Prestazione che non raggiunge del tutto la sufficienza, quella di Edoardo Gianquinto, arbitro della sfida valevole per la quinta giornata di campionato tra Barletta e Salernitana. Il fischietto della sezione di Parma è spesso impreciso e poco sicuro delle scelte prese sul terreno di gioco, arrivando a sanzionare diversi falli con svariati secondi di ritardo e aumentando, in questo modo, il nervosismo tra i 22 calciatori. Soltanto due i cartellini estratti, che sarebbero potuti essere di più, di cui nessuno in direzione di giocatori della Bersagliera.
Primo tempo
Al 13’ intervento duro di Franco, che colpisce da dietro Achik nella trequarti di campo della Bersagliera. Corretta la scelta del direttore di gara di assegnare soltanto un calcio di punizione senza estrarre nessun cartellino.
Al 14’ rischia molto Anastasio, che trattiene Partipilo interrompendo una possibile ripartenza. Tante proteste da parte dei padroni di casa in direzione dell’arbitro, che però preferisce non prendere provvedimenti disciplinari. Sarebbe stato corretto, in questo caso, mostrare il cartellino giallo al terzino granata.
Al 19’ il direttore di gara richiama verbalmente la panchina del Barletta, colpevole di aver protestato in maniera eccessiva in sua direzione.
Al 22’ ancora tante proteste da parte dei padroni di casa, che richiedono, questa volta, un’ammonizione per Llano, dopo che quest’ultimo blocca illegalmente una ripartenza. Grande rischio per il numero 13 dell’Ippocampo, che viene di fatto graziato da Gianquinto.
Al 40’ Da Silva diventa il primo ammonito della gara, dopo aver travolto Pieraccini nella trequarti granata. Sacrosanta, in questo frangente, la scelta presa dall’arbitro, che punisce l’imprudenza del calciatore padrone di casa.
Al 45’ brutto intervento di Manetta, che colpisce in scivolata la caviglia di La Gumina. Corretta la scelta dell’arbitro di ammonire il padrone di casa.
L’episodio da moviolone della gara arriva al 47’, quando Gianquinto indica il dischetto assegnando un calcio di rigore in favore del Barletta, punendo la trattenuta di Pieraccini su Da Silva. Il direttore, successivamente, viene richiamato dalla panchina della Salernitana tramite utilizzo di una card, va a rivedere l’azione al monitor posto a bordo campo e decide di revocare il penalty. Per l’arbitro il contatto è troppo leggero per poter assegnare un calcio di rigore alla formazione padrona di casa. Gianquinto lascia proseguire il gioco per sette minuti oltre il 45′, prima di mandare entrambe le formazioni all’interno degli spogliatoi.
Secondo tempo
Al 53’ è regolare la rete del vantaggio Barletta siglata da Da Silva. Il numero 19, dopo aver ricevuto il pallone nei pressi del centrocampo, porta la sfera fino alla porta difesa da Galeotti trovando, anche con l’aiuto della deviazione decisiva di Pieraccini, la rete che sblocca il match.
Al 71′ il direttore di gara annulla la rete del pareggio Salernitana siglata da Celiento, salvo poi convalidarla pochi secondi più tardi. Gianquinto, successivamente, rivede l’azione anche al monitor dell’FVS, confermando nuovamente la marcatura.
Al 93’ proteste da parte della Salernitana, che richiede un calcio di rigore per un fallo di mano su tiro di Djamanca. L’arbitro non assegna penalty ma viene richiamato dalla panchina dell’Ippocampo allo schermo dell’FVS. La decisione, a seguito della revisione, però, non cambia, con il direttore che lascia riprendere il gioco con un semplice calcio d’angolo. Al termine dei 90′ regolamentari, l’arbitro lascia proseguire per altri sei minuti, prima di fischiare tre volte mettendo la parola fine a Barletta-Salernitana.