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Primavera, pareggio impresa a Pescara. Foglia Manzillo: “Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo”

TABELLINO PESCARA-SALERNITANA 3-3

PESCARA: Doronzo, Servalli (Muzi 33’st), Gui, Massini (Mantini 1’ st), Rossi, Valori, Morazzini (Bacalini 12’ st), Bonetto, Shehaj, Giacalone (Centi 33’ st), Lettieri. A disp. Bonassi, Marrone, Muzi, Di Leonardo, Cipollone, Orsini, Mantini, Turcu, Bacalini, Centi, Graziano, Ferrante. All. Stella M.

SALERNITANA: Cataldo, Granata (Tayeye 41’ st), Barzagli, Valentino, Kaba, Carpentieri, Graus, Cuomo (Martinello 41’ st), Leotta (Barba 37’ st), Russano, Severino (Margione 1’ st). A disp: Siano, Colurciello, Giudice, Russo, Margione, Di Martino, Martinello, Di Biase, Gariani, Tayeye, Barba. All. Foglia Manzillo A.

Arbitro: Tasso F. (Pierpaolo/Leli).

Note: MARCATORI: Gui 4’ pt (P), Shehaj 37’ pt (P), Giacalone 12’ st (P), Leotta 14’ st (S), Russano 23’ st (S), Margione 45’ st (S). Ammoniti: Gui 21’ pt (P), Doronzo 15’ st (P), Leotta 15’ st (S), Barzagli 34’ st (S), Valori 37’ st (P), Cuomo 39’ st (S). Angoli: 5-7. Recupero: 1’ pt, 5’ st.


La Salernitana Primavera getta il cuore oltre l’ostacolo e compie un’impresa straordinaria: allo stadio Petruzzi di Città Sant’Angelo il match con il Pescara termina 3-3, dopo il vantaggio per 3-0 dei padroni di casa. I granatini di mister Foglia Manzillo compiono un autentico miracolo nel secondo tempo della sfida. Il prossimo impegno sarà il 24 ottobre, contro il Palermo in casa.

La cronaca 

I padroni di casa sembrano destinati a dominare e vanno subito in vantaggio: infatti dopo 4 minuti Gui insacca e porta avanti i suoi. La reazione c’è, ma è timida e i Delfini raddoppiano con Shehaj sugli sviluppi di una punizione. Il primo tempo termina 2-0.

Nella seconda metà di gara, nonostante il 3-0 realizzato da Giacalone dopo un’incomprensione di reparto, l’Ippocampo alza la testa e con convinzione comincia la scalata. Al 15′ Leotta si avventa su un cross di Graus inizialmente ribattuto dalla difesa e insacca il 3-1. Al minuto 24 la Salernitana trova la seconda rete: Russano si accentra e calcia sul primo palo, battendo D’Oronzo. Dopo il 3-2, gli ospiti, sulle ali dell’entusiasmo, mettono la ciliegina sulla torta: Martinello subisce fallo in area, dal dischetto si presenta Margiore che non perdona. Nel finale si sfiora la rimonta totale, prima con Margiore e poi con De Biase. Dopo un recupero di 5 minuti, l’arbitro fischia la fine. Il match termina così 3-3.

Le parole di Foglia Manzillo

Al termine del match ha parlato l’allenatore della Primavera, Antonio Foglia Manzillo: “Diciamo che è stata la continuazione di quel secondo tempo disputato col Benevento sabato scorso, quando facemmo una bellissima prestazione, andando vicini al gol del 2-1 che ci avrebbe potuto far vivere un finale diverso. Oggi abbiamo approcciato molto bene fin dal primo minuto. Non abbiamo calciato tantissime volte in porta nel primo tempo, ma il possesso palla è stato praticamente nostro e siamo stati noi a fare la partita, con il Pescara che giocava di rimessa. Poi, sul 3-0, sembrava chiaramente tutto finito, invece i ragazzi hanno tirato fuori un orgoglio e un carattere che francamente non è da tutti. Hanno continuato a giocare e, dopo il 3-1, hanno gettato veramente il cuore oltre l’ostacolo. Il 3-3 è arrivato al 90° e nei cinque minuti di recupero abbiamo avuto due occasioni abbastanza clamorose, soprattutto la seconda, per andarla addirittura a vincere. Sarebbe stato un risultato davvero incredibile alla vigilia, ma è il giusto premio per quello che questi ragazzi stanno facendo dal 28 luglio: si stanno allenando in maniera molto professionale e, nonostante le quattro sconfitte iniziali, sono riusciti a fare qualcosa di veramente molto difficile e non da tutti”.

Il tecnico ha continuato e concluso commentando il lavoro della squadra e dello staff da inizio stagione: “Noi lo abbiamo detto dal primo giorno: quando abbiamo approcciato questa stagione, abbiamo cercato di far capire ai ragazzi che il lavoro paga in qualsiasi campo, non soltanto nel calcio. Penso che dopo due mesi e mezzo si stiano cominciando a vedere i frutti di questo lavoro. Chiaramente non è che da una settimana all’altra si possa passare da 0 a 10, ci vuole del tempo. I ragazzi hanno creduto in quello che noi dello staff e la dirigenza tutta, a partire dal direttore, abbiamo cercato di trasmettere loro. Si stanno rendendo conto anche loro che, lavorando, alla fine i risultati devono per forza arrivare. E quando parlo di risultati non intendo solo la vittoria o il pareggio, ma il fatto di andarsi a giocare partite come quella di oggi contro una squadra sulla carta superiore, che mantiene un impianto di gioco consolidato negli anni, mentre noi siamo una squadra tutto sommato nuova. Si stanno rendendo conto che effettivamente il lavoro paga. Adesso però questo deve essere solo un punto di partenza, perché dobbiamo dare seguito a questa partita e al secondo tempo contro il Benevento. Adesso i ragazzi hanno preso coscienza che se la possono giocare se ce la mettono tutta. Bisogna continuare, anche perché alle porte c’è un’altra sfida molto complicata: oggi il Palermo ha battuto il Perugia, quindi sarà dura. Ma adesso la affronteremo con uno spirito diverso e con qualche convinzione in più”.

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