L’allenatore della Salernitana Serse Cosmi ha parlato in sala stampa al termine della gara di oggi contro la Scafatese: “Non sono la persona giusta per parlare di calciomercato. Ognuno è libero di esprimere opinioni riguardo oggi e quello che potrà essere. Io rispetto tutti, mi da fastidio quando per esempio al ventiseiesimo del primo tempo subiamo una rete e vengono dette cose ai ragazzi che non si meritano. Non esiste più quella squadra di Brescia, noi abbiamo voltato pagina. Volevo creare una squadra più brillante e propositiva. La società ed i suoi dirigenti mi hanno assicurato che arriveranno giocatori ad integrare questa formazione, quindi aspettiamo di capire che tipo di formazione avrò in mano e cosa sarò in grado di fare. Dopo stabiliremo gli obiettivi, il campionato ci dirà il valore di questa squadra. Oggi non riesco a dare un parere al valore della rosa. Oggi non meritavamo di perdere, ma è successo. Loro hanno avuto una percentuale di realizzazione vicina al 90%, noi abbiamo preso due pali, la squadra ha dato realmente tutto quello che poteva dare. Questa è la mia valutazione. Più passavano i minuti e più aumentava la stanchezza, ci sono stati errori, ma non mi sento di rimproverare la squadra. Qualcuno ha giocato bene ed altri meno bene, di questa partita mi preoccupa l’infortunio di Heinz. Speriamo che sia una cosa risolvibile perché facendo un calcolo matematico, avete visto bene che in difesa siamo contati. Anche questo è un discorso ipotetico. C’è il dispiacere di essere usciti da questa competizione”.
Il mister ha rilasciato alcune dichiarazioni anche sui diversi movimenti di mercato: “Io non ero contento di fare due ritiri con giocatori andati via, senza giocatori arrivati dopo. L’unico che è arrivato nei tempi per poterlo amalgamare è stato Llano, non avevo questo desiderio di vivere le due preparazioni così. Non posso farci niente se è successo questo. Voi guardate il fatto avvenuto, ma non sapete perché avvengono gli acquisti e perché avvengono le cessioni. Non sempre si tratta di smantellare, ma non sono qua a dire i motivi. Le caratteristiche di alcuni giocatori si vedono soprattutto in partite ufficiali. Io spero che ci voglia meno di un mese per amalgamare i nuovi, dobbiamo vedere i risultati di questo mese. Ho un solo rimpianto, forse Cardoni sarebbe dovuto entrare un poco prima. Per il resto, io vedo un funerale qua. Io sono tornato a mille, carico a pallettoni e mi sembra di assistere ad un funerale continuo. Io vado in giro ed oltre il solito amore, vivo la città, ma sarò costretto a stare a casa. Mi chiedono di comprare i giocatori, ma io faccio l’allenatore. Questo stato d’animo è legittimo, ma non fa bene. Io sono testardo e non mi faccio abbattere. Se avessimo vinto con la Scafatese, non avremo risolto tutti i problemi, ci vuole onestà per dire determinate cose. Aspettiamo e vediamo quello che succede. Speriamo che Heinz non abbia avuto un infortunio grave”.
Cosmi ha confermato di aver dato delle indicazioni alla società per gli acquisti: “Io non centro niente con quanto accaduto durante gli scorsi anni, io non voglio espiare le colpe degli altri. Sul fatto che l’allenatore dia delle guide sui calciatori da acquistare, penso che sia scontato. Tanti anni fa, quando allenavo il Perugia, parlai con Lippi a fine partita. Io non mi ero mai lamentato, dicevano che ero un’aziendalista. Io parlavo del fatto che avrei voluto dei giocatori, Lippi mi fece capire che la Juventus non prendeva i giocatori su sua indicazione. Io ho dato le indicazioni per prendere i giocatori, verranno eseguite. Ferrari non è ancora andato via, stiamo trattando e ci sono anche le firme”.
Nel corso della gara, l’allenatore si è infortunato dopo uno scontro di gioco: “Sono stato travolto in campo e mi sono stirato al flessore. Oggi in campo c’erano giocatori nuovi. I ragazzi arrivati sono seri ed a posto. Purtroppo non abbiamo potuto vedere Bevilacqua. Se mi chiedete dei nuovi, sono soddisfatto. Devono entrare in certi schemi, ma alcuni come Llano e Heinz sono giocatori già formati. Lescano è destinato a vivere una vita solitaria. Noi abbiamo giocato 3-4-2-1, in realtà Achik faceva la seconda punta. Djibril era trequartista, quando è uscito il suo posto è stato preso da Achik mentre Boncori ha giocato da punta ed è entrato bene. La Scafatese si è difesa molto bene oggi, gli ospiti sono stati ordinati ed attenti tirando fuori il massimo. Diamo anche dei meriti, perché guardare solo a noi è un atteggiamento sbagliato. Gli avversari hanno fatto pochissimi errori, per questo Lescano sembrava non essere servito”.
Alla fine, Cosmi ha rassicurato l’ambiente sulla posizione di due giocatori fondamentali del progetto: “Siamo un cantiere aperto, non si può disquisire su questo. I giocatori vanno ed arrivano, la mia voglia è identica a quella dell’ultima gara giocata qui. Io vorrei rendere la squadra competitiva e forte per rendere i tifosi orgogliosi e vincenti. Se domandate a tutti gli allenatori, tutti vorrebbero allenare una squadra già completa dove si deve mettere solo la ciliegina. Non credo che uno tra Villa ed Achik esca”.