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Moviolone Salernitana-Giugliano: Di Reda ok non commette errori. Buona la gestione della gara

Prestazione che raggiunge la sufficienza, quella di Antonio Di Reda, arbitro della sfida valevole per il sesto turno di campionato tra Salernitana e Giugliano. Il fischietto della sezione di Molfetta, chiamato a dirigere un match mai troppo nervoso, non commette errori gravi, distribuendo in maniera equa e corretta le sanzioni disciplinari. L’unico episodio dubbio arriva ad inizio ripresa, quando i granata chiedono a gran voce un espulsione ai danni di Baldé per un colpo su Tascone. In questo frangente l’arbitro è molto bravo a gestire la situazione, placando gli animi ed evitando che il battibecco si espanda tra gli altri calciatori sul terreno di gioco.

Primo tempo

Al 4’ brutto fallo di Llano, che stende con un calcione un avversario nei pressi del centrocampo. Grandissimo rischio per l’ex Casertana, richiamato solo verbalmente dall’arbitro che non gradisce la foga dell’intervento.

Al 16’ è regolare la rete della Salernitana che sblocca il risultato. Celiento, tutto solo in area di rigore, stacca di testa e buca l’estremo difensore ospite. Dopo la marcatura il direttore di gara, insieme al quarto uomo, rivede l’azione allo schermo dell’FVS per controllare l’eventuale presenza di un fallo del difensore nel momento in cui si libera della marcatura. Infrazione che non c’è, dunque gol convalidato.

Al 28’ Celiento riprova a staccare di testa su calcio d’angolo ma commette fallo. Dinamica simile all’azione del gol, ma questa volta l’ex Casarano, per liberarsi, commette un infrazione su La Vardera.

Al 40’ colpo duro di Vitale, che stende Galletta con un calcio nei pressi del centrocampo. Per l’arbitro non è fallo, ma il calciatore ospite resta dolorante sul terreno di gioco per qualche istante. Senza aver bisogno dell’aiuto dello staff medico, l’esterno del Giugliano si rialza, ricevendo anche le scuse del centrocampista granata.

Al 42’ Caldore diventa il primo ammonito della gara, dopo aver fermato irregolarmente una possibile ripartenza di Achik nella propria trequarti di campo. Corretta, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara. Scaduti i primi 45′, Di Reda lascia giocare per altri due minuti, prima di mandare entrambe le squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo

Al 49’ grandi proteste di Anastasio a seguito di un fallo fischiato in favore del Giugliano per un suo intervento su Esposito avvenuto nei pressi della bandierina. Netto il ritardo del terzino granata, che colpisce solo l’avversario. Prima che il calcio di punizione venga battuto, un battibecco tra Baldé e Tascone porta all’ammonizione del gialloblù, reo di aver atterrato il centrocampista a gioco fermo. I calciatori dell’Ippocampo sul terreno di gioco richiedono a gran voce l’utilizzo di una delle card a disposizione, convinti che possa portare all’espulsione del numero 10 avversario. La panchina della Bersagliera, però, non è d’accordo e conserva la card. Nella baraonda anche Achik viene punito disciplinarmente.

Al 65’ è irregolare la rete di Anastasio che porta la Salernitana in doppio vantaggio. Nettamente al di là la posizione del terzino al momento del tap-in nella porta rimasta sguarnita dopo il palo colpito da La Gumina.

Al 79’ proteste di Celiento che richiede un calcio di rigore dopo un contatto con La Vardera. Per l’arbitro, però, a commettere fallo è il difensore granata ed assegna un calcio di punizione diretto in favore del Giugliano.

All’81’ anche Pieraccini si iscrive all’elenco degli ammoniti dopo aver trattenuto vistosamente Ogunseye, bloccando irregolarmente un possibile contropiede. Giustissima, in questo caso, la decisione presa dal direttore di gara.

Al 94’ poteva starci l’ammonizione ai danni di Esposito, che trattiene Cardoni ostacolando illegalmente una possibile ripartenza. Al termine dei 90′ regolamentari Di Reda lascia proseguire il gioco per cinque minuti, prima di fischiare per tre volte mettendo la parola fine a Salernitana-Giugliano.

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