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Salernitana femminile, buona la prima! Grifone Gialloverde ko, decisiva Olivieri

TABELLINO – SALERNITANA-GRIFONE GIALLOVERDE 2-1

SALERNITANA (4-3-3): Pascale, Apadula (1’ st Abate), Calvanese, Longo, Apicella, Cozzolino, Sabatino, Falivene, Cuomo, Olivieri, D’Orso (29’ pt Piccolo). A disp: Fusco, Mercede, Di Santi, Colonnese, Genovese, Marino, Donnarumma. All: De Risi.

GRIFONE GIALLOVERDE (4-3-3): Girvasi, Aversa (11’ st Ambrosio), D’Onofrio (24’ st Egidi), De Cesaris, Petrazzi, Di Bernardino, Daggiante (10’ st Paglicci), Adiutori, Nicosia Vinci, Millocca (33’ Di Guglielmo), Conti (26’ st Forgnone). A disp: Quaglietta, Egidi, Mandara, Rossi, Lornzetti. All: Gagliardi

ARBITRO: Battistini (Federico/Tartaglione)

NOTE. Marcatori: 9’ Conti (G), 22’ Cuomo (S), 82’ Olivieri (S). Recuperi: 1’ pt – 5’ st

Una super Salernitana sconfigge il Grifone Gialloverde 2-1 grazie alla decisiva rovesciata di Olivieri nella seconda frazione. Non avrebbe potuto desiderare inizio migliore mister De Risi per le sue granatine, che hanno rabbiosamente combattuto. Cori e festeggiamenti sono indubbiamente stati le cifre distintive di questa calda domenica salernitana, prima sugli spalti e poi, ancor più intensamente, negli spogliatoi. Chi ben comincia è a metà dell’opera.

La cronaca

Dopo cinque minuti dal primo fischio di Battistini la Salernitana dà inizio all’assedio con un formidabile tiro dalla distanza di Falivene, prontamente respinto da Girvasi. Le romane alla loro prima occasione vanno a segno all’8’ grazie al preciso tiro di Conti, su assist del capitano Nicosia Vinci. Il clima della gara è comunque disteso con Sabatino che, vedendo un’avversaria a terra, ferma il gioco e permette l’intervento dei medici. La Salernitana non demorde e prosegue fiduciosamente il suo gioco con passaggi organizzati. Ci prova D’Orso – conclusione fuori misura – ma è soltanto al 21’ che cambia l’atmosfera al Volpe, animato dalla tifoseria granata (circa 150 i presenti). Merito di Cuomo, che prima si procura il calcio di rigore e poi dal dischetto spiazza completamente l’estremo difensore avversario. Il primo tempo si conclude con un maggior possesso palla delle ospiti laziali, che tuttavia non reca ulteriori disturbi a Pascale.

Nella ripresa le granatine sono più convinte. Al 23’ la nuova entrata Abate ha sul sinistro il pallone del possibile vantaggio in area di rigore ma il suo tentativo sfiora il palo e termina sul fondo. Paglicci, dopo aver ottenuto il possesso con una carambola, prova a portare in vantaggio la squadra romana senza tuttavia riuscirci. Al 37’ Falivene cerca di sorprendere Pascale, mancando completamente lo specchio della porta. Dopo soli due minuti la Salernitana compie il sorpasso. Olivieri è lesta a trasformare in oro un pallone che sembrava poter essere preda della difesa ospite con una rovesciata straordinaria. Repentina è la reazione avversaria, con una conclusione dalla distanza ad opera di Addiuti, che si scaglia sulla traversa. Brivido sulla schiena di Pascale.  Dopo cinque minuti di recupero il triplo fischio di Battistini sancisce la vittoria della squadra granata, che inaugura al meglio la nuova stagione.

Le dichiarazioni

Valentina De Risi è naturalmente soddisfatta alla fine del match: “È stato il pubblico sostenitore a fare la differenza insieme al carattere delle ragazze, che non hanno mollato dinanzi al vantaggio avversario, procurato con l’unica vera azione del Grifone, mai entrato prima di allora nella nostra metà campo. Temevo che la squadra fosse fragile poiché reduce da un’amara retrocessione, invece mi sbagliavo: ha reagito meritando in pieno la vittoria. Occorre tuttavia migliorare su tutto. Siamo giovanissime e inesperte, motivo per cui dobbiamo darci da fare e abituarci ai nuovi sviluppi che ci coinvolgono in prima persona ma sono fiduciosa ed estremamente contenta degli ampi margini di miglioramento che ci sono. Io punto tutto sulla forza del gruppo e credo che sia proprio questa a fare la differenza, al di là dell’aspetto tecnico”.

Sorridendo apertamente per il gol della sua Olivieri ha poi rivelato: “In realtà il piacere è quasi amaro perché ho perso la nostra scommessa: Giulia mi ha sempre detto che avrei dovuto smettere di allenare non appena avrebbe segnato in rovesciata. Ora credo di essere costretta ad aprire una trattativa (ride, nda)”.

Non si è fatta attendere risposta di Olivieri: Sono anni che tento ripetutamente di andare a segno con le mie rovesciate contro il parere del mister, secondo cui non sono adatte a questo sport, invece oggi sono contenta di aver smentito quest’idea”.

La numero 10 granata spiega il motivo della sua centralità per la squadra: Per via del mio doppio ruolo, in quanto mi occupo della preparazione atletica della squadra, tutte le compagne sono abituate a chiamarmi ‘mister’, anche se sono una giocatrice a tutti gli effetti e vengo trattata come tale dall’allenatrice”.

C’è fiducia nel futuro. “Questo è solo l’inizio. Era doveroso ringraziare il pubblico caloroso, che ci ha sostenute dal primo momento, com’è doveroso continuare a lavorare duramente per migliorare sempre di più: siamo giovani, unite, e ricche di risorse da ottimizzare. Sicuramente c’è da lavorare, e noi siamo qua proprio per questo”, ha detto in chiusura l’attaccante.


Servizio a cura di Antonia Bisogno e Giuseppe Crescibene 

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