Connect with us

News

Pagellone Salernitana-Monopoli: imbarazzo Donnarumma ma è disastro generale

DONNARUMMA 4 subisce un gol incredibile, da oltre centrocampo. Si fa beffare completamente da Scipioni, è sorpreso, fuori posizione e pigro nel tentativo di recupero. L’Arechi lo fischia, esasperato dopo l’ennesimo grave errore stagionale. Evita il raddoppio ospite con una smanacciata, ma oramai la frittata è fatta.

BERRA 5 prova a far arrivare qualche pallone in area di rigore ma si ferma timidamente sulla linea di metà campo. Nella ripresa è un pianto greco. In transizione i calciatori del Monopoli arrivano da tutte le parti.

CAPOMAGGIO 4,5 irruento e precipitoso. La sua voglia di fare si trasforma in controproducente frenesia. Superato da Scipioni con un tunnel, fa magra figura anche con Vinciguerra. Dal 45′ st ANTONUCCI s.v.

ARENA 5 si affaccia su palla inattiva nell’area di rigore avversaria ma senza fortuna. Nel secondo tempo spegne l’interruttore come il resto dei compagni.

LONGOBARDI 5 va a chiudere col destro su cross del collega Villa, si coordina bene ma Albertazzi fa buona guardia. Nella sua gara c’è solo questo ed è troppo poco. Dal 31′ st FERRARIS s.v.

GYABUAA 5,5 pericoloso al tiro dal limite dell’area. Gestisce male un pallone e il Monopoli riparte pericolosamente. S’affloscia anche lui nella ripresa.

DE BOER 5,5 a corrente alternata. Fa staffetta con Gyabuaa, a turno uno appoggia e l’altro resta a presidio della difesa. Dal 16′ st ANASTASIO 5 rispolverato dopo lunga naftalina per passare ad un quasi inedito 4-4-2. Ingresso tanto cervellotico quanto inutile.

VILLA 5,5 arrembante, macina chilometri sulla fascia tentando anche il tiro ma senza fortuna. La sua gara dura trenta minuti, poi si spegne. E nella ripresa il cambio di posizione non lo agevola.

ACHIK 6 quando sgasa è imprendibile. Colpisce il palo con un cross che per poco non trafigge Albertazzi. E’ di gran lunga l’elemento più in forma e pericoloso in maglia granata. Talvolta eccede nella ricerca del contatto con l’avversario. La panchina chiama anche la review all’FVS, ma Silvestri non cambia idea. Confeziona un altro cross al bacio per Molina. E’ l’unico in palla, ma viene sballottato sull’out opposto. Perde riferimenti e diventa prevedibile.

MOLINA 5 arriva con un attimo di ritardo sulla spizzata di Lescano. Grintoso, indomito ma sgraziato, ha la peggio dopo uno scontro con Oyewale. In avvio di ripresa sfiora il gol in avvitamento. Da una sua palla persa parte la percussione di Scipioni. Dal 16′ st FERRARI 5 un’altra vittima della scriteriata gestione Raffaele. Messo da parte e in lista di sbarco, rispolverato ma con zero motivazioni.

LESCANO 5 spalle alla porta riesce sempre a smistare rapidamente il pallone ai compagni e dare qualità alla manovra offensiva. Nella ripresa si divora il possibile pareggio.

ALL. RAFFAELE (squalificato, in panchina Ferrari) 3,5 partita dopo partita, è mero copia e incolla dei giudizi precedenti. Toccato il fondo si riesce sempre a scavare, commentare il dato tecnico è finanche stucchevole stante la pochezza di questa Salernitana. Sotto ogni punto di vista: tecnico, tattico, caratteriale, atletico ed emozionale. Atteso che la proprietà per non accollarsi un ulteriore ingaggio non ha inteso esonerarlo, avrebbe guadagnato punti con un un gesto di dignità e onestà intellettuale a rassegnare le dimissioni. Affidarsi a lui ad inizio stagione è stata una scelta folle, continuare con lui un autentico stillicidio. Altro che Benevento e Catania, ora bisogna guardarsi le spalle e già si sente il fiato sul collo di Cosenza e Casertana.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News