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Solita musica all’Arechi: buon primo tempo, poi le solite ingenuità e la Roma passa

TABELLINO SALERNITANA-ROMA 1-2

SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Pierozzi (33′ st Zanoli), Gyomber (28′ st Lovato), Daniliuc; Sambia (17′ st Martegani), Basic (17′ st Kastanos), Maggiore, Bradaric; Candreva, Tchaouna; Simy (28′ st Ikwuemesi). A disp: Costil, Fiorillo, Bronn, Legowski, Botheim, Stewart, Sfait. All: Filippo Inzaghi.

ROMA (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Llorente, Mancini, Kristensen; Bove, Cristante, Pellegrini (43′ st Huijsen); Dybala (26′ st Aouar), Lukaku, El Shaarawy (34′ st Zalewski). A disp: Boer, Svilar, Celik, Pagano, Pisilli, Joao Costa, Golic, Oliveras, Belotti. All: Daniele De Rossi.

Arbitro: Di Bello di Brindisi (Ass: Dei Giudici/Rossi. IV uomo: Dionisi. Var: Paterna. Avar: Doveri)

NOTE. Marcatori: Dybala rig. al 4′ st (R), Pellegrini al 22′ st (R), Kastanos al 24′ (S). Angoli: 5-1. Ammoniti: Pierozzi, Candreva (S), Pellegrini. Llorente, Rui Patricio (R). Recupero: 3′ pt, 5′ st. Spettatori: 18.038.


Un film già visto. Tante, troppe volte. Ma che non diverte né tantomeno porta punti. La Salernitana gioca, sbuffa, sbatte contro Rui Patricio e poi incarta i soliti regali che la Roma apre passando all’incasso. Tre punti vitali per Daniele De Rossi, due su due per lui sulla panchina giallorossa. Col minimo sforzo, con appena un tiro in porta. La Salernitana resta mestamente ancorata sul fondo della classifica, a sei punti di distanza dalla zona salvezza e con l’enorme fardello tecnico e psicologico di una perdurante fragilità difensiva. Si resta in perfetta media gol subiti, due a partita. La salvezza così resta autentica chimera.

LA CRONACA. Inzaghi rispolvera la difesa a tre con cui la Salernitana ha a lungo tenuto testa a Milan, Juventus e Napoli. Ma con tante assenze: in difesa arretra Pierozzi con Gyomber e Daniliuc, in campo malgrado il check-in già fatto ed un volo da prendere direzione Salisburgo. Sulla fascia destra si rivede Sambia, Tchaouna e Candreva a supporto di Simy. Formazione confermata per De Rossi, Dybala ed El Sharaawy agiscono alle spalle di Lukaku.

La Roma parte col piglio della grande e prova a macinare gioco, approfittando di una Salernitana inizialmente timorosa e rintanata nella propria metà campo a difesa della porta difesa da Ochoa. La squadra capitolina non sfonda e dà fiducia ai granata trascinati dal solito Candreva.

E’ Mast’Antonio a creare la prima occasione con un elegante tunnel su Bove concluso da un tiro a giro che termina di poco alto. L’inerzia del match si capovolge. Lo sterile possesso palla della Roma s’infrange sul pressing granata che finalmente si fa corale e aggressivo. Al 31′ altra occasione Salernitana. Azione manovrata in fraseggio conclusa da Bradaric col sinistro, Rui Patricio attento.

Insiste la Salernitana. Al 32′ apertura al bacio di Candreva per Tchaouna che in velocità supera LLorente ma col destro trova Rui Patricio. L’Arechi spinge, la Salernitana prova il forcing. Simy va a contrasto con Mancini e riesce a pulire palla per Bradaric, cambio di gioco per Candreva che dal limite dell’area fa partire un destro poderoso che sfiora soltanto la traversa. Al 39′ cross di Candreva, Simy va a colpire di testa ma Llorente gli sporca la conclusione.

La prima conclusione della Roma arriva al termine del primo tempo con un calcio di punizione di Pellegrini che termina ben al di sopra dei legni difesi da Ochoa. Nel recupero giallo anche per il capitano giallorosso per un intervento fuori tempo su Sambia.

Al 4′ cambia subito il match. Intervento scoordinato di Gyomber su un innocuo cross dalla destra e corner regalato alla Roma. Sugli sviluppi altra colossale ingenuità dei granata, stavolta di Maggiore, che salta scomposto e con le braccia larga su cross di El Sharaawy. Per Di Bello è rigore, Dybala implacabile dal dischetto e Roma avanti senza neanche sapere come.

La Salernitana accusa il colpo, è il solito Candreva a suonare la carica. Al 16′ disegna una palombella al bacio per Simy che arriva fuori tempo e scoordinato e da pochi passi non trova la porta. Inzaghi prova a cambiare le carte in tavola affidandosi a Martegani e Kastanos per Sambia e Basic che esce tra lo stupore e il disappunto della tribuna.

Al 22′ la Roma raddoppia al primo vero tiro in porta. Scarico di Dybala per Karsdorp, cross che taglia tutta l’area e trova l’accorrente Pellegrini pronto al tap-in sotto misura. Al 24′ la Salernitana torna subito in partita. Cross di Tchaouna, inserimento perfetto di Kastanos che di testa non lascia scampo a Rui Patricio. Entrano anche Ikwuemesi e Lovato per Simy e l’esausto Gyomber. A provarci però è sempre lui, il numero 87: Rui Patricio respinge come può, Tchaouna non riesce a ribadire in rete.

Proteste granata al 41′. Trivela di Kastanos per Candreva che si libera di LLorente e termina a terra in area di rigore. Lo spagnolo trattiene per la maglia il capitano granata, ma per Di Bello è tutto regolare. In pieno recupero Ikwuemesi di testa su cross di Bradaric trova Rui Patricio ben piazzato. E’ l’ultima occasione del match che termina con l’ennesima sconfitta della Salernitana. L’Arechi applaude almeno l’impegno di Candreva e soci, ma per pensare di ambire seriamente alla salvezza servirebbe ben altro. In termini di risultati, di prestazioni di alcuni individualità, e anche di scelte tecniche e di mercato.

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