Sufficienza raggiunta da Gabriele Restaldo, direttore della sfida andata in scena domenica alle 14:30 tra Salernitana e Savoia. Il fischietto della sezione di Ivrea gestisce bene la gara senza eccessive interruzioni, soprattutto nella prima frazione, commettendo pochissimi errori nonostante le diverse situazioni dubbie complesse da valutare. Corretto il rigore assegnato alla Bersagliera agli sgoccioli del match, scaturito da un contatto falloso di Scotti su Longobardi.
Primo tempo
Al 5’ subito un brivido per la Salernitana in occasione del palo colpito da Nepi. L’attaccante sorprende Galeotti con un cucchiaio, ma la palla, dopo aver impattato con il legno, non supera del tutto la linea di porta. La panchina del Savoia non utilizza una delle card a disposizione, ma il direttore di gara controlla ugualmente l’azione al monitor dell’FVS, confermando la decisione presa inizialmente e riconsegnando la sfera all’estremo difensore dell’Ippocampo.
Al 27’ la panchina del Savoia interrompe il gioco tramite l’utilizzo di una card per richiedere un calcio di rigore a seguito di una trattenuta di Celiento su Noce all’interno dell’area. Anche in questo caso, dopo aver consultato lo schermo posto a bordo campo, Restaldo fa riprendere il gioco da dove era stato interrotto.
Al 33’ Anastasio diventa il primo ammonito della gara, dopo aver steso Noce con una spallata irregolare, che interrompe la sua discesa nella trequarti di campo granata. Corretta, in questo caso, la decisione presa dall’arbitro.
Al 38’ proteste da parte dei calciatori granata, che richiedono un calcio di rigore per una trattenuta di Noce su Lescano all’interno dell’area ospite. La panchina, però, non è abbastanza convinta dell’irregolarità del contatto e decide di non utilizzare una delle card a disposizione. Al termine dei primi 45′, il direttore di gara lascia proseguire il gioco per altri due minuti, prima di spedire entrambe le formazioni all’interno degli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 77’ anche D’Amore si iscrive all’elenco degli ammoniti dopo aver trattenuto la maglia di Cardoni, involato verso la metà campo avversario. Netto fallo tattico, dunque sacrosanto il provvedimento disciplinare preso.
Passa un minuto e anche Gyabuaa viene ammonito per un intervento scomposto su Scotti. Punita la foga del numero 4, che in scivolata travolge l’avversario.
All’83’ è regolare la rete del vantaggio Savoia siglata da Meola. Perfetta la posizione del numero 8, che intercetta il tiro di Yeboah respinto male da Galeotti e a porta praticamente vuota deposita il gol dell’1-0.
All’87’ grandi proteste da parte della Salernitana, che domanda un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Scotti. Su richiesta della panchina granata, l’arbitro rivede l’azione al monitor, ma non cambia decisione.
Al 91’ Longobardi viene atterrato all’interno dell’area di rigore da uno sgambetto di Scotti. Nessun dubbio per il direttore di gara, che indica istantaneamente il dischetto. Il Savoia, attraverso l’ultima card a disposizione, richiama Restaldo all’FVS, che però è convinto di quanto deciso in precedenza. Dagli undici metri, al 94’, Lescano realizza, portando il risultato sull’1-1.
Al 95’ ancora una richiesta di penalty da parte della Bersagliera, questa volta per una spinta di Polizzi su Lescano nell’area piccola. La Salernitana utilizza la card, ma il contatto è troppo lieve, dunque l’arbitro fa riprendere il gioco da rimessa dal fondo in favore degli ospiti. Dopo dieci minuti addizionali, Restaldo fischia per tre volte, mettendo la parola fine a Salernitana-Savoia.