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“Non diventiamo ostaggi di un solo modulo”: Cosmi indica la strada, al Capozza torna Facundo dal 1′?

Ossigeno per la Salernitana, che battendo il Bari si rilancia mettendosi immediatamente dietro in classifica al Catania e poi all’inseguimento dello stesso Bari. Non sottovalutando un Potenza primo con assoluto merito ma già battuto all’Arechi, il compito della squadra di Cosmi è quello di stare lì a contatto nelle parti alte. Non può esserci fuga già dopo 8 giornate, le concorrenti sono tante ed è giusto colmare il gap del ritardo accumulato in avvio. La Salernitana ha risposto, ma deve dare continuità. Con quale modulo, visto che Cosmi è tornato di nuovo alla difesa a 3 dopo che il passaggio al 4-4-2 aveva regalato un cambio passo, almeno fino alla partita contro il Giugliano? Sicuramente con un Lescano in più nel motore che potrebbe soffiare il posto da titolare a La Gumina. Ieri sesta di fila dalla panchina per l’ex Potenza che però ha (stavolta) dato la scossa da subentrato. Curiosità: a quota 12 reti è diventato l’argentino più prolifico nella storia della Salernitana, superando Casasola a quota 11.

L’allenatore ha risposto in conferenza stampa… non rispondendo: “Da martedì cominceremo a pensare a un avversario diverso dal Bari che affronteremo in un contesto completamente diverso come quello di Casarano. Capiremo in base a quello che abbiamo dimostrato se tatticamente è giusto giocare a 4 o a 3 o col trequartista, lo decideremo in settimana. Non possiamo dire oggi che da qui all’eternità giocheremo in un modo o in un altro. I giocatori possono interpretare diversi sistemi di gioco e lo hanno dimostrato. Poi i gol li abbiamo fatti giocando 3-4-2-1 perché D’Ursi e Djamanca erano alle spalle di Lescano. L’atteggiamento tattico lo prepariamo, ma non diventiamo ostaggi di un modulo. L’assenza di Achik è stata una delle cause che mi ha guidato a cambiare qualcosa, se non si fosse infortunato sarei stato anche portato a dargli dall’inizio un turno di riposo, doveva recuperare perché era un po’ stanco”.

Achik starà fuori ancora un mesetto circa, quindi è possibile che anche in Puglia domenica Cosmi confermerà lo spartito con il quale ha chiuso la partita contro il Bari: 3-4-2-1 possibile, con Lescano titolare, D’Ursi e Djamanca alle sue spalle. Da capire se ci sarà un turno di riposo per Vitale, visto che Cosmi in conferenza ha anche detto che “la coppia di mediani più affidabile è De Boer–Tascone“, oppure gli toccherà fare il trequartista a scapito di uno tra l’ex Sorrento e il portoghese, che però sarà difficile da tenere fuori, dopo l’imponente stacco di testa che ha regalato ieri sera i tre punti alla Bersagliera.

Antonino La Gumina potrebbe partire dalla panchina. Tra le altre cose, l’attaccante ex Inter U23 è uscito malconcio dalla partita di ieri: in panchina aveva ghiaccio sulla caviglia sinistra dopo la sostituzione (che non gli ha impedito però di correre in campo per esultare con i compagni), poi proprio in occasione dell’esultanza del secondo gol nella confusione ha subito un evidente colpo al naso. Non sembrerebbe trattarsi di contrattempi seri, però andrà valutato dallo staff medico, che deve tenere sotto osservazione anche lo stato di salute di Villa. “In rifinitura non era sicuro nei cambi di direzione”, le parole dell’allenatore, che ora dovrà capire se l’esterno mancino ha recuperato pienamente dopo lo spezzone giocato ieri.

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