Connect with us

News

Ventura non si accontenta: “Sono positivo, ma abbiamo mostruosi margini di miglioramento”

Si vinca o si perda, per Gian Piero Ventura davvero non fa differenza. I punti fanno felici tutti e aiutano a lavorare meglio, certamente, ma per il tecnico della Salernitana l’analisi non può fossilizzarsi sul semplice risultato. Sia quando non si vince, sia quando invece sarebbe anche giusto guardare la classifica e sognare. E invece anche questa sera Ventura mantiene tutti con i piedi per terra, bene la vittoria ma si può ancora crescere. Anche se neppure l’allenatore granata riesce a trattenere il sorriso: “Il Livorno ha tanti buoni giocatori, alcuni di qualità per la categoria. Noi siamo sempre gli stessi e siamo andati due volte in svantaggio, per due volte abbiamo recuperato giocando al calcio – la lettura di Ventura – Anche il terzo gol è arrivato giocando a calcio, credo che abbiamo sofferto soprattutto i primi 10’ perché le situazioni non erano state messe a fuoco. Micai ha fatto due buone parate, po abbiamo avuto palle gol incredibili compreso un rigore netto. Questa è stata la terza partita in una settimana, è la terza vittoria in trasferta consecutiva e in queste tre partite abbiamo raccolto 7 punti: sono portato a vedere positività”.

Si sbottona leggermente Ventura, poi naturalmente torna a ricomporsi da buon maestro: “I primi 20 minuti non sono stati buoni, abbiamo sbagliato l’approccio e la lettura. Poi abbiamo giocato, abbiamo fatto gol e azioni pulite giocando fino alla fine la palla. Dopo un mese e mezzo di campionato, direi che va bene. Dopo Trapani avevo detto che avevamo vinto ma brutta partita e oggi pomeriggio hanno fatto 4 gol allo Spezia. Col Chievo avevo ammesso che eravamo cresciuti. Mi aspettavo un ulteriore passo avanti sul piano del sacrificio e del gioco, in alcuni momenti abbiamo messo entrambi, poi è chiaro che si può migliorare. Vorrei recuperare quei 6-7 giocatori che sono fuori dall’inizio del campionato. Farà sorridere – racconta poi Ventura – ma oggi io mi scontro con i giocatori che volevano vincere io ho detto ok, proviamo a vincerla anche se per me la priorità è sempre la prestazione che permette di creare i presupposti. Sul 2-2 abbiamo anche rischiato qualcosa ma volevamo vincere a tutti i costi”.

In attesa degli infortunati, si aspettano anche Cerci e Dziczek, in panchina ma non impiegati: “Ho avuto un lungo colloquio con Cerci. Lo aspettiamo, sta lavorando per darci una mano, appena sarà pronto cercheremo di sfruttare le sue qualità. Al di là di Dziczek avevamo un solo centrocampista e dovevo giocarmelo col misurino, Kalombo lo uso come tuttofare, non posso sostituire tanto per. Turnover non turnover, noi viviamo altre realtà. Guardate il Livorno, ha fatto tre cambi e poi ha finito in dieci”.

Il gol vittoria lo ha fatto Djuric, l’attaccante di scorta: “Nel nostro contesto non abbiamo gerarchie, Lopez ha fatto assist e ha giocato come se avesse giocato sempre con noi dal primo giorno, Djuric non appena c’è stata un’opportunità l’ha messa dentro. Lo dicevo anche quando non giocava, stava lavorando cercando di calarsi nella parte. Sono felice per lui come per tutti quelli che stanno prendendo coscienza che hanno margini incredibili, leggo situazioni che un mese fa non vedevano nemmeno nell’undici contro zero. I margini di crescita che dobbiamo ancora fare sono mostruosi, dovremmo essere moderatamente soddisfatti”

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




Advertisement
Advertisement

Altre news in News