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Moviolone Siracusa-Salernitana: grave ‘macchia’ sulla prestazione di Ubaldi. Corretta l’espulsione di Arena

Prestazione decisamente insufficiente, quella di Mattia Ubaldi, arbitro della sfida tra Siracusa e Salernitana. Il fischietto della sezione di Roma 1, chiamato a dirigere una gara mai troppo nervosa, commette diversi errori, di cui uno molto grave. L’episodio si verifica al minuto 23 della prima frazione, quando, sotto consiglio del quarto ufficiale, segnala la fuoriuscita della sfera fischiando prima del termine dell’azione, annullando di fatto la marcatura granata per assegnare una rimessa laterale alla formazione padrona di casa. Ubaldi, in questo caso, avrebbe dovuto far terminare l’azione, segnalando, successivamente, la fuoriuscita dal terreno di gioco del pallone, così da non rendere vano l’intervento dell’FVS, che successivamente avrebbe costatato come la palla fosse perfettamente in gioco. Corretta, invece, la scelta di mostrare il cartellino rosso ad Arena nella seconda frazione.

Primo tempo

Bastano soltanto due minuti alla formazione siciliana per sbloccare il match. A farlo è Di Paolo che, dopo aver ricevuto il pallone sulla destra, si accentra all’interno dell’area di rigore e spedisce nell’angolo alto, battendo Donnarumma. Nulla di irregolare nell’azione che porta alla rete. Al 5′ Golemic diventa il primo ammonito della gara. Il difensore granata stende Limonelli nei pressi del centrocampo, dopo aver perso il possesso della sfera. Corretta, in questo caso, la decisione del direttore di gara. Al 10′ proteste da parte del Siracusa, che richiede un calcio di rigore per un possibile tocco di mano all’interno dell’area granata. Mandato all’FVS dalla panchina dei siciliani, l’arbitro dice che non c’è nulla. Al 17′ rischia Capomaggio che, nei pressi del centrocampo, travolge Candiano nel tentativo di colpire di testa. Il direttore, però, assegna soltanto calcio di punizione ai padroni di casa, senza estrarre nessun cartellino. Al 21′ anche Puzone si iscrive all’elenco degli ammoniti, dopo aver abbattuto in scivolata, da dietro, Achik nei pressi del centrocampo. Anche in questo caso la decisione dell’arbitro è corretta.

Il primo episodio da moviolone della gara arriva al 23′, dopo il gol del momentaneo pareggio granata siglato di testa da Ferrari. Ubaldi, su consiglio del quarto ufficiale, aveva, però, interrotto il gioco prima della conclusione del centravanti della Bersagliera, assegnando una rimessa laterale alla formazione padrona di casa. La sfera non era uscita interamente dal terreno di gioco, dunque la panchina dell’Ippocampo decide di utilizzare una delle card a disposizione. Chiamata pressoché inutile, con Ubaldi che, nonostante abbia costatato che il pallone fosse in gioco, non può far altro che confermare la sua decisione inziale, facendo riprendere la gara con la rimessa in favore del Siracusa. Gravissimo errore da parte del direttore di gara, che avrebbe dovuto prima far terminare l’azione e poi sanzionare con un fischio la presunta irregolarità. Nella grande baraonda creatasi sulla panchina granata, il direttore di gara estrae il cartellino rosso in direzione del direttore sportivo Faggiano. Al 35′ il Siracusa utilizza anche la sua seconda card per mandare il direttore a revisionare un possibile fallo da espulsione di Golemic su Contini. Nonostante il braccio abbastanza alto del serbo, Ubaldi valuta il contatto tra i due regolare e decide di non estrarre il cartellino rosso in direzione del difensore granata. Siciliani che, dunque, sprecano la loro ultima card a disposizione. Al 40′ è regolare anche la rete del raddoppio siciliano siglata da Contini. Il numero 14, dopo aver sfruttato l’errore di Villa al limite dell’area granata, raccoglie la sfera e conclude dalla distanza, trovando la rete del 2-0. Al 44′ anche la Bersagliera utilizza la sua seconda card. La richiesta è la stessa degli avversari: calcio di rigore per un possibile tocco di mano all’interno dell’area. Anche in questo caso, però, durante la revisione l’arbitro non trova nessuna irregolarità e fa riprendere il gioco. Al 52′ nulla di irregolare neanche in occasione del gol di Achik che accorcia momentaneamente le distanze. Azione solitaria del numero 7 dell’Ippocampo che, dopo essere arrivato al limite dell’area di rigore, si accentra e conclude a giro alle spalle di Farroni. Dopo 8′ di extra time il direttore fischia per due volte, mandando entrambe le squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo

La seconda frazione prende il via dopo qualche minuto di ritardo. La colpa è di un buco all’interno della porta difesa da Donnarumma, riparato grazie all’aiuto dell’estremo difensore e di Golemic. Al 49′ nulla da recriminare in occasione dell’ultima rete della gara, segnata da Candiano. Il numero 17, con l’ennesima conclusione da fuori del match, spedisce il pallone all’incrocio dei pali. Dopo una breve revisione all’FVS l’arbitro convalida il gol ai padroni di casa.

Il secondo episodio da moviolone della gara arriva al 67′, quando il neo acquisto granata Arena viene mandato sotto la doccia dal direttore di gara. Rosso diretto per il numero 23, che interviene con il piede alto sulla caviglia di Frisenna e termina il suo match dopo poco più di venti minuti dal suo ingresso in campo. Corretta, in questo caso, la decisione di Ubaldi. All’88’ l’ultimo ammonito della gara è Pacciardi, che stende Achik nei pressi delle panchine con una scivolata da dietro. Sacrosanto il giallo in questo frangente. Al termine dei 90′ regolamentari, l’arbitro assegna altri cinque minuti di recupero prima di fischiare per tre volte, mettendo la parola fine a Siracusa-Salernitana.

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