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Partenza granata a rilento, 6 punti in 5 giornate: mai Colantuono ha iniziato peggio in B

Sei punti, frutto di una vittoria contro il Padova, tre pareggi con Palermo, Lecce e Ascoli, una sconfitta a Benevento. Non il primo ciclo di gare che tutti si aspettavano, soprattutto perché la Salernitana ha fatto tanta fatica. In questa prima parte di campionato i granata hanno dimostrato di essere squadra rognosa e difficile da battere, ma hanno anche palesato limiti tecnici che potrebbero gravemente pregiudicare un viaggio intrapreso con destinazione playoff.

Ha tanto da lavorare Stefano Colantuono. L’esperto allenatore della categoria sa che questa non può essere la vera Salernitana e dovrà certamente mettere mano per invertire la rotta e permettere ai granata di essere realmente una mina vagante del campionato. Situazione difficile e inedita per il trainer di Anzio, perché questa con il cavalluccio è la sua peggior partenza in Serie B della carriera. Per Colantuono la stagione attuale è la sesta alla guida di una squadra di B a partire dalla prima giornata. Nelle 5 precedenti, l’allenatore della Salernitana aveva sempre trovato più vittorie e più punti. Forse Cola ha solo bisogno di riabituarsi ai ritmi della B, perché l’ultima volta che è partito alla guida di una formazione cadetta sin dal ritiro il calendario era girato sulla pagina del 2010. Otto anni fa, stagione 2010/2001. L’Atalanta di Stefano Colantuono vinse quel campionato, anche se non partì benissimo: 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nelle prime 5, 8 punti il bottino conquistato. Non tantissimi, ma comunque meglio dei 6 con cui l’allenatore laziale è partito quest’anno.

Nella stagione precedente, Colantuono era a Torino. Partì alla grande con 12 punti sui 15 a disposizione, alla quinta giornata il Toro vinse all’Arechi contro la Salernitana per 3-0, segnò anche Di Michele. Tra ottobre e novembre Colantuono incontrò qualche difficoltà per poi essere esonerato poco prima di dicembre. Colantuono poi ritornò a gennaio e il Torino arrivò sino alla finale playoff.

Il primo campionato di Serie B vissuto da Stefano Colantuono si disputò nella stagione 2003/2004. L’attuale tecnico del cavalluccio era alla guida del Catania e il suo benvenuto al campionato fu più che positivo: 10 punti arrivati da 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Anche in questo torneo alla quinta partita Colantuono vinse all’Arechi, 2-1 grazie ai gol degli ex Salvatore Monaco e Beppe Mascara. Per i granata accorciò inutilmente Tulli.

L’allenatore laziale concluse il campionato al 9° posto ed in estate passò alla guida del Perugia. Nelle prime 5 giornate sulla panchina degli umbri Colantuono non perse mai, 2 vittorie e 9 punti in classifica. Alla sesta poi vinse all’Arechi. Il Perugia disputò un gran campionato che culminò con il 3° posto. Questa grande annata permise a Colantuono di sedersi per la prima volta sulla panchina dell’Atalanta e l’impatto fu devastante. Stagione 2005/2006, inizio da favola con 12 punti nelle prime cinque (record poi eguagliato con il Torino) e primo posto in classifica conquistato e mai mollato. Colantuono nel 2006 vinse il suo primo campionato di B e da lì la sua carriera prese il volo. Dodici anni dopo il tecnico ex Bari (squadra che ha allenato in B ma non da inizio torneo) è alle prese con una situazione molto complicata a Salerno. Mai ha incontrato tante difficoltà, mai si è trovato ad affrontare queste problematiche. Il calendario arriva in soccorso a Colantuono perché sabato si gioca di nuovo all’Arechi, l’avversario però è il temibile Verona. Serve una vittoria per allontanare i malumori, serve una vittoria per ricominciare a correre verso i playoff.

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