SALERNITANA-SCAFATESE 1-2 ( 18′ pt Palmieri (Sc), 28′ pt Dambros (Sc), 28′ st Achik (Sa)
SALERNITANA (3-4-2-1): Galeotti; Zoia (38′ st Cardoni), Matino, Heinz (50′ st Di Vico); Llano, Gyabuaa, Tascone, Villa (1′ st Anastasio); Djibril (8′ st Boncori), Achik; Lescano. A disp: Cevers, Cataldo, Mastrovito, Di Vico, Russo, Sorbino, Nastri, Vuillermoz. All: Cosmi.
SCAFATESE (4-3-3): Becchi; Novella (35′ st Guerra), Manzi, Baldan, Suhs; Esposito (22′ st De Chiara), Scognamiglio, Proia; Palmieri (13′ st Convitto), Volpicelli (13′ st Molinaro), Dambros (13′ st Ortisi). A disp: Forte, Maggio, Faiello, Altobello, Brunet, Terribili, De Michele, Esposito. All: Ferraro.
ARBITRO: Colelli di Ostia Lido – assistenti: Mongelli e Giordano. IV uomo: Liotta.
NOTE. Espulsi al 39′ st Tascone (Sa) e Manzi (Sc). Ammoniti: Esposito (Sc), Heinz (Sa), Achik (Sa), Cardoni (Sa). Angoli: 10-3. Recupero: 3′ pt – 6′ st
Sconfitta amara. La stagione della Salernitana inizia come un anno fa, con l’eliminazione al primo turno di Coppa Italia Serie C nel debutto all’Arechi. La Scafatese fa festa (1-2), si prende la scena con una prova solida, sfruttando una parte centrale della Salernitana tutt’altro che brillante, con le difficoltà di una squadra sottoritmo e con difficoltà nel costruire gioco. Poi il tentativo di rimonta guidato da un Achik mai domo, protagonista anche del palo che ferma il cammino granata in Coppa Italia Serie C.
Cosmi riparte dal 3-4-2-1. La prima Salernitana ha Galeotti tra i pali, Zoia, Matino e Heinz in difesa. In mezzo al campo sulle corsie Llano e Villa. A centrocampo Gyabuaa e Tascone. In attacco ci sono Achik e Djibril alle spalle di Lescano. La Salernitana prova a fare la partita e avrebbe anche con Tascone il pallone del vantaggio ma viene fermato da una posizione irregolare di Llano. All’11’ Achik impegna su punizione Becchi mentre Lescano da pochi passi spreca (13’). Al 18’ la Scafatese passa in vantaggio: Dambros chiama Galeotti al miracolo. La palla però balla in area e premia Palmieri che fa esplodere il settore ospiti. La reazione della Salernitana non c’è e la Scafatese raddoppia: Palmieri dalla destra crossa al centro, Dambros brucia Heinz e firma il raddoppio (27’). I granata vanno in tilt non hanno in Gyabuaa e Tascone gli uomini in grado di accendere la manovra. E al 38’ Galeotti fa prendere uno spavento all’Arechi lasciando scorrere un filtrante ed è costretto a rincorrere. La Salernitana è tutta in una conclusione velenosa di Tascone (42’). La Scafatese flirta con il tris ma prima Volpicelli chiama Galeotti all’intervento (43’), poi ci vuole Gyabuaa a salvare su Dambros (44’).
Cosmi prova a dare la scossa inserendo Anastasio al posto di Villa. Lescano si fionda su un cross di Anastasio ma devia a lato (49’). L’altra mossa dalla panchina è Boncori al posto di uno spento Djibril. La Salernitana però è in confusione, fa fatica ad essere pericolosa, commette tanti errori tecnici per la disperazione di Cosmi in panchina. Ortisi su punizione calcia alto (62’). Il sussulto d’orgoglio arriva al 72’: cross dalla destra di Llano, Lescano sfiora e permette ad Achik di puntare l’uomo e colpire con una sassata all’angolino. Il gol scuote i granata: Boncori prova la girata ma Becchi blocca (78’). Eppure i canarini sfiorano il tris con Suhs che spedisce di testa fuori sugli sviluppi di angolo (80’). Le scintille del finale concitato esplodono nel faccia a faccia fra Tascone e Manzi che costa l’espulsione ad entrambi (85’). Paura nel finale per uno scontro fra Molinaro e Cosmi, col tecnico che resta giù per alcuni secondi prima di rialzarsi tra gli applausi dell’Arechi. Nel recupero al 92’ il palo dice no ad una conclusione meravigliosa di Achik. E Llano spara alto da buona posizione (93’).