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Pagellone Cremonese-Salernitana: Micai salva e poi sbaglia. Jaro roccioso, Maistro-Jallow non pervenuti

MICAI 6. Salva tutto nel primo tempo, poi macchia una prestazione che avrebbe meritato un voto ben più alto con l’uscita imperfetta sul gol locale. Sotto gli occhi della sua famiglia, giunta dalla vicina Mantova per l’occasione, si esibisce subito in un rilancio horror che si trasforma in assist non sfruttato da Valzania (8′). Si riscatta però dieci minuti più tardi sbarrando la strada allo stesso avversario da posizione golosa. Reattivo al 26′ su un campanile insidioso e poi sulla mischia che si genera dall’angolo seguente. Grandi riflessi anche all’ultimo minuto del primo tempo, quando mette il piedone ancora su Valzania. Tutti interventi super vanificati dall’erroraccio nella smanacciata sul cross di Mogos che genera il gol di Ciofani.

KARO 6,5. Un po’ svagato in avvio. Dalle sue parti Valzania si inserisce spesso. Decisamente meglio nella ripresa. Provvidenziale una sua chiusura su Palombi all’89’.

MIGLIORINI 5. Ciofani è cliente scomodo, lo perde un paio di volte soprattutto nel secondo tempo. A dieci dal termine salta bene su corner a favore ma non inquadra la porta. Scivolone nel finale che per poco non favorisce Palombi.

JAROSZYNSKI 6,5. Rientra dal 1′ dopo la pausa da subentrato con l’Entella, per motivi fisici. Ventura a lui rinuncia raramente e ha ragione: sempre presente e ben posizionato, salva capre e cavoli in più circostanze. Imprescindibile la sua solidità lì dietro.

LOMBARDI 5,5. Volenteroso inizialmente a destra ma non sempre fa la scelta giusta. Bene quando richiamato a svolgere compiti prettamente difensivi, vive di lampi nella fase offensiva. In uno di questi, al 34′, un contatto dubbio con Migliore fa gridare al rigore gli ospiti, ma Marinelli lascia correre. Nella ripresa causa il giallo al terzino grigiorosso e sfiora il gol al termine di un’azione insistita. Generoso, però crolla fisicamente nel momento clou. (Dal 31′ st CICERELLI 6. Fa il suo rientro dopo oltre un mese di assenza per infortunio. Ottimo impatto, si spende al massimo).

AKPA AKPRO 6. Subito col tacco si fa beffe di Migliore con una giocata sciolta ed elegante. Si inserisce e rintuzza, rimedia un giallo sacrificandosi su Gustafson lanciato verso l’area. Nella seconda frazione va più a sprazzi

DI TACCHIO 5,5. Guida i suoi nelle uscite in pressing spesso fruttuose. Scivola su uno schema da piazzato a favore e agevola la ripartenza avversaria al 21′. Fa fatica a tenere Kingsley ma ci mette il consueto spirito di sacrificio. Rischia tantissimo al 66′ con un retropassaggio che mette in difficoltà Migliorini al limite dell’area, il compagno si salva alla meno peggio. Bissa quattro minuti più tardi scontrandosi con Jaroszynski.

KIYINE 5. Nel primo tempo è irritante. Sbaglia più di un pallone, ne perde alcuni sanguinosi, con sonnolenza. Non va meglio con le aperture. Nella ripresa sembra più convinto: numero glaciale al 9′ dopo la ribattuta di Agazzi su Gondo, non riesce a piazzarla in rete. Solo un’illusione. Si specchia spesso e cerca sempre la soluzione più difficile.

MAISTRO 4,5. Nicolato, CT dell’U21, abbandona gli spalti all’atto della sua sostituzione con una faccia che dice tutto. Domani lo abbraccerà nel ritiro della Nazionale U21 ma oggi non ha visto un calciatore convincente. Nei primi 20′ si nasconde, Ventura gli dà più di un’indicazione e sembra poter venirne fuori. Non sarà così, non trova la posizione giusta e sbaglia tanto. Nel secondo tempo si fa pure ammonire in maniera ingenua e va in diffida. (Dal 34′ st FIRENZE sv)

JALLOW 4,5. Assolutamente inesistente per mezzora, poi scaglia un bolide che impegna severamente Agazzi alla deviazione in angolo. Torna subito nel suo angolino e non infastidisce minimamente la difesa grigiorossa. Nient’altro. (Dal 25′ st GIANNETTI 5. Torna in campo dopo quasi un mese – ultima apparizione a Venezia – e non tocca palla).

GONDO 5. Seconda da titolare di fila, pimpante e volenteroso, ma scarsamente incisivo. Si muove tanto, ma stavolta il compagno di reparto non lo supporta a dovere. A inizio ripresa ha subito un pallone interessante, ma ciabatta. Lodevole l’accelerazione di cento metri per sventare una pericolosa ripartenza di Bianchetti. Si divora il gol a tu per tu con Agazzi (9′). Prova a colmare lacune tecniche con apprezzabile foga agonistica… che non basta per la sufficienza.

ALL: VENTURA 5. Conferma dieci undicesimi della formazione che ha battuto l’Entella nel precedente turno. La Salernitana parte convinta nei primi dieci minuti, poi si… convince talmente tanto che diventa vanitosa e improduttiva. Col passare dei minuti, fa prendere coraggio alla Cremonese, pur nel silenzio degli ultras locali. I movimenti e la verve di Kingsley, nonché gli inserimenti di Valzania creano non pochi grattacapi alla sua squadra. Poche idee, palle gol create più per demerito degli avversari che per propri meriti, la Salernitana fa un passo indietro. I cambi non migliorano le cose a gara in corso.

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