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Moviolone Pordenone-Salernitana, Pezzuto incerto: dubbi sul rigore concesso ai granata

È stato il signor Pezzuto di Lecce a dirigere il match di ieri al Rocco tra Pordenone e Salernitana. La direzione del fischietto pugliese non è stata impeccabile, essendo risultato poco autorevole ed incerto.

I due episodi cardine della prima frazione sono i rigori concessi a entrambe le squadre. Nessun dubbio sul primo, fischiato al 17′. Aya entra in maniera scomposta su Pobega, fuori tempo, e il penalty è inevitabile. Probabilmente c’era anche il giallo per il numero 18 granata. Dubbi invece su quello concesso alla squadra di Ventura, otto minuti dopo. Pezzuto indica il dischetto ma se il colpevole del fallo è Burrai, in quel caso è evidente che sia il capitano neroverde a subire lo sfondamento di Di Tacchio; se invece l’episodio incriminato è quello di Pobega su Heurtaux, il difensore francese subisce la strattonata, ma a gioco fermo. In entrambi i casi quindi la segnalazione è errata.

Ad inizio ripresa arriva un giallo gratuito a Di Tacchio per un’entrata su Ciurria, giallo che gli costa l’entrata in diffida. Il capitano granata è in netto anticipo e prende il pallone. Al 56′ Giannetti commette fallo su Semenzato a centrocampo, l’ex Livorno era già ammonito, ma non sembravano esserci gli estremi per la seconda ammonizione. Al 76′ episodio clou. Giannetti prova a sforbiciare in area un cross dalla destra di Dziczek, ma viene cinturato da Almici, cadendo al momento della conclusione. L’episodio lascia dubbi, nell’occasione Ventura protesta in maniera veemente e si becca il giallo. Al 79′ la Salernitana chiede un rigore per una svirgolata di Pobega in area, il pallone però tocca la spalla e non il braccio del centrocampista neroverde.

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