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Pagellone Venezia-Salernitana: Micai, errore decisivo. Attacco asfittico, buon impatto A. Anderson

MICAI 4,5 attento sulla punizione velenosa di Citro. Su quella di Di Mariano, invece, l’errore è colossale. Prova la presa, ma la palla gli sfila dalle mani e finisce sui piedi di Domizzi che insacca a porta sguarnita. In passato ha (spesso) salvato capra e cavoli, stavolta la sconfitta è figlia di una sua marchiana disattenzione cui i compagni non hanno saputo porre rimedio.

 

MANTOVANI 6 entra duro e fuori tempo su Di Mariano e si becca il giallo. E’ anche sfortunato, da quel fallo nasce il vantaggio locale complice l’errore di Micai. Gli attaccanti di Zenga pungono poco anche per merito suo.

 

SCHIAVI 6 torna titolare dopo la lunga squalifica, sgomita con Litteri ma Minelli lascia correre. Tenta l’incornata in gita su palla inattiva in area avversaria. S’immola col corpo su Di Mariano.

 

CASASOLA 5,5 provvidenziale in chiusura quando parte la staffetta lagunare in contropiede. In fase di costruzione, però, sbaglia troppi appoggi e fa imbestialire Colantuono. Nel finale torna terzino, entra in ritardo su Di Mariano e si becca il giallo.

D. ANDERSON 5 a differenza di mercoledì quando godeva di autentiche praterie, stavolta è costretto a tenere non due ma quattro occhi aperti in fase difensiva con Di Mariano e Bruscagin a sovrapporsi. Da lui si attendevano i cross per le punte, ma si perde in un’inutile e pericolosa serie di dribbling a rientrare verso il campo. Dal 75’ st JALLOW 5,5 venti minuti di nulla. Approccio superficiale, poco concentrato.

 

DI GENNARO 6 dal nulla inventa un sinistro velenoso che si stampa sulla traversa. Quando cerca di strafare, però, perde qualche palla sanguinosa di troppo. S’arrabbia con Palumbo che sbaglia la misura del passaggio vanificando un suo interessante sganciamento. Cala già sul finire di primo tempo, resta negli spogliatoi all’intervallo per i soliti problemi muscolari. Dal 1’ st ODJER 6 linfa nuova per la mediana granata, meno qualità ma più reattività. Dopo i cambi resta basso a far schermo ma i calciatori di Zenga sbucano da tutte le parti.

 

DI TACCHIO 5,5 solita gara sporca, di grande sacrificio. Quando prova ad alzare il pressing, i compagni non lo supportano a dovere. Ha di testa una grande chance ma solissimo non inquadra lo specchio. Finisce stremato e con poca lucidità.

 

PALUMBO 5,5 sangue blu senza sangue agli occhi nonostante la grande chance concessagli da Colantuono. Troppo morbido in raddoppio su Falzerano che parte da destra, ma fa il bello ed il cattivo tempo tra le linee. Un solo inserimento offensivo, ma anziché tirare in porta sbaglia la misura dell’assist decisivo. Dal 61’ A. ANDERSON 6,5 all’esordio assoluto ma per nulla emozionato. Triangola nello stretto e prova il destro con precisione e personalità. Il suo ingresso dà la scossa alla Salernitana. Ha colpi e giocate tra le linee.

 

VITALE 5,5 si perde la folata di Falzerano, poi rimedia in chiusura. Sbaglia un cross, si rifà qualche istante dopo con un bell’appoggio per Djuric che non ne approfitta. Spinge meno di quanto potrebbe.

 

BOCALON 5 al primo pallone toccato impegna severamente Vicario con un destro senza ritmo ma potente. Inizio promettente quanto illusorio. Affonda nell’acqua alta e praticamente non vede più palla.

 

DJURIC 4,5 le uniche concrete tracce della sua presenza sono sul volto di Domizzi. Allarga l’alettone e manda momentaneamente al tappeto l’ex Udinese. Fa da torre sugli spioventi dalle retrovie, ma non può bastare per giustificare la sua presenza in campo. Timidi segnali di risveglio nella ripresa. Debole il colpo di testa su cross di Vitale, si libera di forza e fisico ma centra Vicario col destro, probabilmente nel tentativo di servire un compagno.

 

ALL. COLANTUONO 5,5 schiera una squadra con tanta qualità, quasi un inedito. Stavolta la sfortuna ci mette lo zampino. Nel momento in cui la Salernitana era assoluta padrona del campo, arriva un episodio a cambiare l’indirizzo del match. Perde Di Gennaro per infortunio, passa al 3-4-1-2 con Andrè Anderson e poi al 4-2-4 con Jallow. Cambi della disperazione che non sortiscono effetti concreti.

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