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Pagellone Brescia-Salernitana: disastro Anastasio. Ferraris-Lescano deludenti

DONNARUMMA s.v. la sua gara dura neanche un giro di lancette. Anastasio la combina grossa, Golemic lo ostacola e lo manda ko, Crespi incredulo ringrazia e insacca. Dal 3′ pt BRANCOLINI 6 rompe l’emozione dell’esordio con un paio di uscite con i tempi giusti. Recupera e sventa il tentativo di Cisco. Attento sul mancino potente ma centrale di Marras.

MATINO 5,5 il Brescia dalle sue parti crea diversi grattacapi. Non oltrepassa mai la metà campo Dal 1′ st BERRA 6 disegna subito un cross al bacio per la testa di Inglese. Duro ma pulito in tackle su Fogliata. Ci mette la testa a spazzare su incertezza di Brancolini.

GOLEMIC 5 sorpreso dalla cappellata di Anastasio, disturba Donnarumma che era sul pallone. Crespi è in uno stato di grazia ma lo approccia con eccessivo timore reverenziale. Col passare dei minuti gli prende le misure. Sbarra la strada a Marras nel finale.

ANASTASIO 4 un’ingenuità clamorosa trasforma subito la gara in una sorta di scalata alla cima dell’Everest. Si avventura palla al piede in area di rigore anziché spazzare visto il pressing di Zennaro e Lamesta. Perde palla e il Brescia passa. Sbaglia un cross nel recupero e il Brescia riparte. Zennaro s’imbuca ripetutamente alle sue spalle. Imperdonabile la leggerezza sul gol a freddo.

LONGOBARDI 5 come all’andata il Brescia con De Maria e Lamesta affonda ripetutamente su quel binario. Troppo timido a chiudere sul cross di Villa. Dal 40′ st FERRARI s.v. 

TASCONE 5,5 fa il compitino ed in una serata del genere ovviamente non basta. Nella garra finale ci mette tanto cuore ma oramai è tardi.

DE BOER 5,5 tagliato fuori dalla verticalizzazione di Balestrero. Non trova spazio per gli inserimenti, per larghi tratti della partita in balia degli avversari.

VILLA 5 sorpreso di nuovo da Crespi che lo anticipa sottomisura. Il primo cross arriva soltanto all’ora di gioco. Serataccia.

FERRARIS 5 più a terra che in piedi. Non si cala nella contesa né nel metro arbitrale molto permissivo. Dal 17′ st MOLINA 4,5 inconcludente. Impatto pressoché nullo, si segnala soltanto per i falli commessi e diversi palloni sbagliati.

LESCANO 5 se la divora sottomisura in precario equilibrio dopo difettosa respinta di Gori. Sbaglia diversi appoggi, non s’intende con Inglese. Dal 17′ st ACHIK 5,5 stavolta la scintilla dalla panchina non scatta.

INGLESE 5,5 la mossa a sorpresa di Cosmi non sortisce l’effetto sperato. Con Lescano forma una coppia sulla carta poco assortita ed il campo conferma. Impalpabile per quarantacinque minuti. Sfiora subito il pari ad inizio ripresa con un’incornata che trova un superlativo Gori a dirgli di no.

ALL. COSMI 5 cambia due uomini nello starting eleven. Se l’avvicendamento Longobardi-Cabianca pareva prevedibile, sorprende la mossa Inglese con Lescano – predatore d’area di rigore – arretrato di qualche metro. L’avvio è da incubo, il Brescia ringrazia e passa alla cassa. Ci sarebbe un’eternità per rimettere in piedi la partita, ma la Salernitana accusa il colpo. Mentalmente prima che fisicamente. I cambi danno poco o nulla. Achik non ingrana, inspiegabile l’ingresso di Molina. La Salernitana torna mestamente a casa in un doppio confronto in cui aveva dimostrato di potersela giocare alla pari col Brescia. Lo fa condannata da ingenuità clamorose che avevano già compromesso il cammino in regular season. Un’altra annata da buttare, un’altra stagione nell’inferno della Serie C. A Cosmi va comunque dato il merito di aver riportato entusiasmo e quasi trentamila tifosi all’Arechi. Ma la delusione ora è troppo grande.

 

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