DONNARUMMA 5,5 poco reattivo sul gol, sorpreso dalla dinamica dell’azione e probabilmente anche posizionato qualche metro avanti. Incerto in uscita, per il resto mai impegnato.
MATINO 5 al solito lento e macchinoso in fase di costruzione. Bella chiusura in tackle ad avvio di ripresa. Resta in campo tutta la partita e già questo la dice tutta.
GOLEMIC 5,5 si fa beffare da Grandolfo nel frangente del fortunoso gol ospite. Con una percussione intelligente guadagna il calcio piazzato del pari. Non sempre lucido nella gestione del pallone in uscita. Anticipato da Carriero di testa anche nella ripresa.
ANASTASIO 6,5 subito qualche indecisione in fraseggio, ma pennella tre cross interessanti verso l’area. La sua prodezza balistica da calcio piazzato rimette in parità un match che aveva preso una brutta piega.
LONGOBARDI 6,5 impatto positivo. Va a chiudere sul secondo palo ma è anticipato sul più bello due volte da Giron. Rischia palla al piede, si rialza e sprinta andando a confezionare un assist perfetto per Inglese che non capitalizza. Cala nella ripresa. Dal 26′ st ACHIK 5 litiga con la terna arbitrale, ciabatta malamente col destro da ottima posizione.
TASCONE 4,5 Raffaele tradito anche dai suoi pretoriani. Prestazione negativa: rallenta sempre il gioco, anziché guadagnare metri s’attarda e fa ripartire dalle retrovie. Dal 37′ st QUIRINI s.v. scampoli da interno anziché quinto, murato al tiro nell’occasione della prima review.
CAPOMAGGIO 5 il soldato Galo è rimasto a Monopoli. Scaraventa un pallone in avanti con rabbia lasciando trasparire nervosismo e poca lucidità. Un’azione insistita ad inizio ripresa l’unico segnale di presenza in una partita in cui ha girato praticamente sempre a vuoto.
DE BOER 5 se la squadra non gira è anche a causa di un centrocampo incapace di alzare il ritmo ed andare a prendere alti i portatori di palla avversari. Colpisce Galeotti da ottima posizione, nella ripresa si butta su un pallone in controllo della difesa siciliana e trova la zampata ma non inquadra lo specchio. Dal 37′ st KNEZOVIC s.v. inconsistente.
VILLA 5,5 pregevole il suo aggancio e cross nel primo tempo, se viene meno anche il suo moto perpetuo sulla fascia vuol dire che non è proprio giornata.
FERRARIS 5,5 scalda le mani a Galeotti con un mancino secco su cui l’estremo siciliano si allunga. Scarica per De Boer che non ne approfitta. Esce dal campo tra lo stupore dell’Arechi, ma comunque la sua prestazione non merita la sufficienza. Dal 18′ st FERRARI 6,5 ingresso tardivo che coincide subito con una scossa. Impegna subito Galeotti che col piede respinge. Arriva con scarsa coordinazione sul cross di Achik. Nel finale guadagnerebbe un penalty ma in precedenza c’era un tocco di mano galeotto.
INGLESE 4,5 entra anche bene in partita ma dopo il gol si affloscia subito. Va col tacco sull’assist al bacio di Longobardi ma liscia e vanifica la chance del 2-1. Da quel momento esce definitivamente dalla partita in cui resta fin troppo a lungo. Esce tra i fischi. Dal 37′ st LIGUORI s.v.
ALL. RAFFAELE 4,5 continua la lenta e inesorabile involuzione che allontana la Salernitana di cinque lunghezze dalla vetta. Numeri a parte, la crisi è tutta nelle difficoltà che la squadra continua a mostrare nel macinare gioco ed a costruire occasioni pericolose. Ma non solo: le gambe non girano ed anche i pretoriani sembrano aver alzato bandiera bianca. Indecifrabile la scelta di tenere un improponibile Inglese in campo per oltre un’ora. Non provvedere ad una scelta drastica, oramai improcrastinabile, vuol dire prolungare ulteriormente una crisi oramai irreversibile. La società batta un colpo e dica chiaramente cosa vuole fare di questo campionato.