Sette giorni alla fine del calciomercato invernale. Il gong suonerà lunedì 2 febbraio alle 20 e la Salernitana può dire di aver fatto già il grosso con 7 innesti, considerando anche Longobardi, preso a dicembre da svincolato. “Ma negli ultimi giorni di mercato possono venire fuori tante situazioni in entrata o in uscita, io posso dire che ora l’argomento è l’ultimo dei miei pensieri e sono soddisfatto del lavoro fatto dalla società e dell’organico a disposizione”, ha precisato mister Raffaele ieri nel dopopartita del Viviani. Dopo il derby vinto contro il Sorrento, l’allenatore ha fatto capire che qualcosa potrebbe ancora accadere, ma senza fretta, relativamente alle entrate. Tanto dovrà dipendere dalle uscite, ora inevitabili.
L’attenzione del ds Daniele Faggiano si sta concentrando sullo sfoltimento della rosa adesso, con un percorso diametralmente opposto a quello di precedenti finestre di mercato in cui l’imperativo era prima cedere e poi acquistare. Ora la Salernitana ha sforato il numero di calciatori in lista e deve cedere, se vuole permettersi qualche rinforzo aggiuntivo last-minute. La lista è composta da massimo 23 giocatori, cosiddetta “lista professionisti” composta da giocatori con contratto professionistico indipendentemente dall’età. In queste settimane di gennaio ogni squadra ha potuto modificarla di partita in partita senza problemi, con il mercato ancora aperto. Dal 3 febbraio poi, dovrà essere definitiva. In questa lista non rientrano i giovani nati dall’1 gennaio 2003 cresciuti nel proprio settore giovanile, che vanno in una lista illimitata a parte (per la Salernitana ne fanno parte Iervolino, Di Vico, Boncori e i vari giovani della Primavera aggregati come il difensore Barzagli ultimamente).
Ricapitolando la rosa, oggi i granata avrebbero 3 calciatori di troppo, dopo l’ufficialità della partenza di Ubani. I portieri sono 3 (Donnarumma, Brancolini, Cevers), i difensori sono 9 (Anastasio, Arena, Berra, Cabianca, Golemic, Longobardi, Matino, Quirini e Villa), i centrocampisti sono 7 (Capomaggio, Carriero, De Boer, Gyabuaa, Knezovic, Tascone e Varone) e gli attaccanti sempre 7 (Achik, Ferrari, Ferraris, Inglese, Lescano, Liguori e Molina). In totale sono 26. Considerando che Knezovic e Varone sono in odore di cessione e che il terzo portiere Cevers può essere lasciato fuori dall’elenco e inserito in caso di indisponibilità di uno dei portieri anche più avanti, la rosa di Raffaele potrebbe essere già definita. Se poi però si vorrà ingaggiare un altro calciatore, bisognerà capire chi altro potrebbe partire o dovrebbe essere lasciato fuori per fargli posto. Peseranno molto le condizioni fisiche di Inglese nelle valutazioni. Brancolini può essere ceduto se troverà una squadra che gli garantirà il posto da titolare e, nell’eventualità, verrebbe sostituito da un giovane come secondo di Donnarumma che non sarebbe in discussione.
Infine, è giusto dare segnalazione anche della “Lista temporanei”, la mini lista in quella dei 23 che deve contenere un numero massimo di 8 calciatori in prestito. Brancolini, Cabianca, Gyabuaa, Knezovic e Ferraris ne fanno parte in questo momento, quindi ci sarebbe ancora posto.