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VIDEO. Donnarumma agli studenti: “Lo sport è divertimento e crescita. Spero di riportare la Salernitana in alto”

Questa mattina al liceo Severi di Salerno era presente anche Antonio Donnarumma. L’estremo difensore della Salernitana è intervenuto, dando qualche consiglio ai genitori: “Penso che, come ha detto il direttore, lo sport sia fondamentale e importante, io ho tre bambini di cui un maschio di 8 anni, fa sport, cerco sempre di tenerlo fuori da tante dinamiche che alla fine dovrebbero gestire le scuole calcio. Tanti genitori pensano che i figli siano tutti campioni e invece non è così, lo sport deve essere un punto di partenza per tutti i bambini. Do un consiglio ai genitori: lasciateli divertire, perché lo sport unisce, aiuta i bambini a stare insieme a diventare uomini. Io ho avuto la fortuna di avere allenatori, che hanno puntato su questi valori. Quello che sono oggi è grazie a loro, sono andato via a 13 anni, ho avuto tantissime esperienze che mi hanno formato. Adesso sono arrivato ad un punto della mia carriera, in qualsiasi posto sono stato ho dimostrato il mio valore umano, che è quello che poi conta. Per me viene sempre prima l’uomo e poi il calciatore e tutto questo grazie allo sport”.

Donnarumma ha poi risposto ad alcune domande dei ragazzi: “In partita il rispetto deve essere la prima cosa. Può succedere di essere arrabbiati per il risultato e che ci si dice qualche parola di troppo, con avversari o arbitri. Può succedere a tutti di sbagliare, bisogna sempre avere rispetto”.

Donnarumma ha anche parlato della senso di appartenenza verso la città: “Io abito qui vicino, ho sempre vissuto Salerno. Da quando sono piccolo ho sempre vissuto la città, sono stato allo stadio e so che significa indossare questa maglia, ringrazio il direttore per questa possibilità perché l’ho voluta fortemente, sono davvero orgoglioso di indossarla, come ho fatto fino ad adesso cercherò di dare il massimo. Salerno merita altri palcoscenici e speriamo davvero con il cuore di riportarla dove merita. Ho avuto la fortuna di parare un rigore al 94′ davanti ai tifosi, quella è stata secondo me una delle emozioni più belle in assoluto, ho un po’ di brividi a pensare a quella scena. Spero di rivivere quelle emozioni, una curva che con la Serie C non centra nulla, meriterebbe sicuramente altro, spero di riuscire con tutta la società la squadra e con tutte le persone che lavorano nel mondo Salernitana di riportarla sicuramente dove merita”.

 

 

A cura di Ludovico Sacco

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