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Salernitana-Foggia, precedenti ok per i granata: 15 successi e 7 pareggi. Ma l’anno scorso fu exploit dauno

Sarà il Salernitana-Foggia numero 26 a bagnare il terzo esordio di Angelo Gregucci sulla panchina granata. Ironia della sorte, anche l’anno scorso la sfida interna ai satanelli accompagnò la prima casalinga di Colantuono, andò malissimo (0-3) ma non senza sfortuna e una serie di legni. Il bilancio dei precedenti contro i rossoneri è di 15 vittorie dell’ippocampo, 7 pareggi e 3 exploit ospiti.

È datata 23 febbraio 1930 (campionato di Prima Divisione) la primissima gara in Campania tra i due sodalizi, quando in Piazza d’Armi la Salernitana s’impose 3-2 grazie ai gol di Alfonso Carella, Mario Novella su rigore e Silvio Brioschi che ribaltarono il gol iniziale di Marchioneschi; Pavanello nel finale accorciò le distanze. Altro match nella stagione 1931/32, nel girone finale: sonante 5-2 rifilato dagli allora biancocelesti campani ai pugliesi con Luigi Miconi (doppietta), Silvio Brioschi, Alessandro Cucciolini e Alfredo Terno in rete dopo il vantaggio ospite di Montanari; ancora Marchioneschi – su penalty – a fissare il punteggio a 9′ dal termine. Nel torneo seguente, il primo pareggio: un 2-2 che vide ancora Brioschi e poi Silvio Finotto metterci la firma per i locali (Baldi e Pitacco per il Foggia). Qualche anno di stop, poi nella Serie C 1936/37 riecco il confronto con un pirotecnico 4-3 per la Salernitana: protagonista Andrea Lazzarini con una doppietta, assieme ad Antonio Punzi e a Carmine Iacovazzo, alla sue prima stagione nel club di cui poi avrebbe scritto pagine di storia indelebili; nel Foggia in gol Creziato due volte e Baldi. Successo importante per la Salernitana nel torneo 1937/38 (2-0 firmato Walter Corsanini e Antonio Valese) alla penultima di un campionato che donò la prima promozione in Serie B agli uomini all’epoca guidati da Ferenc Hirzer. La B durò solo una stagione, nel 39/40 riecco Salernitana-Foggia in C… con la solita pioggia di gol: 6-3 il punteggio del match del 21 aprile 1940: satanelli avanti con Ragno, pari campano con Vincenzo Volpe e nuova realizzazione ospite con De Meo, poi lo show con Mario Bergonzini, Valese (doppietta tra fine primo tempo e inizio ripresa) e Lazzarini (altra doppietta), prima del gol ospite di Bradaschia ad accorciare le distanze. Da allora, gironi separati e appuntamento alla Serie B 1946/47: vittoria 2-1 dei granata (Vincenzo Margiotta ed Elio Onorato in gol, in mezzo la rete foggiana di Galvani) alla penultima giornata e storico salto in Serie A del cavalluccio.

Una dozzina d’anni di stop, Salernitana-Foggia tornò a disputarsi in terza serie il 7 dicembre 1958 con vittoria campana al Vestuti per 2-0 (Francesco Oreste e Fulvio Castaldi i marcatori). L’anno seguente, invece, il primo hurrà rossonero (1-2) con i gol di Panattoni e Merlo a ribaltare l’iniziale vantaggio locale firmato Alfonso Barone. La Salernitana si salvò per il rotto della cuffia, il Foggia salì in B ma vi rimase un solo anno. Nel 61/62 finì 1-1, Nocera per gli ospiti, Sandro Joan in gol per la Salernitana, dopodiché – causa nuova promozione foggiana – si attese fino al torneo 1979/80 per avere una nuova sfida interna col Foggia, in C1: successo per una rete a zero, segnò Gabriele Messina il 9 marzo di 38 anni fa. anche in quella stagione, tuttavia, i rossoneri gioirono per il ritorno in cadetteria. Tornarono in C nell’83/84, perdendo a Salerno 1-0 con Marco Pecoraro Scanio in gol. Altra vittoria granata l’anno seguente, 2-0 firmato Santo Perrotta e Biagio Lombardi, mentre nell’85/86 finì in parità, un 2-2 con reti di Davide Tappi e Totò De Vitis a inframezzare le segnature ospiti (Messina e Armenise). Il Foggia sbancò poi il Vestuti il 16 novembre dell’86 con doppietta di Baldini che andò a segno pure nel torneo seguente nel 2-1 con cui la Salernitana ebbe la meglio (Angelo Crialesi e Vittorio Cozzella i marcatori). Doppia sfida nell’88/89: in Coppa Italia di Serie C una tripletta di Agostino Di Bartolomei stese i dauni nel 3-2 dell’andata degli ottavi (Orati e autorete di Di Battista per il Foggia), con eliminazione granata tuttavia al ritorno; reti bianche, invece, in campionato, col Foggia che guadagnò l’accesso alla Serie B. Categoria in cui le due compagini si sfidarono nel torneo 1990/91, per la prima volta all’Arechi: finì 1-1 con vantaggio granata di Daniele Pasa e pari ospite di Baiano. A fine stagione i rossoneri approdarono in A e ripiombarono in B nel 1995/96, quando Ciccio Tudisco, Marco Ferrante e Pasquale Logarzo sculacciarono gli avversari (allenati dal grande ex Delio Rossi) con un rotondo 3-0. Vittoria pure nel 96/97 con due rigori trasformati rispettivamente da Alessio Pirri e Tudisco. Nel 1997/98 il 3-2 alla penultima di campionato rifilato dall’ippocampo, già promosso in A, che decretò la retrocessione in C dei foggiani: segnarono Ivan Franceschini, Roberto Breda e Ciro De Cesare, i futuri granata Chianese e Vukoja, invece, per gli ospiti.

Reti bianche e botte sotto la pioggia a fine partita il 12 novembre 2006 all’Arechi in terza serie, contro il Foggia dei tanti freschi ex guidato da Cuoghi. Brutte scene, brutti ricordi. Le due squadre tornarono ad affrontarsi sempre in C nel 2014/15: vantaggio ospite di Iemmello, poi Ciccio Favasuli ed Ettore Mendicino ribaltarono il punteggio prima del definitivo 2-2 ancora siglato dall’attaccante tornato recentemente a vestire la casacca del Foggia. A fine stagione la Salernitana volò in B, dove è stata raggiunta l’anno scorso dai rossoneri che giocarono un brutto scherzo al cavalluccio proprio di questi tempi, un anno fa: lo 0-3 firmato Floriano (doppietta) e Agazzi brucia ancora. Di seguito il tabellino di quella gara:

 

TABELLINO   –   SALERNITANA-FOGGIA 0-3 (2017/18)

SALERNITANA (4-2-3-1): Adamonis; Pucino, Mantovani, Schiavi, Vitale; Signorelli, Ricci; Gatto (11’ st Di Roberto), Kiyine (22’ st Rosina), Sprocati; Bocalon (29’ st Rossi). A disp: Russo, Bernardini, Perico, Popescu, Zito, Alex, Kadi, Rodriguez, Iliadis. All: Colantuono.

FOGGIA (3-5-2): Tarolli; Martinelli, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Agazzi, Deli, Rubin (39′ st Figliomeni); Chiricò (22’ st Floriano), Beretta (28’ st Calderini). A disp: Sarri, Sanchez, Celli, Coletti, Fedele, Fedato, Lodesani. All: Stroppa.

Arbitro: Sig. Valerio Marini di Roma 1 (Galetto/Margani; IV uomo: Di Paolo).

Marcatori: 38’ e 50′ st Floriano, 42’ st Agazzi. Ammoniti: Di Roberto e Pucino (S) Gerbo e Calderini (F).  Angoli: 7-1. Recuperi:  0′ pt e 5′ st. Spettatori: 8938.

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