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U16, vittoria sofferta contro il Casarano. Landi: “Salvo la volontà di vincere”

TABELLINO SALERNITANA-CASARANO 3-2

SALERNITANA: Rinaldi, Riccio (1′ st Saturnino), Esposito, Granata, Trimboli, Iuliano (1′ st Lauri), Renzi (16′ st Diffuso), Passaro (16′ st Petolicchio), Vece, Najah, Di Donna. A disp. Sansone, Giuliano, Donnarumma, Ventura, Fariello. All. M. Landi.

CASARANO: Piccinno, Nassisi (44′ st Micello), Carlà, Leo (24′ st Strada), Cassano, Meleleo, Oddone (44′ st Spinelli), Dima (17′ st Scorrano), Cristiani, Cassano, Gallo. A disp. Mele, Secli, Diarra, Solida, Spedicato. All. C. Portaluri.

Arbitro: A. Piccolo (Turco/Armenante).

Note. Marcatori: 27′ pt Cassano (C), 39′ pt Vece (S), 1′ st Cristiani (C), 26′ st Diffuso (S), 48′ st Di Donna (S). Ammoniti: 17′ pt Passaro (S), 23′ pt Iuliano (S), 33′ st Petolicchio (S), 48′ st Di Donna (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.


La Salernitana Under 16 non si arrende e riesce a vincere nel finale un match in cui era andata sotto due volte: la gara dello Zoccola, valida per la quinta giornata del campionato di Serie C termina 3-2 per i granatini. Grande prova dei ragazzi di Landi, che riescono a battere una squadra che sulla carta poteva sembrare di passaggio, ma che invece si è rivelata vogliosa di far risultato. Con questa vittoria, i granatini salgono a 13 punti e mantengono la vetta della classifica, mentre il Casarano resta ultimo con 2 punti. La prossima sfida sarà domenica 8 novembre in casa del Giugliano.

La cronaca

Girandola di emozioni incredibili e probabilmente un andamento in atteso alla vigilia: la squadra di Landi manca di concretezza e cattiveria agonistica nei primi minuti e subisce il gol dello svantaggio di Cassano al 27′. Nonostante ciò, i granatini riescono a trovare il pareggio con il gol di Vece al 39′. Ad inizio ripresa arriva una doccia gelata: il Casarano, approfittando di uno svarione difensivo dei padroni di casa trova il gol del nuovo vantaggio con Cristiani. Ma è da questo momento che esce fuori la vera Salernitana, che al 26′ trova il gol del pareggio con Diffuso. I ragazzi di Landi non si perdono d’animo e ci provano fino all’ultimo, momento in cui si verifica l’apoteosi granata: Di Donna trova la zampata vincente allo scadere per il gol del 3-2, che consegna i 3 punti ai suoi.

Le parole di Landi

Alla fine del match ha parlato il tecnico della Salernitana, Mario Landi: “Poteva essere una partita-trappola e infatti così è stata. Questo è dipeso dall’approccio che abbiamo avuto. Oggi il Casarano non ha dimostrato di avere i punti che ha in classifica, ma ha fatto una signora partita, ci ha messo veramente in grande difficoltà. Ci abbiamo messo del nostro perché, tra le cinque partite che abbiamo disputato, questa sicuramente non è stata la migliore; siamo stati spesso confusionali e non siamo stati la squadra a cui mi ero abituato finora”.

Il mister ha proseguito raccontando la dinamica del match: “Ci siamo trovati a rincorrere e nel secondo tempo siamo riusciti a rimetterla sui binari giusti, nonostante il gol nato da un nostro errore ad inizio ripresa, per poi vincerla col gol di Di Donna all’ultimo secondo utile. È stata una partita sofferta, una partita che deve servire ai ragazzi da monito, perché non dobbiamo mai abbassare la guardia e dobbiamo, come dico sempre, concentrarci sulla prestazione. Oggi la prestazione non è stata delle migliori, infatti abbiamo sofferto non poco. Le squadre che verranno a Salerno lotteranno sempre per fare una partita gagliarda. C’è anche da dire che i ragazzi hanno avuto il cuore e la voglia di vincerla e nonostante gli errori commessi, alla fine sono riusciti a portarla a casa, anche con merito. Salvo proprio l’atteggiamento: nonostante una prestazione confusa e non ordinatissima i ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Ho percepito che volevano vincere e questo per me è importantissimo. Per vincere una partita del genere c’è bisogno di crederci fino all’ultimo. Dobbiamo essere consci del fatto che per fare un certo tipo di campionato, ci vogliano approcci diversi, come quelli che abbiamo visto nelle prime partite”.

Alla fine, il tecnico ha ammesso di non essere preoccupato per la prestazione non convincente: “Non sono allarmato in ogni caso, perché credo la squadra abbia peccato di presunzione: venivamo da una vittoria importante, era il secondo match di fila in casa e soprattutto i ragazzi sono giovani, è facile che nel loro inconscio abbiano pensato il match fosse già vinto. Anche comprendere che non esistono partite già vinte fa parte del loro percorso”.

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