Connect with us

News

Prossimo avversario: il Palermo di Tedino ancora scottato dalla mancata promozione di maggio

Avvilito dall’esito negativo della scorsa stagione, disorientato da vicende irrisolte di mercato e dinamiche legate ad un eventuale passaggio di proprietà, il Palermo di mister Tedino e del patron Zamparini è atteso da un match complicato in casa dell’ambiziosa Salernitana. I rosanero, inoltre, dovranno fare a meno di ben quattro titolarissimi (Aleesami, Chochev, Jajalo e Puscas), frenati da noie fisiche e sanzioni disciplinari risalenti alla scorsa stagione. Assenze che si faranno sentire, costringendo Tedino ad adottare una condotta di gara differente rispetto alle sue reali intenzioni. Nonostante le suddette difficoltà dei rivali, la Salernitana dovrà però stare attenta a non considerare l’ostacolo meno arduo, perché il Palermo resta una delle squadre più forti del campionato, con un organico che presenta diverse eccellenze per queste latitudini calcistiche.
Il modulo utilizzato quest’anno dal trainer palermitano è il 4-3-1-2, anche se, considerate le molte assenze, non è da scartare a priori un atteggiamento tattico diverso in vista del match dell’Arechi.
A difesa dei pali siciliani ci sarà Brignoli, scuola Juve, con carriera connotata da alti e bassi e qualche momento esaltante (lo scorso anno, con la maglia del Benevento sulle spalle, addirittura realizzò un gol al Milan).

La difesa a tre, partendo da destra, dovrebbe essere formata da Szyminski, Bellusci e Rajkovic, forti di una prestanza fisica abbinata ad un elevato temperamento intriso di esperienza, saranno chiamati ad arginare la voglia di gol che animerà gli arieti granata; un ‘bellicoso’ duello in alta quota che già promette scintille.

Sull’out destro vi sarà Salvi, ex Cittadella. É un laterale che spinge molto e a volte risulta letale anche sulle palle inattive; da rivedere in fase difensiva. Rimarrà in panchina Rispoli, rimasto a Palermo dopo un’estate vissuta alla ricerca di una nuova esperienza professionale Sul fronte opposto l’ex pescarese Mazzotta, sempre volitivo nelle sovrapposizioni ed anch’egli con qualche limite nel fronteggiare le iniziative altrui.

La linea mediana, che dovrà rinunciare alle geometrie di Jajalo ed agli inserimenti efficaci di Chocev, dovrebbe essere composta da calciatori meno dotati sul piano della creatività, ma con qualcosa in più dal punto di vista dinamico e della disciplina tattica. Le notizie provenienti dalla Sicilia narrano di una linea Maginot eretta dal duo Murawski e Fiordilino. Si tratta di calciatori costanti nel pressing, grintosi ed attenti ad eseguire i dettami impartiti dal tecnico. La loro sarà una partita impegnata soprattutto a coprire la difesa e al servizio del terzetto offensivo, a cui spetterà il gravoso compito di creare grattacapi alla retroguardia granata.

In attacco, infine, Tedino dovrebbe optare per il trequartista alle spalle delle due punte. Anche per regalare alla trequarti il tasso d’imprevedibilità che manca alla linea mediana. Dovrebbe agire in quella porzione di campo Traijkovski, molto tecnico ed estroso, abile nell’uno contro uno, sempre prodigo di assist per i compagni, tatticamente versatile (può svolgere tutti i ruoli dalla trequarti in avanti, al pari del neo-acquisto Falletti), ma anche in possesso della giocata individuale finalizzata a trovare la via del gol. Gli uomini di Colantuono dovranno essere bravi a ridurre drasticamente la loro agibilità tra le linee. Anche perché l’elevata produzione di gioco favorirebbe il cinismo realizzativo di Nestorovski. L’attaccante macedone, autore di 24 reti nel suo biennio palermitano, ha uno spiccato senso della porta, pur non rappresentando il top dal punto di vista estetico. Spesso appare avulso del match, a tratti anche indolente, ma quando gli capita il pallone giusto, all’interno dei sedici metri o a ridosso dell’area di rigore, non esita ad azionare il suo opportunismo al servizio del velenoso piede mancino. Insieme al macedone, non è esclusa la possibilità di vedere in campo la punta Moreo. Si tratta di un attaccante che abbina fisicità e mobilità. sempre pronto a dettare la verticalizzazione centrale e laterale. Insomma, nonostante i problemi, Tedino avrà la possibilità di schierare una squadra competitiva sul manto erboso dell’Arechi.

Di seguito la lista dei convocati:

PORTIERI: Alastra, Brignoli, Pomini.

DIFENSORI: Accardi, Bellusci, Fiore, Mazzotta, Pirrello, Rajkovic, Rispoli, Salvi, Struna, Szyminski.

CENTROCAMPISTI: Fiordilino, Haas, Murawski, Santoro.

ATTACCANTI: Embalo, Falletti, Moreo, Nestorovski, Trajkovski.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Brignoli; Szyminski, Bellusci, Raikovic; Salvi, Muraswski, Fiordilino, Mazzotta; Trajkovski; Nestorovski, Moreo

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *







Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in News