Connect with us

News

Lescano, l’uomo che accende l’attacco: leadership, gol e fame da doppia cifra

Facundo Lescano si è presentato alla Salernitana con una prestazione che va ben oltre il gol che ha chiuso la gara. A Potenza, contro il Sorrento, l’attaccante argentino è stato protagonista di una prestazione a tutto tondo: gol, assist, un palo colpito e soprattutto la sensazione, netta, di aver già assunto il ruolo di riferimento offensivo della squadra di Raffaele.

Schierato titolare a soli due giorni dal suo arrivo, il classe ’96 ha mostrato immediatamente personalità e intelligenza tattica. La sua partita si è sviluppata su più livelli: lavoro spalle alla porta, dialogo continuo con i compagni e presenza costante nell’area avversaria. L’episodio chiave del primo tempo è stato l’assist per Villa: su cross dalla destra, Lescano ha rinunciato alla conclusione e ha servtio il compagno per il vantaggio granata. Una scelta da attaccante maturo, che fotografa il suo modo di interpretare il ruolo. Nel corso della gara è arrivato anche un palo pieno (di testa), poi nel recupero il gol che ha chiuso definitivamente il match, dopo un errore a tu per tu con il portiere. Una rete che interrompe anche il digiuno personale: l’ultimo gol risaliva al 30 settembre scorso, in Padova-Avellino di Serie B, quando firmò il 2-2 finale.

I numeri stagionali confermano l’impatto del giocatore: tra campionato di Serie B e Serie C, Lescano ha raggiunto i 496 minuti giocati con 2 gol e 2 assist. Ma il dato più significativo riguarda il coinvolgimento nel gioco offensivo: in media partecipa direttamente a un’azione decisiva ogni due partite, tra conclusioni create, assist e situazioni pericolose. Un contributo costante, non sempre visibile nel tabellino, ma evidente nella manovra. Alle spalle c’è una stagione 2024/25 da protagonista: 12 gol con il Trapani nella prima parte, 6 con l’Avellino nella seconda, chiudendo ancora una volta in doppia cifra (18). Proprio in maglia irpina Lescano ha vissuto uno dei momenti più importanti della sua carriera, segnando, il 19 aprile scorso a Potenza contro il Sorrento, uno dei gol che valsero la promozione matematica dei lupi in cadetteria. Curiosamente, il suo primo gol in granata è arrivato nello stesso stadio e contro lo stesso avversario.

Raffaele lo conosce bene e lo ha voluto come perno del nuovo attacco. La risposta del campo è stata immediata. Se l’obiettivo personale resta la doppia cifra, quello della Salernitana è chiaro: costruire il proprio rilancio attorno a un centravanti che unisce concretezza, intelligenza e mentalità vincente. L’inizio è stato più che convincente. Ora serve continuità.

 

 

A cura di Alessio D’Aniello

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

More in News