti alla difesa, aiuta i tre schierati davanti all’estremo difensore. Corre e prova a proporsi in fase offensiva, ma non riesce ad essere servito da Capomaggio.

VILLA 6 non riesce a contrastare Casasola, che di testa sfiora il gol dell’1-0 nella prima frazione. Nel secondo tempo viene avanzato in attacco dopo l’uscita da Achik e prova subito a rendersi pericoloso con un cross per Molina. Segna la rete del vantaggio, annullata dal direttore di gara per una posizione di fuorigioco di Quirini.

ACHIK 5 viene schierato leggermente più arretrato rispetto ad un classico trequartista. Lotta e si fa trovare pronto in fase di costruzione, si propone sulla fascia occupata da Villa, ma non è molto lucido al momento dell’ultimo passaggio decisivo. Prova a rendersi utile anche in fase difensiva, ma nel complesso la sua prestazione è dimenticabile. Dal 1′ st. QUIRINI 6 subentra con il piglio giusto: prova la conclusione dalla distanza e si propone spesso in attacco. Nel recupero prova a servire Lescano al centro dell’area, ma il suo traversone finisce tra i guantoni di Dini.

MOLINA 5 ha subito una grande occasione servito da Villa, ma non riesce a finalizzare. Si intestardisce troppo spesso, perdendo il possesso invece di servire i compagni di squadra. Subisce un colpo e abbandona il campo senza mai impensierire davvero la difesa avversaria. Dal 32′ st. ANTONUCCI S.V. ha poche occasioni per rendersi pericoloso. Prima di poter provare la giocata viene atterrato all’interno dell’area di rigore, ma l’arbitro dopo aver revisionato l’azione all’FVS, dice che non c’è penalty.

LESCANO 4,5 invisibile nei primi 45′, anche a causa dei pochi palloni ricevuti, perde una palla velenosa che fa ripartire il contropiede di D’Ausilio e rischia di far passare in vantaggio la formazione ospite. Quando ha l’occasione per concludere verso la porta spedisce la sfera in Curva Nord. Anche nel secondo tempo non riesce mai a rendersi pericoloso.

ALL. COSMI 6 vicino alla squadra sin dal riscaldamento, sbraccia e chiede di più ai suoi. Alla prima da allenatore della Salernitana si trova di fronte la seconda della classe, riuscendo a non sfigurare. Non stravolge l’undici iniziale spesso utilizzato dal suo predecessore, provando soltanto nella ripresa ad adottare delle novità, come Villa spostato in zona offensiva. La squadra è apparsa sicuramente più volenterosa rispetto alla gara contro il Monopoli, ma ancora lontana dal concetto di “dedizione” citato nella conferenza stampa di presentazione.

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