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Sconfitta ma festa: 13mila sugli spalti e solidarietà per Genny. Fischi per Improta dai 2mila tifosi granata

BENEVENTO. Sono stati la solidarietà e un coro poco carino nei confronti dei “cugini” irpini ad unire ieri le tifoserie di Benevento e Salernitana a gran voce questa sera allo stadio Ciro Vigorito. Gli ultrà beneventani hanno raccolto l’invito dell’associazione “Amici di Genny” per raccogliere fondi da destinare alla famiglia di un piccolo tifoso sannita affetto da una grave patologia. Hanno risposto presente anche i sostenitori granata, applaudendo e partecipando alla scenografia organizzata nell’impianto sannita, con un foglio bianco in formato A5 distribuito a ogni spettatore con una mano aperta e colorata stampata sopra. Un modo per simboleggiare la mano da tendere allo sfortunato bambino, sulle note del brano “Mi fido di te” di Jovanotti.

Insomma, atmosfera non certo di astio. Eppure, nonostante l’apertura (tardiva, giovedì) delle vendite dei tagliandi per i residenti a Salerno anche nei settori distinti e tribuna, alla vigilia le forze dell’ordine avevano scelto la strada della prudenza. Prima del match al casello di Benevento numerose pattuglie della Polizia hanno operato controlli e posti di blocco, con i cavalcavia della tangenziale beneventana presidiati da Carabinieri e Polizia Municipale. Anche all’esterno del Vigorito lo spiegamento di forze è stato importante ma è filato tutto liscio sotto il profilo dell’ordine pubblico.

Circa duemila, complessivamente, i supporters del cavalluccio presenti. Ben 1663 erano in possesso del tagliando del settore ospiti, almeno altri 400 di quelli per tribuna e distinti. A questi ultimi è stato concesso l’ingresso nel settore ospiti, con conseguente spazio ridotto un po’ per tutti. Ammassati ma abbastanza carichi per cantare a squarciagola con l’aiuto dei presenti in tribuna superiore, sistematisi nella parte laterale più vicina allo spicchio di curva nord occupato dai tifosi granata. In totale invece sono stati 13622 gli spettatori per il derby. Alla lettura delle formazioni, i supporters granata hanno applaudito al nome di Coda, fischiando invece Riccardo Improta: l’ex si è vendicato segnando e colpendo una traversa. Alla fine il 4-0 è stato pesantissimo, ma i tifosi granata non hanno mai smesso di incitare Schiavi e compagni che però, oggi, in campo hanno fatto davvero poco.

Sugli spalti, ovviamente, tanti addetti ai lavori per l’anticipo, nonché match clou, della quarta giornata del campionato cadetto. Numerosi procuratori capitanati da Mario Giuffredi (nell’intervallo a colloquio col ds granata Fabiani) e poi il tecnico della Paganese, Luca Fusco, l’itnero staff degli allenatori delle giovanili della Salernitana con in testa l’ex bomber Emanuele Ferraro, il direttore sportivo Enrico Coscia, l’allenatore ed ex calciatore del Messina, Salvatore Sullo, e l’ex direttore sportivo dell’Avellino, Enzo De Vito.

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