Connect with us

News

L’opinione del dottor Perpetuini: “Dall’euforia alla disperazione in un attimo. Inzaghi è tecnico giusto, pubblico farà differenza”

Salernitana-Lazio è partita speciale per Riccardo Perpetuini, doppio ex di entrambe le squadre. Centrocampista di qualità, il classe 1990 arrivò a Salerno dalla capitale nella stagione 2012/2013, vincendo il campionato di Lega Pro Seconda Divisione e successivamente una Coppa Italia Lega Pro. Ritiratosi nel 2016 a soli 26 anni, ha cambiato completamente vita, diventando odontoiatra nella sua Cisterna di Latina.

“Salerno è una città che mi è rimasta nel cuore, sia per l’esperienza calcistica che per quella personale. Sono stati due anni vincenti, sia il primo con la conquista del campionato, sia il secondo con la vittoria della Coppa Italia. Ovviamente quando si vince lo si ricorda sempre con piacere. Probabilmente sono stati i due anni migliori della mia carriera calcistica”, ha ricordato l’ex calciatore ai nostri microfoni. Si è poi soffermato a parlare del rapporto che la città ha avuto con l’allora presidente granata, Claudio Lotito, che al secondo anno di proprietà lo fece arrivare dalla sua Lazio: “È stato un rapporto di amore e odio quello tra l’ambiente ed il presidente. All’epoca del mio arrivo il legame era ottimo, perché aveva appena preso la squadra dalla Serie D, promettendo un progetto importante che alla fine è riuscito a realizzare. Negli ultimi anni, essendo uscito dall’ambiente calcistico non ho seguito molto la vicenda ma ricordo che ci furono un po’ di contestazioni. La Serie A è sicuramente il posto che la Salernitana merita, una piazza come questa è degna di palcoscenici importanti, quindi è giusto che debba mantenere la categoria. La nuova società è molto solida, sia a livello progettuale che economico”.

Perpetuini ha poi voluto sottolineare come una piazza calda come quella di Salerno possa influire positivamente sulle prestazioni della squadra:Quando vivi un ambiente così legato alla squadra hai dei cambiamenti repentini, si può passare dall’euforia alla disperazione in un attimo. Ovviamente la posizione attuale in classifica non è delle migliori, però sicuramente il pubblico può fare la differenza in queste situazioni, diventando il dodicesimo uomo in campo. Sotto questo punto di vista la Salernitana dovrà fare tesoro delle partite casalinghe, cercando di racimolare più punti possibili, che saranno fondamentali in chiave salvezza. Il campionato è ancora molto lungo e alla fine spero si possa arrivare all’obbiettivo in tranquillità”. Nella sua esperienza ai biancocelesti è stato compagno di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter e fratello dell’attuale mister Pippo Inzaghi. Proprio di Superpippo ha voluto elogiare la bravura come allenatore: “Inzaghi ha un grandissimo blasone nell’ambiente calcistico. La sua carriera in campo è stata sicuramente diversa da quella in panchina, ma rimane un uomo di campo che ha vissuto molti spogliatoi importanti. Credo sia un ottimo tecnico, la persona giusta per poter uscire da un momento così. Sulla carta credo che sia la Lazio quella attualmente favorita. Giocare ogni tre-quattro giorni non è mai facile, però ora con la pausa nazionali alcuni giocatori avranno rifiatato. Non so se è questo il momento giusto per poter affrontare la squadra di Sarri. Credo che Inzaghi abbia avuto due settimane piene per poter lavorare con i ragazzi e consolidare il rapporto interno dato che è subentrato da soltanto 5 partite. Giocare all’Arechi non sarà sicuramente facile per la Lazio. Non penso che l’impegno europeo di martedì li possa distrarre, essendo professionisti si concentreranno al massimo su ogni match. Resta il fatto che la Salernitana ha bisogno di punti, a prescindere dal momento e dalla squadra che incontrano”.

Perpetuini ha vestito anche le casacche di Cremonese e Mantova prima di smettere. La sua carriera è stata condizionata anche da un serio infortunio al ginocchio.  “Dopo il mio infortunio non ebbi un aiuto psicologico, essendo giovane in realtà non ci fai neanche caso. Con l’esperienza ho capito che un supporto a livello mentale può aiutare a recuperare meglio. – ha raccontato – Gli infortuni incidono sulla crescita come calciatore, soprattutto se arrivano in giovane età. Questo mondo è talmente veloce che in sei mesi tutto potrebbe cambiare. Sono cose che influiscono tanto su una carriera, in particolar modo se si parla di stop lunghi ripetuti diverse volte. Ad un certo punto ti rendi conto che il tempo passa senza che tu sia riuscito ad esprimere il tuo potenziale. Io credo però che non sia l’aspetto fondamentale che permette ad un giocatore di affermarsi o no. Ovviamente sarebbe meglio non infortunarsi mai, ma l’opportunità per mettersi in mostra viene concessa a tutti”. Ha poi concluso spiegando l’importanza di avere sempre un piano B, nel calcio come nella vita in generale: “È fondamentale avere un’alternativa. Tralasciando coloro che militano nelle serie maggiori, che hanno la possibilità di aprire attività o vivere di rendita, tutti quelli che hanno una carriera lontano dai riflettori ne risentono economicamente dopo il ritiro. È vero che questo è un lavoro da privilegiati, ma lo resta per circa dieci anni. La maggior parte, al termine del proprio percorso deve crearsi un’altra attività per vivere. Coloro che sono riusciti ad affiancare un percorso di studi o un qualsiasi altro percorso poi si trova avvantaggiato per il futuro. Il calciatore ha tantissimo tempo libero, che investito in altri interessi può tornare sempre utile”. Proprio quello che ha fatto il dottor Perpetuini!

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in News